Esame del capello per tutti i partecipanti alla “Festa del Sol del Putamayo” il ritiro all’abbazia di Vidor a cui partecipò anche Alex Marangon prima di morire. È questa la richiesta che i legali Nicodemo Gentile e Stefano Tigani, avvocati della famiglia del barista venticinquenne di Marcon, hanno fatto ieri alla Procura di Treviso. La convinzione della famiglia sarebbe quella che tra i partecipanti ci sia anche l‘assassino di Alex e che durante il rito sia stato somministrato un decotto all’ayahuasca (o…
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Mentre continuano le indagini per arrivare a fare chiarezza sulle cause che hanno portato alla morte di Alex Marangon, il barista 25enne, morto nella notte del 30 giugno durante un rituale spirituale che si è svolto nell’abbazia di Santa Bona a Vidor, la famiglia del giovane ha annunciato di essere pronta a denunciare tutti gli hater che, in questi giorni, hanno diffamato la memoria del loro figlio online.
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L’ayahuasca era presente anche negli incontri precedenti? Alex Marangon potrebbe averlo confidato alla famiglia nelle passate occasioni, per questo l’avvocato che assiste i genitori, Stefano Tigani, chiede che il padre e la madre del 25enne di Marcon (Venezia) vengono ascoltati. Eppure, nel contesto dell’ultimo incontro all’abbazia di Vidor durante il quale il barman ha perso la vita, nessuno avrebbe assunto il potente allucinogeno.
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Confusione e una sottovalutazione di quello che nella realtà è accaduto. I racconti dei testimoni, secondo gli investigatori, sarebbero aderenti alla realtà, ma racconterebbero una prima fase di ricerche improvvisate e momenti concitati. Questo è quanto è emerso durante gli ultimi colloqui con alcuni dei partecipanti al rito spirituale che si è tenuto all’abbazia di Santa Bona di Vidor nella nott…
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TREVISO – «Noi cercavamo Alex vivo, ci siamo divisi per trovarlo e siamo stati in giro fino a quando non ha iniziato ad albeggiare. A quel punto abbiamo capito che la situazione era più seria e abbiamo chiamato i soccorsi». Questo hanno raccontato le persone, una decina, sentite ieri da carabinieri del Nucleo Investigativo di Treviso per raccogliere ulteriori elementi utili a ricostruire cosa ha provocato…
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La scena del crimine invasa da bagnanti, visitatori, turisti del macabro. Gli avventori del Piave si riappropriano della “spiaggia dello sghirlo” di Vidor, luogo dove un paio di settimane fa ha trovato la morte Alex Marangon e che fino a venerdì sono stati terreno per i sopralluoghi degli inquirenti. Tra grigliate, ombrelloni e gazebi, continua il viavai di persone che circolano sulla scena del c…
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Alex Marangon, il 25enne veneziano morto durante un ritiro sciamanico all’abbazia di Vidor in provincia di Torino, i cui funerali si sono celebrati ieri, non ha assunto ayahuasca. Almeno secondo quanto raccontato dai due “curanderos” colombiani, Jhonni Benavides e Sebastian Castillos, che hanno partecipato al raduno, per tramite del loro avvocato, lo spagnolo Òscar Palet Santandreu. Secondo quanto riportato dal…
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Intanto da una località segreta, tramite Oscar Palet Santandreu, avvocato spagnolo specializzato in tutela dai riti sciamanici, parlano Johnny Benavides e Sebastian Castillos, i due curanderos ospiti alla cerimonia in Abbazia a Vidor il 28 giugno. «Non posso dire dove siano i miei assistiti, vogliono solo che si sappia che sono costernati per la morte di Alex. Vogliono dare questo messaggio alla famiglia che attraversa un dolore terribile.
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Alex Marangon, la famiglia riprende le affermazioni dei curanderi, analizza la ricostruzione dei fatti contenuti nel loro racconto e pone degli interrogativi. E lo fa tramite l'avvocato Stefano Tigani, con la richiesta ai curanderi di aiutare la Procura a risolvere il caso della morte di Alex, interrogandosi, poi, sul fatto che i due colombiani dicono di essere in un luogo sicuro, ma al sicuro da cosa? I curanderi in…
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