Non solo l’Italia. L’ostentazione mediatica del ministro della sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir ha innescato una reazione diplomatica trasversale. Oltre al nostro, altri sei paesi hanno convocato i rispettivi ambasciatori israeliani: Francia, Canada, Belgio, Paesi bassi, Regno unito e Portogallo. Chiedono scuse e spiegazioni dopo la diffusione del video girato nel porto di Ashdod, dove gli attivisti della Flotilla vengono mostrati ammanettati, costretti in…
Leggi
Un «trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele». Sergio Mattarella usa parole durissime per commentare il video che mostra le violenze contro gli attivisti della Flotilla in Israele, condite dalle risate del ministro Ben Gvir. PER LA PRIMA VOLTA dopo il 7 ottobre anche il governo italiano è costretto a fare un po’ di scena contro gli amici israeliani, considerando che tra i prigionieri umiliati…
Leggi
Ieri la marina israeliana ha intercettato tutte le imbarcazioni della missione umanitaria in viaggio verso la Striscia di Gaza. I 430 fermati sono stati divisi in due gruppi. L'ong Adalah: "I nostri legali hanno ottenuto l'accesso". Tajani sente il ministro Saar
Leggi
Ha fatto scoppiare polemiche non solo nel governo italiano ma anche in quello israeliano il caso del ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir ripreso mentre sfila tra i 428 attivisti della Flotilla ammanettati e bendati, al grido di "Benvenuti in Israele, qui siamo noi i padroni". L’episodio è diventato subito un caso politico che ha messo in imbarazzo non poco il premier israeliano Benjamin…
Leggi
