Una recente indagine sul costo dei conti correnti ha dimostrato un aumento consistente negli ultimi anni: ecco i dati sulle spese. In una recente indagine di Bankitalia, i dati mostrano un aumento nelle spese di gestione e mantenimento dei conti correnti. Ormai, per un conto corrente tradizionale in banca, si spendono più di 100 l’anno, mentre i conti online sono decisamente più convenienti. Ecco tutti i dati emersi.
Leggi
La Banca d’Italia ha pubblicato la consueta indagine annuale sulla spesa dei conti correnti che rappresenta sicuramente un utile spunto di riflessione in considerazione della predilezione che il risparmiatore italiano ha per la liquidità, spesso detenuta con motivazione precauzionale e in considerazione della necessità di fronteggiare gli ancora elevati livelli di inflazione. L’approfondimento raccoglie informazioni analitiche sulle spese di gestione effettivamente sostenute…
Leggi
Aumentano, per il settimo anno di fila, i costi per la gestione del conto corrente. Nel 2022, secondo un’analisi pubblicata da Bankitalia, la spesa media in una banca tradizionale si è spinta oltre 100 euro l’anno (104 euro per la precisione). Una cifra che ha segnato un aumento rispetto all’anno precedente pari a 9 euro e 30 centesimi. Sugli aumenti hanno pesato soprattutto le spese fisse, e in particolare dai canoni, responsabili per il 63,4% della crescita annua.
Leggi
Unci AgroAlimentare, Scognamiglio Unci AgroAlimentare, Scognamiglio: fondo solidarietà Pesca importante passo avanti per settore. “L’istituzione del fondo nazionale di solidarietà per la pesca è un importante passo in avanti per il comparto ittico e i suoi addetti, da anni esposti a mille problemi”. Così Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale di Unci AgroAlimentare. “Non possiamo che esprimere apprezzamento – ha proseguito il dirigente dell’associazione di settore del mondo cooperativistico – per il provvedimento predisposto dal ministro…
Leggi
Indagine Bankitalia: i rincari sono meno forti per i conti digitali. Costo dimezzato per quelli postali. Protesta dei consumatori per il caro banca. Il 2023 si chiude all’insegna del caro conti correnti bancari, il cui costo di gestione per un prodotto tradizionale in banca si spendono oramai più di 100 euro all’anno, mentre decisamente più convenienti continuano a dimostrarsi i conti online secondo quanto emerge dall’indagine di Bankitalia che ha dettagliato le diverse…
Leggi
Secondo la recente indagine di Bankitalia il costo di un conto corrente tradizionale ha toccato quota 104 euro, di fatto sopravanzando la crescita della stessa inflazione. Non solo i costi tipici legati al cibo e alle bevande acquistate al supermercato, anche i conti correnti aggravano la spesa dei cittadini italiani. Questo emerge dell’ultimo report di Bankitalia, che indica infatti pari a 104 euro il costo legato alla tenuta del proprio c/c, con il 2022 come anno di riferimento.
Leggi
Nel 2022 la spesa per la gestione di un conto corrente ha raggiunto l’importo di 104 euro ed è cresciuta di 9,3 euro rispetto al 2021, allorché era cresciuta di 3,8 euro. Se poi calcoliamo l’imposta di bollo, che nel 2022 è stata di 15,9 euro (17,4 euro nel 2021); la spesa di gestione sale a 119,9 euro. E, per la verità, quello appena registrato è ben il settimo aumento consecutivo. Lo rivela l’indagine di Banca d’Italia appena pubblicata e curata da Andrea Ianni, Giorgio Occasi, Valentina…
Leggi
La Banca d’Italia ha pubblicato l’indagine sul costo dei conti correnti nel 2022, indagine che raccoglie informazioni analitiche sulle spese di gestione effettivamente sostenute dalle famiglie nel corso di un anno e documentate negli estratti conto di fine anno. Per ciascun conto e per ciascun servizio a esso associato sono rilevati il numero di operazioni svolte nel corso dell’anno e la spesa corrispondente, permettendo di calcolarne il relativo costo unitario.
