«Dipendiamo dai dati, non dai tempi. Vediamo le prospettive di inflazione al 2,1% nel 2025 e il percorso per arrivarci è più lento. Osserviamo anche una robusta trasmissione del credito. Perciò non dovremmo assolutamente abbassare la guardia», sostiene la presidente della Bce, Christine Lagarde, spazzando via (almeno a parole) le speranze di quanti vorrebbero un taglio dei tassi di interesse già a marzo, davanti al deterioramento dell’economia e al calo dell’inflazione maggiore delle attese a…
Leggi
Tassi invariati. Prima la Fed e ora la Bce hanno deciso di fare una pausa nel rialzo dei tassi. Per la Banca centrale americana si tratta del terzo stop, mentre per quella europa del secondo da luglio 2022. La Bce ha dunque deciso di lasciare invariati il tasso sui rifinanziamenti al 4,50%, quello sui depositi al 4%, e quello sui prestiti marginali al 4,75%. Uno stop motivato dal fatto che “i passati incrementi dei tassi di interesse continuano a trasmettersi con vigore all’economia", si legge nella nota.
Leggi
Al Consiglio direttivo del 14 dicembre alla Bce "non abbiamo assolutamente discusso di tagli dei tassi". Lo ha riferito la presidente della Bce, Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo. Piuttosto si parlava finora di aumenti ai tassi e "tra aumenti e tagli ci sta tutta una fase, non passi dallo stato solido a quello gassoso senza prima attraversare lo stato liquido", è l'immagine che ha usato.
Leggi
