Al momento si tratta ancora di un'ipotesi meteo ed è corretto considerarla come tale. Del resto, stiamo parlando di un periodo temporale piuttosto ampio, il che richiede la massima prudenza. Tuttavia, è noto che in questo periodo dell'anno le condizioni meteorologiche possano subire mutamenti repentini. Già nei prossimi giorni si osserveranno cambiamenti significativi, quando una profonda perturbazione di origine nord-atlantica si dirigerà dapprima verso la Penisola Iberica per poi raggiungere le nostre…
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Negli ultimi giorni, le previsioni a lungo termine hanno evidenziato un riscaldamento significativo della Stratosfera Polare, noto come Stratwarming, un fenomeno che sta attirando grande attenzione nel mondo della meteorologia. L’interesse per questo evento è cresciuto nel corso degli anni, soprattutto dopo l’eccezionale episodio del gennaio 1985, considerato uno degli eventi più estremi mai registrati.
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Se il tempo continuasse con questo trend nel volgere di breve passeremmo da marzo a maggio, con un clima cioè primaverile, in un contesto certamente abbastanza dinamico ma pur sempre troppo mite per una primavera appena cominciata. La transizione tra una stagione e l’altra invece deve necessariamente passare anche per qualche scambio meridiano, in grado di ritardare il momento del passaggio di consegne e soprattutto di ridistribuire il calore in modo meno drastico tra il nord e il sud del Continente.
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Sta suscitando molta attenzione, in riferimento al medio lungo periodo, un possibile Stratwarming piuttosto significativo prospettato dai forecast modellistici. Nello specifico, il riscaldamento stratosferico, rappresentato dalle simulazioni matematiche, inizierebbe a manifestarsi in maniera decisa tra un paio di giorni, più precisamente da mercoledì 6 marzo, in sede siberiana, per poi propagarsi verso il centro del Circolo Polare Artico e spingersi gradualmente, entro metà mese, fino all’Alaska.
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Entro metà marzo è previsto un forte indebolimento del vortice polare, segno di un processo che lo porterà alla sua completa destrutturazione, come avviene ogni anno in primavera Questo fenomeno conferma l'effetto dello stratwarming, ovvero il rapido riscaldamento della stratosfera polare e che può portare a variazioni della circolazione delle medie latitudini
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Succederà ancora? Oppure è davvero finito? Domande lecite, ma le risposte… Rispondere, oggi, è davvero difficile. Le condizioni meteo climatiche sono mutevoli, in questo momento fortemente instabili su diverse regioni mentre su altre si va verso un miglioramento. Ma fa freddo, non troppo ma fa freddo. Perché lungo i confini alpini è giunta dell’aria fredda che sta scivolando verso est-sudest, lambendo soprattutto la fascia Adriatica e prima ancora il Nord Italia
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La meteo è un aspetto fondamentale per comprendere come i fenomeni atmosferici possano influenzare il nostro quotidiano e, in queste settimane, l’attenzione è rivolta a ciò che sta accadendo al VORTEX polare stratosferico. Alcuni segnali, infatti, lasciano intravedere una possibile PERTURBAZIONE significativa che potrebbe avere ripercussioni su vasta scala. È importante capire il funzionamento di questo enorme sistema di ARIA fredda, nonché le potenziali conseguenze…
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MeteoWeb Il panorama meteo europeo si prepara a una significativa trasformazione nel mese di marzo, con l’arrivo di un forte riscaldamento stratosferico che potrebbe ridisegnare le condizioni climatiche del continente. Questo fenomeno, identificato come il probabile collasso finale del vortice polare per la stagione in corso, si prospetta come un evento di notevole rilevanza, capace di innescare una serie di effetti a catena sul clima regionale.
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