Alle 11.15 di sabato mattina i camici bianchi della polizia scientifica della Questura fanno la loro comparsa davanti al civico 22 di via Paglia, non distante dall’incrocio con via Paleocapa. In una aiuola del cortile di un caseggiato liberty è stato trovato il coltello verosimilmente utilizzato da Sadate Djiram per uccidere Mamadi Tunkara . L’arma del delitto: un coltello da cucina in ceramica Il coltello con lama piegata trovato in via Paglia, sarebbe l'arma del delitto Il…
Leggi
Bergamo. Un movente sentimentale e un'ammissione chiara: "Sono stato aggredito per primo". Dopo essersi inizialmente avvalso della facoltà di non rispondere, nel pomeriggio di sabato 4 gennaio Djiram Sadate ha confessato in Questura a Bergamo. Prima della confessione Sadate era ancora solo un sospettato dell'omicidio di Mamadi Tunkara, il 36enne ucciso a coltellate venerdì 3 gennaio in via Tiraboschi
Leggi
Djiram Sadate, 28enne originario del Togo, ha confessato di aver ucciso Mamadi Tunkara, 36enne morto venerdì 3 gennaio in centro a Bergamo. L'uomo è stato fermato sabato mattina al confine con la Svizzera e sottoposto a fermo. Il 28enne, ha riferito la procuratrice aggiunta di Bergamo Maria Cristina Rota in conferenza stampa, ha ammesso di aver ammazzato Tunkara perché sospettava che quest'ultimo avesse una relazione con l'ex compagna.
Leggi
La gelosia per una donna contesa dietro alla morte di Mamadi Tunkara, il vigilantes ucciso a Bergamo il 3 gennaio. Il suo ex fidanzato, Sadate Djiram, 28 anni, richiedente asilo del Togo in Italia dal 2024, incensurato, era geloso e ha voluto «vendicarsi». Poi ha tentato la fuga all'estero, ma è stato fermato in meno di 24 ore. Uno scenario del tutto imprevedibile, descritto dal procuratore…
Leggi
È stato un agguato, come si pensava sin dall'inizio. Non accettava che Mamadi avesse iniziato una relazione con la sua ex compagna, una ragazza italiana. Per questo motivo venerdì sera Djima Sadate è saltato addosso al vigilante 36enne e l'ha pugnalato con quattro coltellate. L'assassino ha confessato ieri in questura dopo essere stato arrestato a un passo dalla Svizzera. E proprio dalla polizia elvetica è stato consegnato ai colleghi italiani dopo un controllo sulla sua identità.
Leggi
Alle casse del Carrefour di via Tiraboschi, Mamadi Tunkara aiutava i clienti con le borse della spesa. A volte si prendeva qualche insulto dai ladruncoli. Accompagnava gli anziani alle scale mobili. È in quel contesto che aveva conosciuto il suo assassino. Il 28enne del Togo Sadate Djiram frequentava il minimarket con la ex fidanzata, a casa della quale viveva da luglio. Anche a loro…
Leggi
«Ammettilo che stai con lei!». «Ma cosa vuoi?». E via con degli insulti reciproci. Devono essere state all’incirca queste le parole che alle 15,20 di venerdì 3 gennaio sono riecheggiate nel caos dello shopping della galleria di passaggio Cividini. Pochi istanti dopo Mamadi Tunkara è stramazzato a terra, ucciso con diverse coltellate. Nello stesso istante è cominciata la fuga del suo assassino, che ha prima vagato per Bergamo, poi in serata è salito sul treno per Milano e…
Leggi
BERGAMO — Una ex di mezzo, un coltello di ceramica in tasca, una spedizione per ottenere un chiarimento, un incontro casuale. «Gli ho detto: dimmi che stai con lei, dillo! Ma è stato lui ad aggredirmi per primo». Non confessa subito, Sadate Djiram, e quando dice ai poliziotti di volere un avvocato, cerca di sminuire quanto sta ammettendo. Il movente di gelosia, cioè, quello che venerdì gli avreb…
Leggi
Sarebbe la gelosia per una donna il movente dell’omicidio di Mamadi Tunkara, il vigilante gambiano di 36 anni accoltellato a Bergamo. Lo ha spiegato il procuratore aggiunto Maria Cristina Rota dopo il fermo di un 28enne irregolare e senza fissa dimora originario del Togo, Djiram Sadate. Il giovane ha ammesso di aver compiuto l’omicidio spiegando …
Leggi
L'omicida di via Tiraboschi, nel pieno centro di Bergamo, dove venerdì pomeriggio è stato ucciso Mamadi Tunkara, è arrivato in Questura intorno all'ora di pranzo. Inizialmente deciso a non rispondere agli inquirenti, Sadate Djiram, 28 anni, togolese, ha infine confessato l'omicidio, per ragioni di gelosia: pensava che la vittima avesse una relazione con la sua ex. Da lì, il trasferimento in carcere.
