'Dopo la formazione del governo abbiamo dovuto definire rapidamente i flussi di ingresso regolare in Italia', poi 'abbiamo emanato il Dpcm che attua la programmazione per il triennio 2023 - 2025' e... Leggi tutta la notizia
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(Adnkronos) – "L’impegno dell’intero governo ha permesso fino a questo momento di abbattere del 60% gli arrivi illegali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un risultato possibile soprattutto grazie ai rapporti di collaborazione con i Paesi del Nord Africa, Tunisia e Libia in testa". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, nella sua informativa in Cdm. Esposto sui flussi La premier ha reso noto di essersi recata questa mattina "dal…
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Dal monitoraggio sui flussi "emergono dati allarmanti, da alcune regioni, su tutte la Campania, abbiamo registrato un numero di domande di nulla osta al lavoro per extracomunitari, durante il click day, totalmente sproporzionato rispetto al numero dei potenziali datori di lavoro, siano essi singoli o imprese". Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, nella sua informativa in cdm sul tema dei flussi migratori.
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Roma, 4 giu. – “Noi modificheremo i tratti operativi che hanno portato a queste storture, e lo faremo nel rispetto del principio che ispirò la legge Bossi-Fini che ha regolamentato il fenomeno in questi anni, cioè consentire l’ingresso in Italia solo a chi è titolare di un contratto di lavoro”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua informativa in Cdm, parlando delle possibili soluzioni al “problema” dei flussi regolari di immigrati per ragioni di lavoro, che, a…
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"L’impegno dell’intero governo ha permesso fino a questo momento di abbattere del 60% gli arrivi illegali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un risultato possibile soprattutto grazie ai rapporti di collaborazione con i Paesi del Nord Africa, Tunisia e Libia in testa". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, nella sua informativa in Cdm. "Consegnato a procuratore antimafia Melillo esposto su flussi" La premier ha reso noto di essersi recata questa mattina "dal Procuratore Nazionale…
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«Dopo la formazione del Governo abbiamo dovuto definire rapidamente i flussi di ingresso regolare in Italia», poi «abbiamo emanato il Dpcm che attua la programmazione per il triennio 2023-2025» e «costituito un tavolo tecnico per monitorarne l'applicazione. Ora da quel monitoraggio emergono dati allarmanti». Lo ha detto Giorgia Meloni in un'informativa al Consiglio dei ministri. «Da alcune regioni, su tutte la Campania - ha sottolineato - abbiamo registrato un numero…
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"Stamattina mi sono recata dal Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo per consegnare un esposto sui flussi di ingresso in Italia di lavoratori stranieri avvenuti negli ultimi anni" avvalendosi del "Decreti Flussi". Lo ha annunciato oggi, martedì 4 giugno, la premier Giorgia Meloni, durante un'informativa al Consiglio dei ministri evidenziando come "i flussi regolari di immigrati per ragioni di lavoro vengano utilizzati…
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"Dopo la formazione del Governo abbiamo dovuto definire rapidamente i flussi di ingresso regolare in Italia", poi "abbiamo emanato il Dpcm che attua la programmazione per il triennio 2023-2025" e "costituito un tavolo tecnico per monitorarne l'applicazione. Ora da quel monitoraggio emergono dati allarmanti". Lo ha detto Giorgia Meloni in un'informativa al Consiglio dei ministri. "Da alcune regioni, su tutte la Campania - ha sottolineato - abbiamo registrato un numero di…
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Un po’ sottotraccia, ma nella campagna elettorale sta affiorando il tema del declino demografico, che finalmente inizia a emergere nel discorso pubblico italiano. Tuttavia, il modo in cui si sta sviluppando è parziale. Innanzitutto, come alcuni fatti di cronaca hanno evidenziato, c’è l’ideologizzazione del fenomeno, con l’attenzione alle politiche pro-vita del Governo, a cui si contrappone chi t…
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Neanche il 24% delle 82.705 quote di ingresso di lavoratori extra comunitari stabilite e messe a disposizione nel 2023 si è trasformata in un permesso di soggiorno. Per le 69.700 del 2022 il tasso di successo è stato un po’ superiore e cioè del 35 per cento, ma il quadro non cambia. La netta maggioranza dei posti messi a disposizione dai decreto flussi non ha portato ad un’assunzione stabile e regolare.
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Nel panorama cupo delle politiche europee dell’immigrazione degli ultimi tempi, un barlume di luce scaturisce dalla pur prudente riapertura verso l’immigrazione per lavoro. Se ne parla poco, in tempi di elezioni e sotto il peso delle campagne anti-rifugiati, ma il cambiamento di prospettiva è sostanziale. Non più ladri di lavoro e temibili concorrenti dei lavoratori nazionali, ma ausilio imprescindibile sia per l’economia, sia per le necessità delle famiglie.
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Secondo il report di Ero straniero nel 2023 solo il 23% delle quote fissate dal governo con il decreto Flussi si è effettivamente trasformato in permessi di soggiorno e lavori regolari. Per la campagna si tratta di "un sistema rigido e farraginoso con criticità profonde che finiscono per creare irregolarità e precarietà".
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Nel 2023 solo il 23 per cento delle quote previste dal decreto flussi si è trasformata in permesso di soggiorno o contratto di lavoro, nonostante le domande siano state 6 volte superiori al totale. I dati nell'analisi della campagna Ero straniero Le domande relative al decreto flussi per l’ingresso in Italia di lavoratori e lavoratrici straniere superano ogni anno il totale delle quote a disposizione.
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I dati del report che monitora il sistema per l’ingresso di lavoratori dall’estero: «Rigido e farraginoso, crea irregolarità e precarietà». Nel 2023 le domande di ingresso per lavoro sono sei volte di più rispetto alle quote fissate dal governo Nel 2023 le domande di ingresso per lavoro sono sei volte di più rispetto alle quote fissate dal governo e solo il 23,52% delle quote si è trasformato in permessi di soggiorno e impieghi stabili e regolari, mentre nel 2022…
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Il decreto flussi 2023-2025 ha riservato per la prima volta una quota ai lavoratori domestici: 9.500 ingressi autorizzati ogni anno. Ma le domande arrivata sono più di 110 mila: una richiesta su 10 non sarà accolta 9.500 lavoratori domestici stranieri non comunitari potranno entrare in Italia ogni anno. È quanto prevede il decreto flussi per il 2023-2025. Si tratta di una novità assoluta: mai prima d’ora un decreto flussi aveva riservato una quota di ingressi ai lavoratori e le lavoratrici domestiche.
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