La Banca d’Italia ha recentemente segnalato che il debito pubblico italiano non ferma la propria crescita e che ha superato per la prima volta la soglia d’attenzione dei 3.000 miliardi di euro. Sebbene il governo cerchi di rassicurare l’opinione pubblica e i mercati finanziari non abbiano reagito negativamente, questa crescita solleva preoccupazioni sulle implicazioni per l’economia nazionale e per i cittadini.
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Sarà anche vero che la Germania cresce (poco) meno di noi: — 0,2% contro +0,5 nel 2024. Ma — a parte che qualsiasi nazionalismo è inopportuno perché la crisi di un vicino riguarda tutti — sarebbe forse meglio riflettere su un altro dato: secondo Eurostat, la spesa italiana per interessi sul debito pubblico è del 3,7% sul Pil (90 miliardi rispetto agli 85 della spesa per l’istruzione) mentre in Ge…
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Il debito pubblico italiano supera per la prima volta la soglia dei 3.000.000.000.000 euro. Solo a leggerla è una cifra che fa tremare i polsi. Bankitalia diffonde i dati e sostiene che: “Ciò che rileva per valutare lo stato di salute delle finanze pubbliche di un paese non è tanto il debito pubblico in termini nominali, quanto il suo andamento in relazione alla capacità del paese di fare fronte ad esso”.
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Ecco la batosta che non ci voleva per l’economia nostrana, i dati di novembre di Bankitalia spaventano non poco. Il debito pubblico italiano continua a essere un tema centrale nel dibattito economico e politico, soprattutto in un contesto internazionale caratterizzato da incertezze e tassi d’interesse in aumento. Nel novembre 2024, il debito pubblico dell’Italia ha raggiunto il livello record di 3.005,2 miliardi di euro, segnando un incremento di 23,9 miliardi rispetto al mese precedente.
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Perché è truffaldino il teatrino sull’Apocalisse del debito pubblico italiano Puntuale, come il pagamento delle tasse a metà mese, con la stessa frequenza arriva anche il bollettino di Bankitalia che ci fornisce i dettagli sul livello del debito pubblico. Con altrettanta puntualità, siamo costretti a sorbirci la ormai solita dose di “allarmi” su “fardelli” di varia natura che noi irresponsabili spendaccioni staremmo lasciando “sulle spalle” delle future generazioni.
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Introduzione Per la prima volta, il debito pubblico italiano supera la soglia psicologica dei 3.000 miliardi. Non salgono però i timori dei mercati, delle istituzioni e del governo che rivolgono l’attenzione soprattutto al suo andamento e alla politica di disciplina di bilancio, riconosciuta anche da uno spread che si mantiene sui livelli del 2021. Il valore (3.005,2 miliardi), come naturale, risulta impressionante ed è comunque superiore al Pil, consolidando il nostro…
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Ha fatto il giro delle redazioni il dato di novembre sul debito pubblico italiano, salito per la prima volta sopra 3.000 miliardi di euro. Era nell’aria, lo diceva la matematica, anche se si pensava arrivasse con l’inizio del nuovo anno. Ma i mercati non hanno reagito affatto negativamente. Anzi, l’appeal dei nostri titoli di stato in questo primissimo scorcio del 2025 si conferma molto forte. Pochi giorni fa, il Tesoro ha ricevuto ordini record per 270…
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Non era mai accaduto che la Banca d'Italia integrasse la propria sempre asettica comunicazione mensile sul debito pubblico con delle considerazioni esplicative, come, invece, ha fatto mercoledì scorso allorché il debito ha superato a novembre quella che viene diffusamente chiamata la soglia psicologica di 3 mila miliardi, raggiungendo 3.005,2 miliardi, con un debito, così, di ciascun italiano pari a 51 mila euro circa.
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Il debito pubblico italiano, a novembre scorso, ha superato la soglia dei tremila miliardi di euro da quanto emerge dalle statistiche pubblicate ieri dalla Banca d’Italia. Il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 24 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3005,2 miliardi di euro. In un comunicato l’Istituto di via Nazionale ricorda che il debito pubblico in termini nominali presenta variazioni del suo valore da un mese all’altro solitamente al rialzo nel corso dell’anno…
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Un macigno incombe sulla nostra nazione: il debito pubblico, che proprio in questi giorni ha superato la soglia dei 3.000 miliardi di euro. Un fardello che limita la capacità di spesa e l’indipendenza economica dell’Italia. Inutile dirlo: senza indipendenza economica, non può esistere alcuna sovranità politica. Questo è stato il filo conduttore del convegno organizzato ieri dall’associazione M.Arte, che ha visto la partecipazione di Renato…
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È recente la comunicazione di Bankitalia sullo spondamento della quota di 3000 miliardi del debito pubblico italiano. Una cifra che si fa difficoltà anche a scrivere e che come una morsa impedisce alla nostra economia di prendere il volo. Le soluzioni Come diminuire l’enorme debito pubblico senza rinunciare al welfare? Può esistere “sovranità” senza indipendenza economica? A queste e a molte altre domande esponenti del mondo politico, universitario e…
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Bankitalia ha comunicato lo sfondamento di quota 3000 miliardi. Come diminuire l’enorme debito pubblico senza rinunciare al welfare? Può esistere “sovranità” senza indipendenza economica? A queste e a molte altre domande esponenti del mondo politico, universitario e finanziario hanno cercato di dare una risposta questo pomeriggio, nella cornice del convegno “L’Italia tra debito e libertà”, organizzato dall’associazione di promozione culturale M.
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Il debito pubblico italiano ha superato per la prima volta nella storia la soglia dei 3.000 miliardi di euro, raggiungendo i 3.005,2 miliardi a novembre 2024, come riportato da Bankitalia. Ciò significa che ogni cittadino italiano oggi porta sulle proprie spalle un debito di quasi 51.000 euro. Debito pubblico italiano supera i 3.000 miliardi, ma il rapporto con il PIL scende: mercati fiduciosi Tuttavia, il rapporto tra debito e Prodotto Interno Lordo (PIL) è sceso…
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Il debito pubblico dell'Italia, con l'aumento registrato a novembre di 23,9 miliardi, ha superato il tetto simbolico dei 3mila miliardi di euro. Una cifra record, che deve certamente preoccupare, ma che nei fatti ha soltanto valore statistico. Lo spiega la stessa Banca d'Italia, che ha diffuso e commentato la notizia. «Nel valutare lo stato di salute delle finanze pubbliche di un Paese - precisa via Nazionale - non conta tanto il debito pubblico in termini nominali, quanto il suo andamento in relazione alla capacità del…
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Il debito pubblico italiano ha superato i 3 mila miliardi di euro a novembre, per la precisione di 5,2 miliardi grazie a un aumento di 24 rispetto a ottobre. Lo ha comunicato ieri la Banca d’Italia, che sottolinea come un ruolo decisivo in questo passaggio lo abbia rivestito l’aumento delle disponibilità liquide sui conti del …
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