Leggi
C'è chi porta un fiore, chi un lumino, nel punto in cui venerdì scorso è stato accoltellato a morte Mamadi Tunkara, l'addetto alla sicurezza del supermercato Carrefour di via Tiraboschi, a Bergamo. Omicidio di cui si è attribuito la responsabilità il 28enne, originario del Togo, Sadate Djiram. Il movente sarebbe la gelosia, poiché Tunkara, secondo il racconto di Djram, aveva iniziato una relazione con l'ex fidanzata del suo assassino.
Leggi
Il 28enne Djima Sadate ha confessato l’omicidio di Mamadi Tunkara, il vigilante gambiano ucciso venerdì 3 gennaio nel pieno centro di Bergamo. La confessione è arrivata dopo ore di silenzio e il fermo avvenuto al confine con la Svizzera, dove l’uomo era stato individuato senza documenti mentre viaggiava su un treno diretto a Lugano. La ricostruzione di Sadate lascia aperti diversi interrogativi. Omicidio Tunkara a Bergamo, Sadate…
Leggi
C'è la gelosia alla base dell'omicidio di Mamadi Tunkara, il vigilante gambiano di 36 anni ucciso ieri a coltellate a Bergamo. A chiarirlo il procuratore aggiunto Maria Cristina Rota durante una conferenza stampa che si è tenuta oggi pomeriggio in questura: «Il movente è la gelosia per una donna», ha chiarito la procuratrice. La donna, già sentita dagli inquirenti, aveva avuto in passato una relazione con Djiram Sadate, l'uomo accusato dell'omicidio
Leggi
C'è la gelosia alla base dell'omicidio di Mamadi Tunkara, il vigilante gambiano di 36 anni ucciso ieri a coltellate a Bergamo. A chiarirlo il procuratore aggiunto Maria Cristina Rota durante una conferenza stampa che si è tenuta oggi pomeriggio in questura: "Il movente è la gelosia per una donna", ha chiarito la procuratrice. La donna, già sentita dagli inquirenti, aveva avuto in passato una relazione con Djiram Sadate, l'uomo accusato dell'omicidio.
Leggi
Un 28enne del Togo è stato fermato stamani al confine tra Italia e Svizzera con l'accusa di aver ucciso ieri pomeriggio a coltellate in centro a Bergamo Mamadi Tunkara, addetto alla sicurezza di un Carrefour. L'uomo ha confessato in questura il delitto di Mamadi Tunkara: il movente è sentimentale. L'assassino contestava alla vittima di aver iniziato una relazione con la sua ex compagna. È quanto emerso durante la…
Leggi
– Alla fine, stroncato dalle ore di interrogatorio e dalle domande pressanti del magistrato e dei poliziotti della Questura di Bergamo, e dalle prove che lo inchiodavano alle sue responsabilità, lo ha ammesso: “Sì, ho ucciso io Mamadi Tunkara”. Per Sadate Djiram, il togolese di 28 anni senza fissa dimora fermato al confine italosvizzero di Chiasso dalla polizia elvetica, mentre tentava di scappare in Svizzera a…
Leggi
Ha confessato in questura il presunto autore del delitto di Mamadi Tunkara: il movente è sentimentale. L'assassino contestava alla vittima di aver iniziato una relazione con la sua ex compagna. Il presunto assassino è un 28enne del Togo che è stato fermato stamani al confine tra Italia e Svizzera. Il delitto è avvenuto ieri attorno alle 15, in via Tiraboschi, nella zona dello shopping, e già nelle ore successive la polizia era sulle tracce del presunto killer.