Leggi
Gli aumenti dei costi dei correnti bancari sono del tutto ingiustificati. Lo afferma Assoutenti commentando il report annuale di Bankitalia. La stessa denuncia arriva anche dal Codacons. “Nel 2022 i costi dei conti correnti sono saliti in media del +9,8% su base annua, un incremento molto forte di cui non si comprende la ragione – spiega il presidente di Assoutenti Gabriele Melluso – La digitalizzazione dei servizi bancari e il crescente ricorso a conti online, app e home banking da parte…
Leggi
E' quanto emerge dall'indagine di Bankitalia sul costo dei conti correnti nel 2022. La spesa per la gestione di un conto corrente è cresciuta di 9 euro e 30 centesimi rispetto al 2021. Secondo il Codacons, in 5 anni i costi sono aumentati del 31%
Leggi
Dall'ultima Indagine realizzata da Bankitalia emerge che la spesa per la gestione del conto corrente è salita a 104 euro. Formica: «Non si possono scaricare i costi sulle famiglie e sulle imprese» Nel 2022 la spesa per la gestione di un conto corrente è cresciuta di 9,3 euro rispetto al 2021, raggiungendo l’importo di 104 euro. Il dato emerge dalla fotografia scattata da Bankitalia nell’Indagine sulla spesa dei conti correnti nel 2022.
Leggi
Aumenta il costo dei conti correnti bancari: è la fotografia di Bankitalia con il suo Report sui costi sostenuti dagli italiani nel 2022. È emerso che c'è una spesa maggiore di 9,3 euro rispetto al 2021 con un importo annuo pari a 104 euro. Quali sono le cause Gli aumenti sono derivati dalla " crescita sia delle spese fisse sia di quelle variabili, che hanno contribuito rispettivamente per il 63,4 e per il 36,6% all'aumento complessivo" .
Leggi
La Banca d’Italia pubblica i risultati dell’indagine condotta nel 2023 sulla spesa dei conti correnti delle famiglie. L’indagine raccoglie informazioni analitiche sulle spese di gestione effettivamente sostenute dalle famiglie nel corso del 2022 e documentate negli estratti conto. Per ciascun conto e per ciascuna tipologia di servizio ad esso associato sono rilevati il numero di operazioni svolte nell’anno e la spesa corrispondente, permettendo di calcolare il costo…
Leggi
Quanto ti costa il conto corrente? Ecco come risparmiare Guida ai costi del conto bancario in base ai dati Bankitalia: ecco le voci da controllare per gestire la spesa del conto corrente tradizionale e online. Strumento principe per la gestione del denaro, il conto corrente permette di depositare i risparmi e fruire di servizi bancari come accredito stipendio e pensione, bonifici, addebiti diretti e domiciliazione delle bollette.
Leggi
L’indagine sulla spesa dei conti correnti raccoglie informazioni analitiche sulle spese di gestione effettivamente sostenute dalle famiglie nel corso di un anno e documentate negli estratti conto di fine anno. Per ciascun conto e per ciascun servizio ad esso associato sono rilevati il numero di operazioni svolte nel corso dell’anno e la spesa corrispondente, permettendo di calcolarne il relativo costo unitario.
