Il Sudan vive la più grave emergenza umanitaria del pianeta. Dall’inizio del conflitto tra l’esercito regolare (Saf) e le Forze di Supporto Rapido (Rsf), il Paese è sprofondato in una spirale di violenza, fame e sfollamenti di massa. Secondo le Nazioni Unite, oltre 30 milioni di persone, più della metà della popolazione, necessitano di assistenza umanitaria. La maggioranza di coloro che hanno bisogno di aiuto è composta da bambini (51,4%) e adulti (43,4%), mentre gli anziani rappresentano il 5,3%.
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ROMA – “Noi rifugiati sudanesi ci sentiamo abbandonati e discriminati dall’Italia”: questo l’appello di Yagoub Kibeida, cittadino italiano, giunto in Italia dal Sudan nel 2006 come rifugiato politico. Kibeida, che è project manager dell’Unione Nazionale Italiana per Rifugiati ed Esuli (Unire) con l’agenzia Dire traccia le sfide che i civili sudanesi devono affrontare: “In questi giorni si sta giustamente parlando tanto di El Fasher, ma in Sudan…
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Dopo la presa della città di El-Fasher, nel Nord Darfur, dopo un assedio durato 500 giorni, è grande la preoccupazione per le oltre 260mila persone rimaste intrappolate nella città con rischio crescente di atrocità e violenze etniche. “In questi giorni arrivano notizie drammatiche da El-Fasher che, dopo mesi di assedio, è caduta nelle mani delle Forze di supporto rapido – racconta in un audio Matteo D’Alonzo, direttore programma di Emergency in Sudan –.
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Guterres: Fermare le armi in Sudan, stop a violazioni tregua a Gaza Doha, 4 nov. - Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha chiesto la fine immediata delle violenze in Sudan e ha lanciato un appello alle parti in conflitto per tornare al tavolo dei negoziati.Parlando a Doha, a margine del Secondo Vertice mondiale sullo sviluppo sociale, ha definito la crisi "fuori controllo" e ha invocato un cessate il fuoco immediato.
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Sangue visto dallo spazio. È quanto testimoniano le terribili immagini satellitari girate sopra la città sudanese di El Fasher, ultima roccaforte nella regione del Darfur settentrionale espugnata e assediata dai paramilitari delle RSF (Rapid Support Forces) lo scorso 28 ottobre. articlepreview id="744995"…
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