Leggi
È stato fermato al confine con la Svizzera, dove stava cercando di fuggire. E confessato in questura il delitto di Mamadi Tunkara: il movente è sentimentale. L’assassino contestava alla vittima di aver iniziato una relazione con la sua ex compagna. Si tratta di un 28enne senza fissa dimora del Togo, che ha quindi confessato di aver ucciso ieri pomeriggio a coltellate in centro a Bergamo Mamadi Tunkara, 36enne originario del Gambia e…
Leggi
Bergamo. "C'è un movente?", domanda un giornalista. "Sì, c'è. Gelosia". "Di che tipo?". "Sentimentale". In una conferenza stampa convocata sabato pomeriggio alle 17.30 in Questura a Bergamo, il procuratore aggiunto Maria Cristina Rota chiarisce alcuni aspetti legati al tragico fatto di sangue che si è consumato venerdì pomeriggio in via Tiraboschi a Bergamo. Aspetti ancora oscuri, a partire dal presunto movente…
Leggi
Svolta nelle indagini per far luce sull’omicidio di Mamadi Tunkara, vigilante del supermercato Carrefour ucciso a coltellate in via Tiraboschi. A confessare il delitto l’uomo fermato in Svizzera nella mattinata di sabato 4 gennaio, poiché sprovvisto di documenti in regola. Qui era stato consegnato ai colleghi italiani, a Chiasso, prima di essere portato in questura a Bergamo, dove ha confessato l’omicidio.
Leggi
Svolta nelle indagini per far luce sull’omicidio di Mamadi Tunkara, vigilante del supermercato Carrefour ucciso a coltellate in via Tiraboschi. A confessare il delitto l’uomo fermato in Svizzera nella mattinata di sabato 4 gennaio, poiché sprovvisto di documenti in regola. Qui era stato consegnato ai colleghi italiani, a Chiasso, prima di essere portato in questura a Bergamo, dove ha confessato l’omicidio.
Leggi
Ferrara Mamadi Tunkara, 36 anni, originario del Gambia, l’addetto alla sicurezza, ucciso a coltellate l’altro giorno a Bergamo, mentre si recava al supermercato Carrefour di via Tiraboschi, per prendere servizio, lavorava per la società ferrarese di sicurezza Top Secret. Il giovane era stato assunto appena un mese fa, esattamente il primo dicembre. «Tutti ce ne avevano parlato come di un bravo ragazzo, serio, tranquillo e bene inserito nella collettività e per questo lo abbiamo…
Leggi
È stato fermato alla dogana di Chiasso, in territorio svizzero, il principale sospettato dell’omicidio del vigilante di 36 anni ucciso a coltellate nel centro di Bergamo ieri, venerdì 3 gennaio. Si tratta di un 28enne originario del Togo, senza fissa dimora, bloccato questa mattina dalle autorità elvetiche e poi consegnato all’Italia. «La persona è stata riconsegnata alle autorità italiane perché trovata senza documenti regolari in Svizzera – ha detto il…
Leggi
A cura di Giorgia Venturini "Era una brava persona, veramente molto timido". Parla il fratello di Mamadi Tunkara, il 36enne ucciso in pieno centro a Bergamo nel pomeriggio di ieri venerdì 3 gennaio. E poi tiene a precisare di non capire cosa sia successo, ancora tutto è in fase di indagine. Intanto queste parole arrivano poche ore dopo che la polizia ha individuato il presunto aggressore: si tratta di un 28enne del Togo…
Leggi
Omicidio Bergamo, l'arrivo del sospettato in Questura 04 gennaio 2025 L'arrivo in Questura a Bergamo dell'uomo sospettato di essere il responsabile dell'omicidio di Mamadi Tunkara, avvenuto venerdì nel centro della città lombarda. L'aggressore del vigilante 36enne colpito a morte davanti a un punto vendita Carrefour, pare dopo una lite, era fuggito subito dopo l'accoltellamento e un sospettato è stato fermato al confine con la Svizzera
Leggi
Mazzi di fiori, candele, un peluche, una preghiera in arabo e una lettera lasciata dai colleghi del Carrefour, dove lavorava come portinaio e addetto alla sicurezza: all'indomani dell'omicidio di Mamadi Tunkara, sul luogo del delitto in via Tiraboschi il clima è ancora surreale. Un fatto di sangue senza precedenti nel centro cittadino, in pieno giorno, a poche centinaia di metri da un villaggio natalizio che ancora tiene viva…
Leggi
Tempo medio di lettura: < 1 minuto (da www.varesenoi.it) Sarebbe stata la polizia svizzera a intercettare e a consegnare alle autorità italiane il presunto killer di Mamadi Tunkara , agente... Leggi tutta la notizia
