(Adnkronos) – E' polemica per l'invio di lettere a 700mila partite Iva che hanno dichiarato redditi apparentemente bassi, invitandole ad aderire al concordato che si chiude il 12 dicembre. "Da parte mia e del Governo non c'è nessuna intenzione di vessare, minacciare o intimorire nessuno" dice il viceministro dell'Economia Maurizio Leo. "L'obiettivo della riforma fiscale, a cui stiamo dando celere attuazione, va nella direzione di adottare comportamenti trasparenti dell'amministrazione finanziaria…
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"Da parte mia e del governo non c'è nessuna intenzione di vessare, minacciare o intimorire nessuno. L'obiettivo della riforma fiscale, a cui stiamo dando celere attuazione, va nella direzione di adottare comportamenti trasparenti dell'amministrazione finanziaria nell'ambito di un rapporto collaborativo con i contribuenti. In tal senso va l'informazione preventiva v…
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Migliaia di lettere di compliance recapitate alle partite IVA. Le comunicazioni inviate in modalità massiva segnalano la presenza di una situazione anomala nella dichiarazione dei redditi presentata lo scorso 31 ottobre 2024 (anno d’imposta 2023) e “invitano” nuovamente a valutare l’ipotesi di aderire al CPB, entro il 12 dicembre 2024. Si legge: “Ogni anno l’Agenzia, sulla base dei continui aggiornamenti delle informazioni che confluiscono nelle banche dati che costituiscono il proprio patrimonio…
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L’atmosfera durante il Consiglio dei ministri, in agenda nel pomeriggio di lunedì 9 dicembre, non sarà delle migliori, visto che le tensioni tra i partiti di maggioranza non accennano a scemare: nelle stesse ore in cui il vicepremier Matteo Salvini ha ricordato al collega Antonio Tajani, scettico sul golden power su Unicredit-Bpm, che non è lui il titolare dell’Economia, la Lega ha attaccato la spinta al concordato, fortemente voluto dal viceministro di Fdi, Maurizio Leo
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Nella saga del concordato preventivo biennale non poteva mancare la puntata della ribellione. La giornata del 5 dicembre è stata caratterizzata da lamentele e levate di scudi su ogni piattaforma social da parte dei professionisti tirati letteralmente giù dal letto dai propri clienti che si sono visti recapitare all'alba le pec di compliance dell'Agenzia delle entrate a ridosso della chiusura, il 12 dicembre, del concordato preventivo biennale.
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Roma – Il Fisco amico si fa nuovi nemici. Furiosa, la Lega. “Troviamo sbagliata, nel merito e nel metodo, la pioggia di lettere che l’Agenzia delle Entrate ha riversato sui contribuenti italiani”. Il messaggio è diretto al viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, in quota Fratelli d’Italia. È lui il regista dell’operazione nata per convincere imprenditori e professionisti ad aderire al concordat…
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La lettera è garbata nei toni ma ferma nelle intenzioni. Se la sono vista recapitare nelle loro caselle di posta elettronica certificata ben 700 mila contribuenti. Commercianti, professionisti e autonomi soggetti agli Isa, gli indicatori sintetici di affidabilità, meglio conosciute come “pagelle fiscali”. La comunicazione l’hanno ricevuta tutti coloro che non hanno raggiunto almeno il voto 8 e a…
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Il Fisco apre le trattative per stabilire quanto dovranno pagare di tasse delle fasce di contribuenti nei prossimi due anni. Si tratta del famoso "Concordato preventivo biennale". Ma la lettera dell'Agenzia delle Entrate sarebbe più "intimidatoria" che informativa, almeno secondo i sindacati dei commercialisti. In una nota congiunta, i tre presidenti di sindacati dei commercialisti, Francesco Cataldi (Ungdcec), Edoardo Ginevra (Aidc) e Maria Pia Nucera (Adc) spiegano cosa non sta tornando nel…
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ROMA – Cari titolari di partita Iva, ricordatevi che potete aderire al concordato. L’Agenzia delle Entrate invia 700 mila lettere in formato Pec ad altrettanti imprenditori e professionisti che hanno dichiarato un reddito inferiore a 15 mila euro, meno dei loro dipendenti o comunque inferiore a quello dei dipendenti che lavorano nello stesso settore economico. L’obiettivo è spingere questi contr…
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Sia una parte della maggioranza – la Lega – sia gli addetti ai lavori – i commercialisti – contestano l’Agenzia delle Entrate per le lettere inviate a 700mila partite Iva soggette agli Indici di affidabilità fiscale dalle cui dichiarazioni sono emerse “anomalie“. Lettere che si concludono con l’invito a mettersi in regola presentando un’integrazione dei propri redditi oppure optando per il concordato…
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Secondo tentativo di comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate per ampliare quanto più possibile la platea di aderenti al concordato preventivo biennale. Dopo i numerosi avvisi per invitare a rispettare la scadenza del 31 ottobre e il calcolo precompilato per il ravvedimento speciale sugli anni d’imposta 2018-2022, il Fisco ha inviato lettere a circa 2,2 milioni di contribuenti per relative omissioni e incongruenze riscontrate…
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(Adnkronos) – “L’invio massivo delle lettere da parte dell’Agenzia delle Entrate ha generato preoccupazione nei contribuenti, i quali hanno sommerso di telefonate gli studi dei commercialisti, che ancora una volta sono stati chiamati a gestire il complesso rapporto tra fisco e contribuenti”. Così, con Adnkronos/Labitalia, Francesco Cataldi, presidente dell’Unione nazionale giovani dei dottori commercialisti ed esperti contabili, dopo le…
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