Un flusso continuo di merci, documenti alterati e società fantasma: così un sistema radicato nel distretto industriale pratese ha consentito l’ingresso illecito di milioni di metri di tessuto dalla Cina, aggirando dazi e Iva. A smantellarlo è stata la Guardia di Finanza di Prato, sotto la direzione dell’European Public Prosecutor’s Office – Ufficio di Bologna, al termine di una complessa indagine che ha portato al sequestro complessivo di oltre 7,8 milioni di metri di tessuto e più di 237mila…
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Www.controradio.it Prato, maxi traffico di tessuti e abbigliamento dalla Cina senza il pagamento di dazi Play Episode Pause Episode Mute/Unmute Episode Rewind 10 Seconds 1x Fast Forward 30 seconds 00:00 / 00:01:08 Share Share Link Embed Un’operazione di vasta portata che riaccende i riflettori sul distretto tessile di Prato e sui traffici illeciti legati all’importazione di merci dall’estero. Milioni di metri di tessuto arrivati dalla Cina senza pagare dazi e Iva, una…
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Sequestrati dalla Guardia di Finanza di Prato, sotto la direzione della procura europea di Bologna, oltre 5,5 milioni di metri di tessuto importati irregolarmente dalla Cina, evadendo dazi e Iva. Oltre alla stoffa, sequestrati anche 237mila capi d'abbigliamento. Questo è un altro sequestro compiuto nell'ambito di un'ampia operazione denominata Fraus ab oriente. Tra i reati contestati: contrabbando aggravato, frode fiscale e intestazione fittizia di beni.
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Bruxelles – Contrabbando di vestiti e prodotti tessili dalla Cina con annessa evasione dell’IVA. Con questa accusa è scattato il sequestro in Italia di 237mila capi di abbigliamento e oltre 5,5 milioni di metri di tessuto, nell’ambito dell’inchiesta della procura europea (EPPO) di Bologna e condotta dalla la Guardia di finanza di Prato. L’indagine, fa sapere l’ufficio della procura europea, riguarda un sistema di contrabbando in cui i prodotti vengono…
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Prato, Procura Ue sequestra 230mila capi abbigliamento contraffatti 21 gennaio 2026 Su richiesta della Procura Europea (EPPO) di Bologna, la Guardia di Finanza di Prato ha sequestrato 237.000 capi di abbigliamento e oltre 5,5 milioni di metri di tessuto, nell'ambito di un'indagine su una frode IVA riguardante il contrabbando di prodotti tessili dalla Cina. I beni sono stati rinvenuti in quattro magazzini nascosti controllati da cittadini cinesi a Prato, città nota per la sua industria tessile
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Sequestrati dalla guardia di finanza di Prato, sotto la direzione della procura europea di Bologna, oltre 5,5 milioni di metri di tessuto importati irregolarmente dalla Cina, in totale evasione di dazi ed Iva, e oltre 237mila capi d'abbigliamento. E' solo l'ultimo sequestro compiuto nell'ambito di un'ampia operazione denominata Fraus ab oriente. Tra i reati contestati contrabbando aggravato, frode fiscale ed intestazione fittizia di beni.
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Cinque milioni e mezzo di metri di tessuto e 237 mila capi di abbigliamento arrivati dalla Cina senza il pagamento di dazi doganali e Iva. Un fiume di merce di contrabbando che, attraverso un sistema articolato di società di comodo, fatture false e triangolazioni fittizie, è finito nei capannoni del Macrolotto 1 e 2 di Prato, trasformati in grandi magazzini di stoccaggio. È il bilancio di una lunga indagine della Guardia di finanza…
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“Fraus ab oriente”: Gdf smantella rete capitanata da donna cinese con imprese “apri e ”. Evasi 3,6 mln € dazi/Iva; 237mila capi pronti. La Guardia di Finanza di Prato, diretta dalla Procura europea, ha smantellato un colossale sistema di contrabbando tessile cinese denominato “Fraus ab oriente”, sequestrando 7,8 milioni di metri lineari di tessuto grezzo (valore 10 mln €) e 237mila capi d’abbigliamento nel distretto industriale pratese.
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– Un fiume di tessuti di contrabbando entrava nel distretto pratese, aggirando dogane, fisco e regole del mercato. È quanto ha scoperto la guardia di finanza di Prato nell’ambito dell’operazione “Fraus ab Oriente”, sotto la direzione dell’European Public Prosecutor’s Office – Ufficio di Bologna, che ha portato al sequestro di più di 237mila capi di abbigliamento importati illegalmente dalla Cina, per un totale di quasi 8 milioni di metri di tessuto sequestrati e un…
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PRATO – La Guardia di Finanza di Prato, sotto la direzione dell’European Public Prosecutor’s Office – Ufficio di Bologna, ha sviluppato un’indagine finalizzata a contrastare il fenomeno del contrabbando di tessuti nel distretto industriale pratese e che ha permesso di sottoporre a sequestro oltre 5,5 milioni di metri lineari di tessuto importati dalla Cina in totale evasione di dazi ed IVA e più di 237 mila capi d’abbigliamento.
