Intervistato da SportMediaset dopo l'assoluzione dall'accusa di frode sportiva, Armando Izzo ha parlato anche del Monza e del suo futuro. Nonostante una situazione altamente complicata, il difensore crede nella salvezza; per quanto riguarda quello che accadrà dopo, il giocatore ha detto che si affiderà ad Adriano Galliani e ascolterà i suoi consigli. Di seguito le parole di Izzo.
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Approfondimenti:
L’assoluzione piena arriva in appello, quasi un anno e mezzo dopo il deposito delle motivazioni della condanna. Finisce l’incubo per Armando Izzo, il calciatore del Monza imputato di concorso esterno in associazione camorristica e frode sportiva aggravata dal metodo mafioso. Così ha deciso la Corte d’appello di Napoli – presidente Giovanni Carbone, giudice relatore Alberto Maria Picardi – con la formula “il fatto non sussiste”.
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Il difensore era imputato per reati di concorso esterno in associazione mafiosa e frode sportiva aggravata dal metodo mafioso in merito ad un match di Serie B del 2014. Assoluzione piena per il calciatore Armando Izzo, attualmente in forza al Monza, finito sotto processo con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e per il reato di frode sportiva aggravata dal metodo mafioso. La Corte d'appello di Napoli (presidente Giovanni Carbone, giudice relatore Alberto Maria Picardi)…
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«Armando Izzo è stato assolto con formula piena dalla Corte d’Appello di Napoli dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, perché il fatto non sussiste. I fatti risalgono a una gara del campionato di Serie B 2013-2014, quando il calciatore vestiva la maglia dell’Avellino». Con questa nota ufficiale, il Monza ha dato notizia dell’assoluzione del proprio difensore, che nel maggio del 2023, per la vicenda, era stato condannato a cinque anni di reclusione.
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Assolto in appello da tutte le accuse. Dopo la condanna a cinque anni di reclusione decisa nel 2023 dai giudici di primo grado, la Corte ha scagionato con la formula “perché il fatto non sussiste” il calciatore napoletano Armando Izzo, ex Avellino attualmente in forza al Monza, dall’ipotesi di concorso esterno nel clan della Vinella Grassi di Secondigliano. Assoluzione “per non aver commesso il f…
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I giudici hanno stabilito che il fatto non sussiste, ponendo così fine a un lungo processo che aveva segnato la carriera e la vita del difensore attualmente in forza all’AC Monza. Dopo quasi dieci anni di battaglia legale, il calciatore Armando Izzo è stato assolto con formula piena dalla Corte d’Appello di Napoli dalle accuse di concorso esterno in associazione mafiosa e frode sportiva aggravata dal metodo mafioso.
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Il difensore assolto con formula piena in appello dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e frode sportiva aggravata da metodo mafioso. I fatti contestati risalivano al 2014 quando Izzo, in B con l'Avellino, fu accusato d'aver concorso ad alterare il match col Modena. Il difensore ha ringraziato avvocati, famiglia e il Monza: "Galliani e Berlusconi, pur essendo a conoscenza del mio processo, hanno sempre creduto in me" Assoluzione piena…
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Assoluzione piena per il calciatore Armando Izzo, attualmente in forza al Monza, finito sotto processo con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e per il reato di frode sportiva aggravata dal metodo mafioso. La Corte d'appello di Napoli (presidente Giovanni Carbone, giudice relatore Alberto Maria Picardi) ha assolto Izzo dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa (al clan della Vinella Grassi di Secondigliano) con la formula…
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Assoluzione piena per il calciatore Armando Izzo, attualmente in forza al Monza, finito sotto processo con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e per il reato di frode sportiva aggravata dal metodo mafioso. La Corte d'appello di Napoli (presidente Giovanni Carbone, giudice relatore Alberto Maria Picardi) ha assolto Izzo dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa (al clan della Vinella Grassi di Secondigliano) con la formula "il fatto non sussiste" e…
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Assolto con formula piena il calciatore del Monza Armando Izzo dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa Tramite un comunicato ufficiale il Monza ha fatto sapere che Armando Izzo è stato assolto con formula piena dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa perché il fatto non sussiste. Come si legge dal comunicato i fatti risalivano a una gara dell’Avellino del campionato di Serie B 2013-2014
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Dopo una lunga battaglia legale, la Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza di primo grado, assolvendo il giocatore con formula piena e chiudendo così una vicenda che ha segnato profondamente la sua carriera. Sul tema si è espresso così il direttore di Sportitalia, Michele Criscitiello: "Dieci anni dopo ASSOLTO! Gli hanno dato del camorrista e gli hanno tolto la dignità. Armando Izzo, per la Procura di Napoli, è innocente.
