Nel panorama dell’industria automobilistica mondiale, il 2025 si profila come un anno di profonde trasformazioni, in cui la leadership consolidata di Toyota si intreccia con l’avanzata irresistibile dei costruttori cinesi. I dati parlano chiaro: il colosso giapponese si conferma al vertice delle vendite mondiali con 11,32 milioni di veicoli, seguito da vicino dal Gruppo Volkswagen che mantiene la seconda posizione con 8,98 milioni di unità.
Leggi
Altre informazioni:
Nel 2025 il panorama automobilistico globale continua a essere dominato dai "soliti" grandi costruttori, con i primi tre gruppi, ossia Toyota Motor Corporation, Volkswagen Group e Hyundai Motor Company che complessivamente hanno registrato circa 27,6 milioni di unità, pari a oltre il 35% della produzione mondiale stimata in circa 80 milioni di veicoli. Anche se i primi tre gruppi hanno consolidato la loro posizione, il mercato dell'auto nel 2025 si è…
Leggi
Nel corso del 2025 si è registrato un sorpasso storico per il mercato auto in Ue: le importazioni dalla Cina hanno superato le esportazioni: ecco i dati del 2025 Editor e copywriter, mi occupo principalmente di tecnologia, in tutte le sue forme, e di motori. Appassionato di viaggi, vivo tra Napoli e la Grecia. iStock Un sorpasso storico per la Cina Gli equilibri tra Ue e Cina sono cambiati, almeno per quanto riguarda il settore automotive.
Leggi
Il mercato automobilistico mondiale sta venendo scosso dai marchi cinesi. Mentre portano avanti i loro piani di espansione, continuano a sottrarre vendite e quote di mercato ai costruttori tradizionali (quelli occidentali, oltre ai giapponesi e ai coreani). Nonostante l’arrivo di questi nuovi protagonisti, alcuni marchi automobilistici tradizionali hanno registrato un aumento della quota di mercato globale lo scorso anno rispetto a quello precedente.
Leggi
Con il versante atlantico oscurato dai dazi, l’Europa guarda altrove. Ad esempio al Mercosur, sdoganato dalla Commissione dopo uno stallo durato più di 20 anni. Ma soprattutto a est. Anche perché gli scambi con Pechino sono già oggi piuttosto consistenti. Il quadro emerge dall’incontro “Cina: cultura e scienza. Prospettive di collaborazione” organizzato nei giorni scorsi a Roma, all’Accademia Nazionale dei Lincei.
Leggi
Tutto a prezzi competitivi: telefonini, tablet, personal computer, apparecchi elettrici, componenti per auto elettriche, auto elettriche, pannelli solari, turbine eoliche, prodotti chimici, mobili, giocattoli, vestiti, scarpe, borse. Tutto «made in China». Nel 2025 le importazioni Ue dalla Cina hanno registrato un ulteriore aumento contribuendo a un nuovo record del deficit commerciale europeo nei confronti di Pechino stimato intorno ai 360 miliardi di euro, più 18% rispetto al…
Leggi
Nel 2025 le case automobilistiche cinesi hanno superato per la prima volta i concorrenti giapponesi nelle vendite globali di veicoli, segnando un cambiamento significativo nel settore automobilistico mondiale. E' quanto emerge da un rapporto del Nikkei - basato sui risultati della piattaforma di dati automobilistici MarkLines - che mostra come le vendite globali totali delle case automobilistiche…
Leggi
In Sintesi Il settore automotive sta vivendo un cambio di paradigma guidato dalla Cina, caratterizzato da cicli di sviluppo rapidissimi e una mentalità software-first. Mentre l’Europa arranca sulla produttività, Case come Stellantis e Mercedes avviano partnership con marchi cinesi per restare competitivi. Il vantaggio economico della Cina sulle batterie è di circa 2.000 dollari a veicolo, puntando al 35% del mercato globale entro il 2030.
Leggi
Per la prima volta l’Europa ha importato più auto dalla Cina di quante ne abbia esportate. È il segnale più evidente dell’avanzata cinese che sta investendo l’industria automotive del Vecchio Continente. Secondo un’analisi di EY, nel 2025 le esportazioni europee di veicoli e componenti verso Pechino sono crollate del 34%, fermandosi a 16 miliardi di euro, mentre le importazioni dalla Cina sono cresciute dell’8%, raggiungendo…
Leggi
Nel mercato globale dell’auto non conta solo chi innova di più, ma chi arriva prima. E sul tempo di sviluppo la distanza tra Cina ed Europa è netta: diversi costruttori cinesi riescono a progettare e portare in produzione un nuovo modello in circa 18–24 mesi, mentre per molti marchi europei servono in media 36–48 mesi. Una forbice enorme che incide su costi, competitività e capacità di rispondere alle mode del mercato.
Leggi
In Europa il "made in China" cresce a passi da gigante. La svolta è l'ingresso di Pechino nel settore delle ibride (full e plug-in) C’è un numero che più di tutti racconta cosa sta succedendo nel mercato europeo dell’auto: 8%. È la quota raggiunta a febbraio 2026 dai Costruttori cinesi, share quasi raddoppiato rispetto a un anno fa grazie a un volume di vendite mensili di circa 79 mila immatricolazioni (+94%).
Leggi
L'automotive cinese cambia rotta e adesso punta tutto sulla sicurezza. Se finora l'Europa si è affidata ai protocolli Euro NCAP — autorevoli ma non vincolanti — la Cina ha deciso di trasformare la protezione di conducenti e pedoni in un obbligo di legge. Una mossa che promette di rivoluzionare non solo il mercato interno, ma l'intera industria globale. Addio agli "eccessi" digitali: tornano i tasti.
Leggi
