Anni Corriere della Sera, Cairo: Indipendenza, credibilità e rigore. È patrimonio del Paese 6 marzo 2026 "Celebrare qui alla Scala i 150 anni del Corriere della Sera va oltre la dimensione editoriale, evidenzia il posto del nostro quotidiano nel panorama civile e culturale di questo Paese", così Urbano Cairo, Presidente e amministratore delegato di Rcs Mediagroup alla cerimonia per i 150 anni del Corriere della Sera alla Scala di Milano
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Altre informazioni:
E' firmata dal compositore e pianista Remo Anzovino la colonna sonora di '150 anni di Corriere della Sera. Il racconto dell’Italia', documentario realizzato da 3D Produzioni in collaborazione con Fondazione Corriere della Sera in uscita domani che ripercorre la storia del più importante quotidiano italiano. La soundtrack del musicista è stata pubblicata oggi su tutte le piattaforme digitali, edita da Casa Ricordi e distribuita da Universal Music Italia, su etichetta Decca…
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Il Racconto dell'Italia tra i tuoi film preferiti Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.
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Frank-Walter Steinmeier: «La promessa di parlar chiaro di quell'editoriale oggi più attuale che mai»
«Pubblico, vogliamo parlarti chiaro». Con questa promessa, 150 anni fa iniziava la storia del Corriere della Sera. Sulla prima pagina del primo numero, la redazione enunciava i suoi principi guida: il nuovo giornale intendeva orientarsi alla verità e alla ragione, oltre a informare con la massima chiarezza su accadimenti reali. E intendeva servire alla «discussione pacata e arguta». I principi giornalistici formulati il 5 marzo 1876 a Milano sono…
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Ho sempre percepito il Corriere della Sera come una presenza familiare nel mio percorso musicale. Già da ragazzo apprezzavo la serietà con cui parlava di musica, non come un recinto per addetti ai lavori ma come parte viva della cultura italiana. Quelle pagine avevano accolto firme straordinarie: penso a Giulio Confalonieri sulla Lettura, a cui seguirono Eugenio Montale, figura emblematica della connessione tra gli universi della poesia e della musica, e Dino Buzzati…
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La mia educazione alla libertà di pensiero nasce in casa, nel ricordo di mio padre che ogni mattina usciva con il Corriere della Sera sottobraccio. Quell’immagine incarna, per me, il senso dell’informazione: curiosità, apertura al mondo, esercizio critico. Mi torna in mente lo sguardo preoccupato di mia nonna perché il parroco di Induno Olona considerava il Corriere della Sera un giornale «estremista».
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Oresette. Oggi in realtà la mia giornata inizia ogni giorno un’ora prima, con un occhio ai mercati asiatici e alla chiusura di Tokyo. Segue la lettura di vari quotidiani italiani e stranieri, cui sono abbonato, principalmente in digitale. Una dieta mediatica estremamente importante per il mio lavoro e che ha sempre visto il Corriere della Sera esserne il piatto forte. Se c’è qualcosa del Corriere che mi ha davvero cambiato le abitudini credo sia stata l’introduzione del servizio di consegna a…
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La forza di un grande giornale come il Corriere della Sera è quella di essere memoria collettiva. Le sue pagine raccontano la nostra storia. E in quella che Hegel definiva «la preghiera del mattino dell’uomo moderno», ovvero l’abitudine che conservo fin da ragazzo di iniziare la giornata leggendo i giornali, ho sempre cominciato proprio dalle sue pagine. Perché è sì un grande giornale nazionale ma è, soprattutto, il giornale di Milano, la mia città.
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Il Corriere della Sera è anche il «mio» giornale; il mio primo giornale della mattina, un’abitudine bella che porto con me da una vita. Il Corriere è un’istituzione che alimenta informazione e pensiero. Il piacere di aprirlo e sfogliarlo, ricevendo immediatamente il senso della notizia: la politica, l’economia, i grandi fatti del mondo attraverso le analisi e lo stile delle sue firme, dei suoi giornalisti.
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Qualche tempo fa, in un incontro con Luciano Fontana su progressi, progetti e problematiche del Fai, gli dissi in modo spontaneo che «senza il Corriere non esisterebbe il Fai». Succede di dire qualcosa e rendersi conto poi di aver forzato un po’ la situazione. E il direttore me lo confermò quel giorno con uno di quei suoi sorrisi sornioni. Nel ripensarci, però, vi è un fondo di verità; il Fai è una tipica creatura di quella società civile milanese – che si onora di discendere dal nostro cardinal Federico –…
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Da milanese, per me il Corriere della Sera è il giornale del cuore. Tra i miei ricordi di bambina c'è quello di mio padre che il lunedì mattina correva a sfogliare le cronache sportive per leggere avidamente i resoconti delle partite dell'Inter. Con lo stesso gusto, da anni assaporo gli articoli di critica musicale in occasione dei con certi della Scala, per ritrovare su carta le emozioni che ho provato la sera prima.
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Per Milano, il Corriere della Sera non è mai stato soltanto un quotidiano. È il giornale della città : una presenza che accompagna la vita quotidiana, che ne registra i movimenti, i cambiamenti, che ne custodisce la memoria. Una specie di bussola civile. In casa mia arrivava ogni mattina, era il giornale di mio padre e quindi, naturalmente, è diventato anche il mio. Ho iniziato a leggere il Corriere dei Piccoli, il Corriere dell'Informazione e poi…
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Un’ondata di ricordi tra aneddoti personali e pagine memorabili, rivelazioni di momenti-chiave della storia italiana ed elogi a direttori e grandi firme. Ma anche apprezzamenti e auguri per le sfide editoriali del presente e del futuro. C’è un po’ di tutto questo in Il mio Corriere della Sera, il mega supplemento gratuito (300 pagine) in edicola domani, venerdì 6 marzo…
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Gaetano Afeltra, nella notte del 25 luglio 1943, sente un grido salire dalla strada: «Abbasso il fascismo!». Corre in redazione e si ritrova a lanciare dal balcone di via Solferino le prime copie del giornale che annunciano la caduta del Duce: «Era come se improvvisamente la libertà di stampa ridiventasse palpabile per tutti». In quell’esatto momento, il Corriere della Sera mostra la sua…
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I compleanni sono importanti, alcuni più di altri. Festeggiare i 150 anni è un privilegio: il 5/6 marzo del 1876 – esattamente un secolo e mezzo fa - nasceva a Milano il Corriere della Sera, il vostro e il nostro giornale. Il giornale è una cosa viva, una comunità di lettori e giornalisti che cresce insieme e tutti i giorni si parla e si confronta. In realtà una comunità ancora più ampia composta da grafici, amministrativi, manager, dipendenti e collaboratori di ogni tipo: tutti coloro che rendono possibile ogni…
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