(Adnkronos) – Un migliaio di trattori stanno marciando per le strade di Bruxelles e creando blocchi alla circolazione nel giorno del Consiglio europeo. Lo rende noto la polizia belga che si aspettava un centinaio di trattori guidati dagli agricoltori in protesta. I manifestanti sono arrivati davanti al Parlamento europeo, aggiungono le fonti. La protesta degli agricoltori belgi ha creato qualche problema di accesso ai capi di Stato e di governo.
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(Adnkronos) – Un migliaio di trattori stanno marciando per le strade di Bruxelles e creando blocchi alla circolazione nel giorno del Consiglio europeo. Lo rende noto la polizia belga che si aspettava un centinaio di trattori guidati dagli agricoltori in protesta. I manifestanti sono arrivati davanti al Parlamento europeo, aggiungono le fonti. La protesta degli agricoltori belgi ha creato qualche problema di accesso ai capi di Stato e di governo.
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"20 cent per un chilo di grano": i trattori invadono Cuneo 31 gennaio 2024 Milano, 31 gen. - Continua la protesta degli agricoltori a Cuneo, in Piemonte, dove un centinaio di trattori hanno invaso le strade della città per manifestare pacificamente e denunciare "la follia che minaccia l'agricoltura". Bruxelles in precedenza aveva proposto di concedere un'esenzione parziale dai maggesi nell'UE e di intervenire per limitare qualsiasi aumento incontrollabile delle importazioni agricole…
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Una settantina di trattori hanno bloccato il casello autostradale di Brescia Centro, in via Volta, e nella zona di Brescia Due, per protestare contro le politiche europee. Traffico in tilt per diverse ore, con una lunga colonna di mezzi che ha impedito la circolazione. Adesso la colonna di trattori sta rientrando verso la sede del presidio in città. La mobilitazione continua fino a sabato spiegan…
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Roma, 31 gen. – La proposta della Commissione Europea, che oggi ha inteso fornire quella che definisce “una prima risposta politica concreta per affrontare le preoccupazioni sul reddito degli agricoltori”, dando loro la possibilità di avvalersi di deroghe per l’anno 2024 a quelle norme della Pac che li obbligano a mantenere determinate aree non produttive, arriva nei giorni in cui la protesta degli agricoltori in tutta Europa si è fatta più aspra.
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Proprio nelle ore in cui si susseguono in ogni parte d'Europa le proteste degli agricoltori che con i loro trattori invadono le strade, la Commissione Ue tenta in qualche modo di correre ai ripari annunciando una nuova proroga della deroga alla regola della Politica agricola comune (Pac) che prevede che prevede dei requisiti piuttosto ferrei affinché i contadini possano accedere agli aiuti comunitari gli agricoltori debbano lasciare delle quote di terreni a riposo.
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– Prosegue la protesta dei trattori davanti al casello Valdichiana dell'A1 in Toscana, iniziata ieri e destinata a proseguire no stop cinque giorni. Un gruppo ha pernottato sul posto. Stamani gli agricoltori hanno manifestato sulla viabilità ordinaria intorno allo svincolo, fuori dall'autostrada, dove c'è una rotatoria. «Abbiamo occupato il casello senza che si siano verificati disordini o incidenti», dice Salvatore Fais, responsabile del presidio che è attestato lungo la strada tra…
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Roma, 31 gen. – “Da Bruxelles non arriva una risposta forte alle richieste degli agricoltori, ma un ‘contentino’ che lascia perplessi su modalità e durata”. Così Cia-Agricoltori Italiani commenta la proposta della Commissione Ue di avvalersi di deroghe per l’anno 2024 a quelle norme della Pac che obbligano gli agricoltori a mantenere determinate aree non produttive.Secondo le prime valutazioni, spiega Cia, si tratta di una deroga all’obbligo di mantenere il 4% di terreni incolti, ma limitata al 2024 e…
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(Aggiornamento ore 14) Trattori nel cuore di Melegnano mercoledì pomeriggio, quando si sposterà nel centro cittadino la protesta degli agricoltori, che da martedì mattina sono presenti lungo la Binasca. In partenza alle 14.30 dalla provinciale, 20 trattori faranno tappa in piazza Risorgimento dopo aver percorso le vie Vittorio Veneto, Marconi e Roma. Dopo il…
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Presidio e corteo di trattori anche oggi nella Piana di Rosarno, in provincia di Reggo Calabria. Agricoltori e allevatori stanno proseguendo nella protesta contro la politica agricola dell’Ue e la mancata difesa del settore, procedendo a rilento alla guida dei loro mezzi lungo il tratto della statale 682 Ionio-Tirreno tra Rosarno e Cinquefrondi. Disagi per i tanti automobilisti che percorrono l'arteria.
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È continuato nella notte e ancora prosegue a Melegnano, nel Milanese, vicino all’ingresso dell’A1, come presidi sono proseguiti in diverse parti della Lombardia come a Brescia dove, dopo aver sfilato ieri in città, i trattori si sono fermati nel parcheggio del campo da rugby annunciando che resteranno almeno due giorni. Gli agricoltori che aderiscono al coordinamento «Riscatto Agricolo» chiedono che si arrivi a «un nuovo piano…
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Prosegue la protesta dei trattori a Melegnano, nel Milanese, e in Lombardia come nel resto d’Italia. Le manifestazioni, che andranno avanti ad oltranza per 5 giorni, porteranno in strada circa 300 trattori che si alterneranno lungo la provinciale 40 per reclamare attenzione e dialogo da parte delle istituzioni, da quelle italiane a quelle europee. Anche oggi, a breve distanza dal casello dell’A1, circa 200 agruicoltori hanno bloccato la Binasca con i loro mezzi per circa…
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Città del Vaticano Francia, Germania, Italia, ma anche Romania, Belgio e Polonia, sono alcuni dei Paesi europei dove decine di migliaia di agricoltori hanno riposto gli attrezzi e bloccato le strade con i trattori per protestare contro le politiche agricole dell’Unione europea e le scelte dei governi, ma anche per la carne coltivata, le farine d'insetti, le tasse, il gasolio. Il malcontento è verso l’attuazione del “Green Deal”, l'importazione di prodotti agricoli…
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L’ex magistrato e politico Antonio Di Pietro, tornato a far l’agricoltore, ha rivelato di appoggiare la protesta coi trattori degli agricoltori in corso in Italia. La spiegazione di Di Pietro sulla protesta coi trattori degli agricoltori Per Di Pietro la colpa è dell'Unione europea Di Pietro non ha nostalgia della politica La spiegazione di Di Pietro sulla protesta coi trattori degli agricoltori In un’intervista a ‘La Stampa’…
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Regole che non tengono conto delle specificità dei territori e delle aziende, una burocrazia soffocante, vincoli che favoriscono solo le grandi imprese. Antonio Di Pietro spiega perché gli agricoltori "hanno ragione", chiarendo che il governo italiano non ha alcuna responsabilità per la condizione in cui si trovano: è l'Europa
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