Milano – Erano convinti che sarebbero riusciti a “fregare” tutta Italia con la loro fabbrica di dossier, realizzati entrando nelle banche dati più importanti e usando le informazioni riservate anche “camuffandole” da “notizie giornalistiche”. Report creati su commissione per soldi, ma anche “a scopo estorsivo o ricattatorio, per condizionare e influenzare soprattutto i settori della politica e dell’imprenditoria”.
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MILANO. La banda degli spioni ne era convinta: «Tutta Italia inculiamo». E a ragione, perché a differenza delle altre agenzie di intelligence privata sul mercato, loro potevano offrire report completi e affidabili, senza neanche più chiedere favori in cambio di soldi e regali agli amici nelle forze dell’ordine. Erano, infatti, riusciti a “bucare” le banche dati protette, come lo Sdi, che racconta…
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Anche i giornalisti erano un obiettivo degli spioni della premiata ditta Equalize di Enrico Pazzali e Carmine Gallo. I loro “specialisti” di intercettazioni e trojan “abusivamente s’introducevano in sistemi informatici e telematici protetti da misure di sicurezza”, scrive il giudice nella sua ordinanza, “e segnatamente nei dispositivi telefonici e nei dispositivi informatici (Pc, tablet etc.)” …
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Dati e informazioni personali rubati e venduti come oro. Uno dei beni, secondo gli esperti, più preziosi dei nostri tempi usato come potenziale arma di ricatto e fonte di arricchimento. Venivano spiati banchieri, manager pubblici e privati, giornalisti, persino i loro sodali e familiari, uno squarcio sui segreti del mondo imprenditoriale italiano attraverso accessi ripetuti e indisturbati …
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C'è anche Carmine Gallo, per anni alla guida del Commissariato di Rho, tra le persone finite nell'inchiesta della Dda di Milano sul furto di migliaia di informazioni sensibili: per l'ex "super poliziotto" sono stati disposti gli arresti domiciliari L'inchiesta per furto di dati Le indagini sono state condotte dalla Dda di Milano e della Dna e hanno portato all'emissione di sei misure cautelari con l'accusa, a vario titolo, di sono associazione per delinquere, accesso abusivo a sistema…
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Sarebbero "migliaia" le informazioni prelevate dalle banche dati strategiche nazionali, stando alle indagini della direzione distrettuale antimafia di Milano e della direzione nazionale antimafia che hanno portato a sei misure cautelari, tra cui i domiciliari per l'ex "superpoliziotto" Carmine Gallo. Tra gli indagati, che rispondono di concorso nei presunti accessi abusivi, ci sarebbero anche Leonardo Maria Del Vecchio (figlio del fondatore di Luxottica) e il…
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Spioni vip, nomi importanti dell'imprenditoria e della finanza. Dopo l'inchiesta di Perugia, Napoli e Bari, sugli accessi ai dati di migliaia di persone, tra cui membri del governo, a Milano un altro filone di indagine mette nel mirino personaggi noti accusati di furto di dati e di informazioni "sensibili
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La Procura di Milano ha condotto un’inchiesta sulla sottrazione di dati sensibili provenienti da database italiani strategici. Le perquisizioni, effettuate in varie località, hanno portato alla luce un presunto sistema di spionaggio di informazioni riservate, con l’obiettivo di raccogliere informazioni preziose per poi rivenderle a fini commerciali e di concorrenza sleale. Tra i nomi più illustri coinvolti spiccano Leonardo Maria Del Vecchio…
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La nuova saga del «Dacci oggi il nostro dossieraggio quotidiano» (copyright Giorgia Meloni il 10 ottobre dopo la storia dell’impiegato ficcanaso nei conti dei clienti di Banca Intesa) fa tappa giudiziaria stavolta a Milano e qui ruota, secondo l’accusa istruita dai pm Francesco De Tommasi e Gianluca Prisco, attorno a 4 arresti domiciliari per le modalità illecite con le quali una agenzia…
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