«Svolta autoritaria», «non ci limiteremo alla protesta», «non finisce qui», «rivolteremo il Paese come guanto», «il governo non rappresenta la maggioranza del Paese». Maurizio Landini sfodera il linguaggio degli anni 70 per aizzare la piazza contro l'esecutivo Meloni nel giorno dello sciopero generale. Di lavoro, salari e fabbriche c'è poco nel discorso del segretario Cgil. In piazza Maggiore, a Bologna, il sindacalista diventa ufficialmente un capo-popolo, chiamando i lavoratori…
Leggi
Un leader come Massimo D'Alema, difficilmente si riesce a mettere in soffitta. Volenti o nolenti, il baffetto comunista più amato dagli italiani, è paragonabile all'ultimo degli immortali. Certo, oggi non occupa più un posto in prima fila e raramente lo si vede in qualche talk show, impegnato in altri progetti culturali, ma la passione politica è come quella per il gioco…
Leggi
(Adnkronos) – “Chiedo al segretario della Cgil Landini di essere cauto. Quando qualcuno brucia le foto di Salvini o di altri ministri non è mai un buon segnale. Landini, tranquillo e sereno: difendi gli interessi di coloro che sono ancora iscritti alla Cgil, ma invitare alla rivolta significa scatenare il caos”. Così nel corso di una diretta Facebook il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini, a proposito delle parole del segretario della Cgil Maurizio…
Leggi