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Il giornalista si è espresso in merito al trattamento riservato al difensore del Monza Michele Criscitiello, giornalista, si è espresso in merito alla sentenza della Corte d'appello di Napoli sul difensore del Monza Armando Izzo e l'ha fatto tramite il suo profilo X. L'opinionista ha ritenuto assurdo il trattamento riservato al classe 1992, vittima addirittura di una doppia accusa. Di seguito il tweet del direttore di Sportitalia
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Armando Izzo è stato assolto con formula piena dalla Corte d’Appello di Napoli dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, perché il fatto non sussiste. Finisce qui dunque un incubo per il giocatore del Monza che andava avanti da dieci anni: i fatti risalivano a una gara del campionato di Serie B 2013-2014 quando il calciatore vestiva la maglia dell’Avellino.IL COMUNICATO - Il suo attuale club ha diramato un comunicato stampa nel…
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Dopo quasi dieci anni ecco la sentenza definitiva: assolto con la formula piena Assolto con formula piena dopo quasi dieci anni. Per il calciatore finisce un incubo durato praticamente gran parte della carriera. Adesso Armando Izzo è stato assolto con formula piena dalla Corte d’Appello di Napoli dall’accusa di concorso in associazione mafiosa. Il fatto non sussiste. Una liberazione per il difensore centrale del Monza
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Dopo dieci anni è arrivata la sentenza definitiva. La Corte d'Appello di Napoli pone fine alla vicenda che ha coinvolto l'ex granata Armando Izzo con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e di frode sportiva aggravata dal metodo mafioso. I fatti risalgono ad una gara del campionato di Serie B 13/14, quando il difensore vestiva la maglia dell'Avellino. Di seguito il comunicato del Monza
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A Monza plana una bella notizia nell'ambito di una stagione decisamente problematica. "Armando Izzo - si legge in un comunicato del club brianzolo - è stato assolto con formula piena dalla Corte d’Appello di Napoli dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, perché il fatto non sussiste". Sospiro di sollievo per tutti, insomma. Prosegue la nota della società: "I fatti risalgono a una gara del campionato di Serie B 2013-2014, quando il calciatore…
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"Armando Izzo è stato assolto con formula piena dalla Corte d’Appello di Napoli dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, perché il fatto non sussiste". Lo scrive l'Ac Monza, dove milita Izzo, in una nota. "I fatti risalgono a una gara del campionato di Serie B 2013-2014, quando il calciatore vestiva la maglia dell’Avellino - spiega il club lombardo - Dopo quasi 10 anni di processo, i giudici della Corte di Appello di Napoli hanno stabilito che Armando Izzo non ha commesso neanche il…
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Di cosa era accusato il difensore "La Corte d'appello di Napoli ha assolto Izzo dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa (al clan della Vinella Grassi di Secondigliano) con la formula "il fatto non sussiste" e dal reato di frode sportiva aggravata dal metodo mafioso per aver concorso ad alterare la partita di calcio Modena-Avellino del 17 maggio 2014, valevole per il campionato di serie B della stagione 2014-2015, "per non aver commesso il…
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La Corte d'appello di Napoli ha assolto Armando Izzo dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa con la formula "il fatto non sussiste" e dal reato di frode sportiva aggravata dal metodo mafioso per aver concorso ad alterare la partita di calcio Modena-Avellino del 17 maggio 2014, valevole per il campionato di serie B della stagione 2014-2015, "per non aver commesso il fatto"., "Sono molto soddisfatto della sentenza - ha detto dopo la sentenza il calciatore - e, come ho…
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Assoluzione piena per il calciatore Armando Izzo, attualmente in forza al Monza, finito sotto processo con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e per il reato di frode sportiva aggravata dal metodo mafioso. La Corte d'appello di Napoli (presidente Giovanni Carbone, giudice relatore Alberto Maria Picardi) ha assolto Izzo dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa (al clan della Vinella Grassi di Secondigliano) con la formula «il fatto non…
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Il patron della Lazio duro sul sistema calcistico italiano, lo sfogo coinvolge anche De Laurentiis. Claudio Lotito ha analizzato la attuazione del calcio in Italia parlando ai microfoni dell’Università Luis di Roma, in occasione del corso “Team Manager”. Il patron della Lazio ha commentato la situazione relativa alle multiproprietà e alle seconde squadre, citando anche il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.
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Proseguono i cambiamenti in casa Napoli. Il sogno del presidente Aurelio De Laurentiis riguarda ancora la costruzione del nuovo Centro Sportivo. La stagione prosegue, ma intanto il Napoli e la sua dirigenza è focalizzato sul futuro. A Castel Volturno si respira aria di grandi cambiamenti, ma quest’ultimi non andranno ad intaccare solo il mercato. Infatti, il presidente Aurelio De Laurentiis, come ormai noto, sarebbe voglioso di costruire un nuovo Centro Sportivo da…
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Thiago Motta sotto accusa: un suo ex giocatore svela i problemi di comunicazione | Alla Continassa lo hanno capito troppo tardi. Era una delle scommesse più affascinanti dell’estate bianconera, ma il progetto non ha mai preso davvero il volo. Thiago Motta era stato scelto per rivoluzionare il gioco della Juventus, portando una mentalità più offensiva e moderna. Tuttavia, il percorso si è rivelato più accidentato del previsto: dai problemi…
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Finisce con un’assoluzione piena il lungo iter giudiziario che ha coinvolto Armando Izzo, difensore napoletano oggi in forza al Monza. Come riportato da Repubblica Napoli, la Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza di primo grado del 2023, assolvendo Izzo “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di concorso esterno in associazione camorristica con il clan Vinella Grassi di Secondigliano. Assoluzione anche dal reato di frode…
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