Sul pestaggio di Raffaele Di Giacomo, l'ingegnere napoletano picchiato da una banda di ragazzini a Fuorigrotta, sotto gli occhi dei due figli minorenni e della mamma anziana, c’è un filmato che riprende tutti quei terribili e interminabili momenti. Il professionista, che vive a Milano da anni con la sua famiglia, nella giornata di mercoledì è stato dimesso dall’ospedale anche se l’occhio tumefatto va tenuto sotto controllo.
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L'episodio è accaduto a Fuorigrotta, nella periferia Nord di Napoli. Raffaele Di Giacomo: «Cosa racconterò ai miei figli riguardo al valore del soccorso e della legalità?» Doveva essere l’ultima serata di vacanza in compagnia della famiglia prima di lasciare la sua Napoli. E invece, Raffaele Di Giacomo, 47 anni, ingegnere che vive e lavora a Milano, è dovuto rimanere nel capoluogo campano…
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Si era fermato per aiutare un ragazzo caduto dallo scooter, venendo poi immediatamente accerchiato e picchiato da un gruppo di giovanissimi. La violenza si è consumata martedì sera intorno alle 22.40 davanti agli occhi dei figli di 10 e 14 anni e della madre. È stato subito accerchiato e picchiato prima da sei giovanissimi, poi da altri giunti in soccorso degli aggressori. Vittima del branco, Raffaele Di Giacomo, 47…
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I casi più recenti negli ultimi giorni. A Quarto un ragazzo di 18 anni accoltellato da un 15enne. Otto i colpi in seguito a una lite per futili motivi. Nelle stesse ore, nel quartiere napoletano di Fuorigrotta, un uomo di 47 anni è stato brutalmente pestato davanti alla propria famiglia, figli adolescenti compresi. Ad aggredirlo un gruppo di giovani. Pochi giorni fa, il caso di Leonardo, ragazzo disabile di Ottaviano, bullizzato da un gruppo di ragazzini.
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Un ingegnere milanese è stato pestato brutalmente a Napoli da una baby gang sotto gli occhi dell’anziana madre e dei suoi due figli di 10 e 14 anni. L’aggressione violenta è avvenuta la sera del 26 agosto in via Marino, nel quartiere napoletano di Fuorigrotta. Il suo nome è Raffaele Di Giacomo, 47 anni, ora ricoverato in gravissime condizioni ma non rischia la vita. La sua unica "colpa" è stata quella di avere aiutato un ragazzo caduto dopo un incidente stradale.
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Un uomo di Napoli residente a Milano, tornato nella città d’origine per le ferie, è stato aggredito e picchiato violentemente da un gruppo di giovanissimi dopo aver cercato di soccorrere uno dei ragazzi, caduto da uno scooter. L’uomo, ricoverato all’ospedale Cardarelli, ha raccontato dell’accaduto al Corriere del Mezzogiorno. La vicenda è accaduta nel quartiere Fuorigrotta verso le 23 di martedì 26 agosto, dopo una serata passata in pizzeria con la famiglia.
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"Mio fratello non è neanche riuscito a capire cosa stesse accadendo, perché come è sceso dalla macchina subito hanno iniziato a picchiarlo. Bestemmie, parolacce, pugni, calci". E' il racconto del fratello del 47enne pestato da sei giovanissimi, sotto gli occhi dei suoi figli e della madre anziana. Si era fermato per aiutare un ragazzo caduto da uno scooter, ma quel gesto di aiuto si è trasformato in un incubo, perché si è trovato nel bel mezzo di una corsa clandestina…
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Si era fermato per aiutare un ragazzo caduto dallo scooter, venendo poi immediatamente accerchiato e picchiato da un gruppo di giovanissimi. La violenza si è consumata martedì sera intorno alle 22.40 davanti agli occhi dei figli di 10 e 14 anni e della madre. È stato subito accerchiato e picchiato prima da sei giovanissimi, poi da altri giunti in soccorso degli aggressori. Fuorigrotta, aggredito da una gang di ragazzini: il raid dopo…
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Milano – È fuori pericolo ma ancora ricoverano in gravi condizioni l’ingegnere milanese pestato brutalmente a Napoli da una baby gang sotto gli occhi dell’anziana madre e dei suoi due figli di 10 e 14 anni. L’aggressione, violenta e gratuita, è avvenuta la sera del 26 agosto in via Marino, nel quartiere napoletano di Fuorigrotta. Tutto è accaduto in pochi minuti. La vittima, Raffaele Di Giacomo, stava guidando quando un gruppo di…
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Una serata in famiglia a Napoli che si è trasformata in una notte di terrore. È accaduto a Fuorigrotta, intorno alle 23 di martedì 26 agosto, quando un uomo è stato assalito e pestato a sangue da un branco di giovanissimi, solo per aver cercato di soccorrerne uno caduto da uno scooter. «Un vero incubo. Mi trovavo in città come turista – racconta dal letto dell’ospedale Cardarelli in cui è ricoverato –…
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NAPOLI. Aggredito e picchiato da baby bulli in via Marino a Fuorigrotta, nei pressi di un noto fast food e non lontano dallo stadio San Paolo. Francesco D.G., 47enne fratello di un consigliere municipale, era con i figli piccoli e la madre anziana. Inutilmente ha cercato di evitare le provocazioni di un “branco” di minorenni, sette o otto, che l’hanno accerchiato e senza alcun motivo pestato brutalmente.
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Minuto per la lettura Fuorigrotta, uomo di 47 anni aggredito da una baby gang. La denuncia del fratello della vittima, il consigliere municipale di Napoli Sergio Lomasto: «Pestaggio brutale». FUORIGROTTA (NAPOLI) – Una notte di paura e violenza ha sconvolto il quartiere di Fuorigrotta: la scorsa notte, intorno alle 23, un uomo di 47 anni è stato ferocemente aggredito da una baby-gang. La denuncia arriva dal fratello della vittima, Sergio Lomasto, consigliere municipale di Napoli, che parla di un «pestaggio…
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"La scorsa notte, a Fuorigrotta, intorno alle ore 23, mio fratello, uomo di 47 anni, è stato selvaggiamente aggredito da una baby gang di minorenni senza alcun motivo, davanti a nostra madre anziana e ai suoi due figli piccoli. Un episodio di violenza brutale: oggi mio fratello è ricoverato al Cardarelli con trauma cranico, naso fratturato in più punti, lesioni facciali, riduzione del campo visivo e traumi su tutto il corpo.
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Si era fermato per dare assistenza ad un ragazzo scivolato dallo scooter, è stato subito accerchiato a picchiato prima da sei giovanissimi, poi da altri giunti in soccorso degli aggressori. Scene di violenza avvenute alle 22.40 di martedì davanti agli occhi dei figli di 10 e 14 anni e della madre anziana ora sotto choc, il più piccolo non riese a parlare. Tra primi a soccorrerlo, un parcheggiatore abusivo che si è prodigato rialzarlo e offrire acqua alla sua famiglia.
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