Leggi
Bergamo. Dolore e sgomento, ma anche moltissima preoccupazione per un fatto di sangue così grave avvenuto in pieno giorno, in pieno centro cittadino. La morte di Mamadi Tunkara, il 36enne addetto alla sicurezza del supermercato Carrefour accoltellato a morte venerdì pomeriggio in via Tiraboschi, ha riacceso con prepotenza i riflettori sul tema della sicurezza in città, con un vertice urgente convocato per la…
Leggi
La polizia era sulle sue tracce già da venerdì sera 3 gennaio, dopo il delitto. L'ha rintracciato al confine con la Svizzera, nella mattinata di sabato 4 gennaio. Poco prima delle 13.30 è arrivato in questura, scortato dalla Squadra Mobile di Bergamo. Il sospettato dell'omicidio di Mamadi Tunkara, il vigilante morto accoltellato in…
Leggi
Mamadi Tunkara, 36 anni, originario del Gambia, l’addetto alla sicurezza, ucciso a coltellate ieri (venerdì 3 gennaio) a Bergamo, intorno alle 15:30 mentre si recava al supermercato Carrefour di via Tiraboschi, per prendere servizio, lavorava per la società ferrarese di sicurezza Top Secret. Il giovane era stato assunto appena un mese fa, esattamente il primo dicembre. “Tutti ce ne avevano parlato come di un bravo ragazzo, serio, tranquillo e bene inserito nella collettività e per questo lo abbiamo assunto”…
Leggi
E' stato fermato al confine con la Svizzera il presunto omicida di Mamadi Tunkara l'uomo ucciso il 3 gennaio a Bergamo in pieno centro città. Si tratterebbe di un 28enne del Togo senza fissa dimora, fa sapere il Corriere della Sera. Tunkara, classe 1988, era originario del Gambia ed era un addetto alla sicurezza di un supermercato nei pressi della zona dove è avvenuta l'aggressione che gli è costata la vita.
Leggi
Prendendo a prestito un verso di Montale, è con «triste meraviglia» che ti accorgi di quanto poco possa valere una vita umana quando, in un anfratto di via Tiraboschi, pietosamente nascosto agli sguardi dei passanti da un lenzuolo e una coperta termica color oro, vedi giacere il corpo un uomo. Mamadi Tunkara aveva 36 anni, lavorava come addetto alla sicurezza al Carrefour di Porta Nuova. Mamamdi Tunkara voleva costruirsi un futuro a Bergamo Aveva appena preso la licenza media e il certificato di livello A2 in lingua…
Leggi
"Andava a scuola la mattina e al pomeriggio veniva qui a lavorare". Così un amico di Mamadi Tunkara, il vigilante ucciso a coltellate a Bergamo il 3 gennaio. Tunkara, originario del Gambia, era il responsabile della sicurezza del supermercato Carrefour di via Tiraboschi. Stava arrivando in bici al supermercato per iniziare il turno di lavoro: all'altezza del passaggio Pierantonio Cividini, è stato spintonato da un uomo sui 40/45 anni.
Leggi
Stava per scappare in Svizzera l'uomo identificato come presunto killer di Mamadi Tunkara, 36 anni, addetto alla sicurezza di un supermercato, ucciso venerdì 3 gennaio a Bergamo. Secondo quanto si apprende, il responsabile del gesto sarebbe un cittadino africano, di cui al momento non è nota la nazionalità, senza fissa dimora. È stato bloccato venerdì sera al confine con la Svizzera. Tunkara abitava a Verdello ed era originario del Gambia.
Leggi
Di Wainer Preda Sarebbe stato individuato al confine con la Svizzera il presunto omicida di Mamadi Tunkara, il vigilante assassinato a coltellate venerdì pomeriggio (3 gennaio) in via Tiraboschi, nel pieno centro di Bergamo. Stando alle prime informazioni, l'uomo sarebbe in stato di fermo di polizia. Si tratterebbe di un ventottenne originario del Togo. La polizia di Stato subito dopo l'omicidio si è messa subito sulle tracce del…
Leggi
Possibile svolta nelle indagini sulla morte del 36enne originario del Gambia ucciso nel centro di Bergamo mentre andava al lavoro Un uomo senza fissa dimora, 28enne e originario del Togo, è stato fermato al confine tra Italia e Svizzera per l’assassinio di Mamadi Tunkara, il 36enne originario del Gambia ucciso nel pomeriggio di ieri, venerdì 3 gennaio, nel centro di Bergamo. La vittima, che era in Italia dal 2018 e lavorava come responsabile della sicurezza del supermercato Carrefour di via…
Leggi