Leggi
Per tenere un conto in banca tradizionale si spendono oramai più di 100 euro all’anno, mentre decisamente più convenienti continuano a dimostrarsi i conti online: parola di Bankitalia che ha dettagliato le diverse voci nell’indagine sul costo dei conti correnti nel 2022. La spesa per la gestione di un conto corrente è cresciuta nel 2022 di 9 euro e 30 centesimi rispetto al 2021, raggiungendo l’importo di 104 euro, con una variazione della spesa legata alla crescita sia delle spese fisse sia di quelle variabili, che hanno…
Leggi
"Aumenti del tutto ingiustificati, ben superiori ai tassi di inflazione". Anna Rea, Presidente Adoc nazionale, e Nicola Criscuoli, Presidente regionale dell'associazione dei consumatori, commentano così i dati di Bankitalia secondo i quali, nel 2022, la spesa per la gestione di un conto corrente è stata pari a 104 euro, in aumento di 9,30 euro rispetto al 2021. La variazione della spesa è legata alla crescita sia delle…
Leggi
Un conto corrente costa più di 100 euro l’anno Per tenere un conto in banca si spendono oramai più di 100 euro all’anno, mentre i conti online sono molto più convenienti. A dirlo è la Banca d’Italia che ha dettagliato le diverse voci nell’indagine sul costo dei conti correnti nel 2022. La spesa per la gestione di un conto corrente è cresciuta nel 2022 di 9 euro e 30 centesimi rispetto al 2021, raggiungendo l’importo di 104 euro, con una variazione della spesa legata alla…
Leggi
La spesa annuale per i conti correnti aumenta in media di più di 100 euro l’anno. Lo fa sapere Bankitalia nella sua indagine sulle spese del 2022. L’aumento medio è stato di 104 euro, con una crescita del 9,82%. Ovvero circa 9,3 euro rispetto all’anno precedente. E non solo, fa sapere La Stampa, si tratta del settimo incremento consecutivo. Ma la crescita è più alta di quella dell’inflazione, che nel periodo si è fermata all’8,1%.
Leggi
La corretta comunicazione nel settore ittico ad AquaFarm – La diffusione di notizie false è un fenomeno che è esploso negli ultimi anni e la cattiva informazione da sempre interessa molti alimenti importanti per la dieta degli italiani, e il pesce, in particolare quello allevato, non fa eccezione. “Parlare di acquacoltura: come comunicare correttamente al consumatore” è il titolo del convegno organizzato da Eurofishmarket che, per festeggiare i suoi 20 anni di attività, realizza insieme ad AquaFarm un evento…
Leggi
Scognamiglio: “Fondo solidarietà pesca importante passo avanti” – “L’istituzione del fondo nazionale di solidarietà per la pesca è un importante passo in avanti per il comparto ittico e i suoi addetti, da anni esposti a mille problemi”. Così Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale di Unci AgroAlimentare.“Non possiamo che esprimere apprezzamento – ha proseguito il dirigente dell’associazione di settore del mondo cooperativistico – per il provvedimento predisposto dal ministro dell’Agricoltura, della…
Leggi
Ittico. La Norvegia investe 42 milioni di euro in promozione – Il Norwegian Seafood Council, impegnato nella promozione dei prodotti ittici norvegesi, prevede di investire quest’anno una cifra record di 483 milioni di corone norvegesi (oltre 42 milioni di euro).L’ambizioso programma di promozione si rivolge a 28 paesi in tutto il mondo, con un focus particolare sul salmone e la trota, che rappresentano oltre la metà dell’investimento totale.
Leggi
Vietnam, potenza globale nel commercio ittico da acquacoltura – Il Vietnam, inaspettatamente, si posiziona come il quarto maggiore produttore mondiale di pesce d’allevamento, con una produzione annua di quasi 4,9 milioni di tonnellate, triplicando quella della Norvegia. Mentre la Norvegia è celebre per il salmone, la trota e il merluzzo, il Vietnam eccelle nella produzione di pangasio e gamberi tigre neri.
Leggi
“In questi mesi segnati da forti criticità per il comparto pesca e acquacoltura, dovute all’ampia diffusione del granchio blu, il Ministero ha dimostrato attenzione e sostegno costante alla filiera ittica, vero asset strategico della nostra Nazione.Le risorse stanziate per il contrasto alla proliferazione ammontano, oggi, ad oltre 13 milioni di euro, come contributo alla cattura, allo smaltimento oltre che all’acquisto di attrezzature per difendere il novellame e gli allevamenti maggiormente colpiti.
Leggi