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Cinque milioni e mezzo di metri di tessuto e 237mila capi di abbigliamento arrivati a Prato dalla Cina senza pagare dazi e Iva. Un’enorme quantità di merce di contrabbando finita, attraverso una ragnatela di ditte anche fantasma e di fatture false, nei capannoni del Macrolotto 1 e 2 trasformati in magazzini di stoccaggio. A capo del giro una donna cinese, residente a Prato, dipendente di…
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Maxi operazione della Guardia di Finanza di Prato contro il contrabbando di tessuti nel distretto industriale pratese. L’indagine, denominata 'FRAUS AB ORIENTE' e coordinata dalla Procura Europea (EPPO) – Ufficio di Bologna, ha portato al sequestro complessivo di oltre 7,8 milioni di metri di tessuto e più di 237 mila capi d’abbigliamento, per un valore stimato superiore ai 10 milioni di euro. Le investigazioni, avviate oltre un anno fa, hanno preso il via dal monitoraggio dei…
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Oltre 5 milioni di metri di tessuto e 237mila capi di abbigliamento sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Prato, sotto la direzione dell'European Public Prosecutor's Office - Ufficio di Bologna. Si tratta di merci arrivate in Italia evadendo completamente sia i dazi doganali che l'Iva. Le investigazioni, avviate da oltre un anno, hanno preso le mosse da capillari attività di monitoraggio dei flussi di merci su strada, sottoponendo a…
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PRATO. La guardia di finanza di Prato, sotto la direzione della Procura europea, ha sviluppato un’indagine finalizzata contrastare il fenomeno del contrabbando di tessuti nel distretto industriale pratese, denominata “Fraus ab oriente” (frode da oriente), e che ha permesso di sottoporre a sequestro oltre 5,5 milioni di metri lineari di tessuto importati dalla Cina in totale evasione di dazi ed Iva e più di 237mila capi d’abbigliamento.
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La Guardia di Finanza di Prato, sotto la direzione dell'European Public Prosecutor's Office - Ufficio di Bologna, ha sviluppato un'indagine per il contrasto del contrabbando di tessuti nel distretto industriale pratese, nominata 'Fraus ab oriente'. I cinque milioni e mezzo di metri di tessuto erano stati importati in totale evasione di dazi ed Iva . Le investigazioni sono durate un anno e hanno preso le mosse da attivita' di monitoraggio dei flussi di merci su strada…
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Prato, sequestrati 47mila prodotti non a norma 19 gennaio 2026 La Guardia di Finanza di Prato ha sequestrato oltre 47mila prodotti non a norma in un negozio del Macrolotto Zero. Gli articoli erano privi delle informazioni di sicurezza e delle indicazioni obbligatorie per la vendita. La merce, se immessa sul mercato, avrebbe potuto generare profitti illeciti per oltre 330mila euro. Il titolare dell'attività è stato segnalato alla Camera di Commercio per l'avvio dei procedimenti sanzionatori previsti
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Il sequestro amministrativo a Prato: si tratta di prodotti non sicuri e potenzialmente dannosi per la salute pubblica, in un'attività commerciale gestita da cittadini della Cina nella zona industriale Macrolotto. I 47.000 prodotti sono risultati privi delle informazioni di sicurezza e delle indicazioni obbligatorie previste per la loro commercializzazione. L'operazione delle Fiamme gialle ha permesso di sottrarre al mercato beni non sicuri che avrebbero potuto fruttare oltre 330.000 euro…
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Quarantasettemila articoli – valore commerciale 330mila euro – privi delle informazioni obbligatorie sulla sicurezza. E’ quanto ha sequestrato la guardia di finanza di Prato in un negozio a gestione cinese nel Macrolotto 0. L’intervento dei finanzieri è frutto di un’attività di indagine consistita in appostamenti, pedinamenti e osservazione, oltre che nella consultazione delle banche dati e nell’incrocio degli elementi emersi sulla verifica della regolarità…
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Dalla conservazione degli alimenti all’etichettatura, passando per la tracciabilità dei prodotti: emergono gravi criticità nel settore della lavorazione e del sezionamento delle carni in provincia di Frosinone. Nei giorni scorsi, i Carabinieri del NAS di Latina hanno intensificato i controlli sul territorio, nell’ambito della strategia operativa mensile disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza alimentare e…
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Anche la Questura di Frosinone è coinvolta nel maxi sequestro di beni da oltre 5 milioni di euro eseguito questa mattina nell’ambito di una vasta operazione antimafia coordinata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Roma. L’attività rientra nella strategia di contrasto all’accumulazione dei patrimoni di origine illecita, finalizzata a colpire in maniera strutturale le organizzazioni criminali e a tutelare l’economia legale.
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Il gruppo Realco, cooperativa reggiana che gestisce la rete di supermercati e discount a insegna Sigma, Ok Sigma, Economy e Ecu, sta per presentare la domanda di concordato preventivo al Tribunale di Bologna. La decisione segue il mancato via libera al piano di risanamento presentato lo scorso novembre, giudicato non idoneo da Bruno Bartoli, esperto nominato dalla Camera di…
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