ANCONA Non è ancora detta l’ultima parola. Per alcuni settori, i negoziati con gli Stati Uniti sono ancora aperti, ma allo stato attuale delle cose, l’impatto dei dazi al 15% sull’agroalimentare rischia di travolgere il nostro export, nell’agroalimentare e non solo. Medicinali, apparecchi meccanici ed elettrici, mobili, calzature, armi e munizioni. E ancora: articoli in cuoio, saponi e cosmetici, strumenti musicali, articoli sportivi, gioielli.
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Approfondimenti:
ANCONA Un’unica aliquota tariffaria del 15%: è questa la percentuale dei dazi applicata a moltissimi prodotti del made in Italy negli Usa. La Commissione europea con l’obiettivo di «estrarre il massimo dei lati positivi dalla situazione», sta ancora lavorando alla questione, ma nei fatti l’aliquota è già in vigore. «Per gli importatori la situazione non è facile – commenta Sergio Moretti, direttore commerciale della cooperativa agricola Girolomoni di Isola del Piano – Non solo sono…
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Sfidando le leggi dello spazio-tempo, è approdata sulla scrivania la voce “I dazi di Trump – 2025” di Wikipedia, apparsa subito prima delle elezioni americane del novembre 2028. Ecco il testo integrale di questo racconto di fantasia ragionato da lettura estiva che riteniamo possa incuriosire. «Poco dopo l’inizio della presidenza di Donald Trump, il neo-eletto iniziò a esaudire le promesse fatte in campagna elettorale» «E fra queste la più importante – dati gli effetti che ebbe sull’economia mondiale – era…
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Negli ultimi mesi, le tensioni nel commercio globale hanno catalizzato l’attenzione, con nuovi dazi imposti sui prodotti dell’Unione Europea che stanno influenzando le prospettive economiche. L’impatto di queste tariffe sull’Italia, economia caratterizzata da un forte settore industriale ed export, è uno dei temi più discussi dagli esperti, tra cui quelli del team NAGA. Un contesto commerciale in evoluzione L’economia italiana dipende fortemente dal…
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«Tra le imprese irpine che lavorano sui mercati internazionali con l’esportazione di prodotti del territorio, ma parzialmente anche tra le attività commerciali che vendono principalmente merci di importazione cresce, come nel resto del Paese, la preoccupazione per la guerra dei dazi scatenata Oltreoceano». Così Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino. «Al di là delle consuete difficoltà – prosegue il dirigente dell’associazione di categoria –…
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L’atteggiamento dell’amministrazione Trump sui dazi ha provocato molta incertezza nel commercio internazionale. E preoccupazione nelle opinioni pubbliche. Il tema suscita lo stesso interesse negli Usa? Dipende dal candidato votato alle presidenziali. Podcast generato con l’intelligenza artificiale sui contenuti di questo articolo, supervisionato e controllato dal desk de lavoce.info L’incertezza causata dalla guerra commerciale Almeno per quanto riguarda i rapporti tra Stati Uniti e Unione europea e almeno per il momento, la guerra…
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I mercati europei sono in fibrillazione per la politica protezionistica portata avanti da Donald Trump a suon di dazi. Se le istituzioni europee stanno oggi studiando una controffensiva economica c’è chi, già da tempo, si era occupato della questione prevedendo le future mosse del tycoon: la nostra Rosaria Rollo. Quando la realtà supera la fantasia. Il 25 aprile del 2025 la nostra inviata aveva fatto scoppiare il panico tra i baresi grazie ad un video fake realizzato con l’IA.
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I dazi del presidente Donald Trump applicati sui prodotti di decine di economie mondiali con lo scopo di risollevare l'economia a stelle e strisce sono entrati in vigore il 7 agosto. Come noto, per...
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Dovremo comprare beni e servizi dagli Usa per un totale di 600 miliardi di dollari. Una cifra folle di Stefano Maciocchi Siamo in costante ricatto operato dal bullo Donald Trump sotto la forma dei dazi. Dovremo comprare beni e servizi dagli Usa per un totale di 600 miliardi di dollari. Una cifra folle e che costringe l’Unione Europea ad acquistare a prezzi fuori mercato, spesso il doppio se non il triplo (vedasi il prezzo del gas dal mercato statunitense).
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Succede anche in agosto, magari mentre sei in vacanza. Tra le notifiche sul cellulare c’è quella dell’e-mail che in poche righe costringe a prendere decisioni delicate. A Flavio Rho, che segue il mercato Usa per la Rold elettrotecnica di Nerviano, è capitato pochi giorni fa: una multinazionale americana, che compra componenti per elettrodomestici ha chiesto senza giri di parole di scaricare quel 15 per cento sul fornitore.
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Non è la prima volta che un Paese ha usato i dazi come arma politica. Una breve storia dei dazi da Napoleone a oggi ci dà una lezione: che raramente le battaglie a suon di tariffe doganali producono gli effetti desiderati nel lungo termine
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La politica dei dazi di Trump sta cambiando le abitudini di spesa di molte famiglie americane che adesso comprano meno birre, meno bibite, limitano l’acquisto di prodotti per l’igiene e le uscite al fast food. È quanto emerge dalle trimestrali presentate nei giorni scorsi dai grandi gruppi Usa come Coca-Cola, Procter & Gamble e McDonald’s, per citare solo alcuni nomi. Si tratta di realtà che…
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Negli ultimi anni, la Spagna sta registrando un calo significativo degli stock di polpo (Octopus vulgaris), specie iconica sia per la pesca artigianale che per l’export verso i mercati europei e internazionali. Le cause di questa diminuzione sono legate principalmente alla pressione di pesca, ai cambiamenti ambientali e alla crescente domanda globale, che hanno messo sotto stress le popolazioni selvatiche.
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C’è un pesce che in Europa non vedremo mai nuotare libero nei fiumi locali, ma che arriva nei piatti con un curriculum impeccabile: il pangasio certificato ASC. Originario dei grandi corsi d’acqua del Sud-est asiatico, in particolare del Mekong e del Chao Phraya, il pangasio è un pesce d’acqua dolce che in Vietnam ha trovato la sua massima espressione in acquacoltura, con allevamenti intensivi e controllati che ne hanno fatto un campione di sostenibilità certificata.
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Una notte di violenza cieca ha scosso la periferia di Cuneo: una donna di 40 anni è stata arrestata con l’accusa di aver ucciso il cane della figlia, lanciandolo dal balcone del secondo piano in un momento di furia. L’episodio si è verificato nella notte tra il 10 e l’11 agosto 2025. Cuneo, 40enne rientra a casa ubriaca e uccide il cane lanciandolo dal balcone, la confessione choc…
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