Un risarcimento da 50 mila euro per il “danno da discriminazione” e reintegro nelle proprie mansioni. Il giudice del lavoro di Treviso è molto chiaro: la Keyline, un’azienda a conduzione familiare di Conegliano (Treviso), ha messo in atto comportamenti umilianti e dequalificanti nei confronti di una dirigente, arrivando inoltre a licenziarla proprio mentre questa era in maternità, nel luglio 2024. Una sorte peraltro condivisa dalla sorellastra, mandata a casa nello stesso…
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La decisione del Tribunale di Treviso Il Tribunale del lavoro di Treviso ha annullato il licenziamento di una dirigente della Keyline di Conegliano, azienda attiva nella progettazione e produzione di chiavi e macchine duplicatrici. La decisione riguarda un provvedimento adottato il 29 luglio 2024, quando la manager era incinta. Con la sentenza firmata dalla giudice Maddalena Saturni, il tribunale ha disposto il reintegro della professionista e il pagamento di 50mila euro per “danno da…
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Condividi con noi le tue storie legate al caffè scrivendo a email protected. TREVISO – Una vicenda di discriminazione di genere scuote uno degli storici marchi del Nordest. Alla Keyline di Conegliano, una manager è stata costretta a preparare caffè per colleghi e a subire commenti denigratori sul suo ruolo, fino al licenziamento ingiustificato. Il tribunale di Treviso ha stabilito il reintegro e un risarcimento di 50 mila euro, riconoscendo l’umiliazione…
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Durante le riunioni aziendali le veniva chiesto di servire il caffè perché donna. Una richiesta che, secondo quanto emerso nel processo, veniva fatta davanti ad altri dipendenti e che nel tempo avrebbe assunto un carattere umiliante e dequalificante. Per questo il tribunale del lavoro di Treviso ha riconosciuto a una dirigente della Keyline di Conegliano un risarcimento di 50mila euro per discriminazione di genere
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Conegliano (Treviso) – Costretta a servire il caffè durante le riunioni "perché donna", e licenziata mentre era in gravidanza, una dirigente di un'azienda trevigiana è stata reintegrata dal giudice del lavoro di Treviso, Maddalena Saturni, che ha inoltre condannato l'azienda, la Keyline di Conegliano (Treviso), a risarcirla per "danno da discriminazione" con 50mila euro. Lo scrive oggi il Corriere del Veneto
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Alle riunioni aziendali era lei a dover preparare il caffè per tutti. O almeno questo era ciò che le imponeva il suo capo, sostenendo che fosse compito suo «in quanto donna» . E’ uno degli episodi che emergono nella sentenza con cui il Tribunale del lavoro di Treviso ha annullato il licenziamento di una manager della Keyline di Conegliano, lasciata a casa nel luglio del 2024 mentre era incinta. La giudice Maddalena Saturni , infatti, ha riconosciuto un «danno da…
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Il giudice del lavoro di Treviso ha disposto il reintegro in azienda e un risarcimento di 50mila euro per una manager licenziata mentre era in gravidanza. La decisione arriva dopo che la donna aveva denunciato comportamenti discriminatori sul posto di lavoro. Durante le riunioni infatti le sarebbe stato chiesto di servire il caffè ai colleghi «in quanto donna». Nella sentenza il giudice ha riconosciuto la violazione dell’articolo 54 del decreto…
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Costretta a servire il caffè durante le riunioni «perché donna», e licenziata mentre era in gravidanza: una dirigente di un'azienda trevigiana è stata reintegrata dal giudice del lavoro di Treviso, Maddalena Saturni, che ha inoltre condannato l'azienda, la Keyline di Conegliano (Treviso), a risarcirla per «danno da discriminazione» con 50mila euro, oltre a 112 mila euro di stipendi arretrati e un danno da stress da 1725 euro.
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Durante le riunioni aziendali le veniva chiesto di servire il caffè perché donna. Una richiesta che, secondo quanto emerso nel processo, veniva fatta davanti ad altri dipendenti e che nel tempo avrebbe assunto un carattere umiliante e dequalificante. Per questo il tribunale del lavoro di Treviso ha riconosciuto a una dirigente della Keyline di Conegliano un risarcimento di 50mila euro per discriminazione di genere
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