Beatrice Borromeo è la nuova Lady Dior alla Paris Fashion Week 2026 grazie ai dettagli très chic. Il look scelto per la sfilata Alla sfilata Dior autunno inverno 2026 2027, presentata durante la Paris Fashion Week, tra i volti più fotografati del front row c’era Beatrice Borromeo. La sua presenza non è mai soltanto mondana: è un’affermazione di stile, un dialogo continuo…
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Dentro i beauty look della sfilata Dior autunno inverno 2026 2027: dal make-up ai capelli, alla manicure, tutti i segreti svelati dai loro creatori La sfilata di Dior autunno inverno 2026 2027 – la seconda prêt-à-porter firmata da Jonathan Anderson per la maison – è andata in scena martedì 3 marzo nei Giardini delle Tuileries, durante la Paris Fashion Week, sotto un caldo sole pomeridiano. Camerieri in giacca dal colletto rialzato…
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Non ci poteva essere maestro più autorevole di Dior per dare una lezione sullo stile alla parigina. Per la collezione prêt-à-porter Dior Autunno/Inverno 2026-2027, Jonathan Anderson ha deciso di omaggiare i giardini delle Tuileries di Parigi e così anche il beauty look ha seguito la collezione moda. “Ho creato un look naturale, fresco, molto contemporaneo, con un incarnato luminoso e occhi delicatamente accentuati con tocchi di kohl nero.
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Beatrice Borromeo non poteva mancare alla sfilata di Dior in occasione della Paris Fashion Week. La moglie di Pierre Casiraghi ha letteralmente sedotto tutti con la sua bellezza naturale e soprattutto con la sua classe che va oltre ogni outfit. Beatrice Borromeo, eleganza pura alla sfilata di Dior Dopo aver festeggiato in forma rigorosamente privata il compleanno di suo figlio Stefano Casiraghi lo scorso 28 febbraio, Beatrice Borromeo è arrivata a Parigi per presenziare alla sfilata di Dior in…
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Per la sfilata Autunno-Inverno 2026-2027 di Dior, Jonathan Anderson ha scelto di inviare un frammento di memoria collettiva: una miniatura della celebre sedia verde dei Jardin des Tuileries. Vero e proprio simbolo di Parigi al pari della Tour Eiffel, questa seduta metallica rappresenta la sfida suprema per ogni progettista: un’architettura in formato mignon che deve rispondere a leggi gravitazionali ed estetiche con una sintesi che nessun altro…
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Morbida, lieve, balsamica. È un lessico quasi epidermico ma perfetto per raccontare Dior firmato Jonathan Anderson alle Tuileries, dove il bacino ottagonale viene trattato come uno stagno e lo stagno come un’idea. Non un’idea qualsiasi: un richiamo alle Ninfee di Monet, cioè a quella pittura che non seduce con un soggetto, ma con un metodo. Un pomeriggio al sole, con Monet e Monsieur Dior C’è un punto storico che è un filone narrativo perfetto: il museo ricorda che l’offerta delle Ninfee…
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Dopo aver fatto il suo ritorno nel fashion world lo scorso gennaio in occasione delle sfilate Haute Couture, la giornalista, regista e moglie di Pierre Casiraghi è stata avvistata anche a questo giro di passerelle attualmente in corso nella Ville Lumière con un look capace di condensare eleganza e un je ne sais quoi tutto parigino. Proprio quello che ha cucito la trama della collezione Autunno-inverno 2026/27 firmata da Jonathan Anderson.
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Alla sfilata di Dior del 3 marzo 2026, tra silhouette scolpite e suggestioni artistiche, lo sguardo si è inevitabilmente posato anche su Beatrice Borromeo , presenza costante della maison. Per l'occasione, la reale ha scelto un look bicolor raffinato: una gonna lunga svasata abbinata a una maglia, definita da un fiocco al collo e impreziosita da una spilla dorata. A completare l’insieme, un paio di open toe e una borsa Lady Dior, a sottolineare una femminilità composta ma contemporanea.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] A Parigi, dopo una prima mezza giornata di preambolo, dedicata ai marchi più piccoli e sperimentali come l’austero e inquietante Hodakova o lo sregolato Vaquera - non meri figuranti, ma presenze che danno alla città il carattere unico di hub nel quale tutto è possibile e lo scibile modaiolo viene ricapitolato nella…
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Solo un monumento della moda parigina come Dior poteva conquistare uno dei simboli della città e non apparire fuori luogo o supponente. L’idea è venuta a Jonathan Anderson, direttore creativo della maison. Lo stilista ha dedicato l’intera collezione donna per il prossimo autunno/inverno ai giardini delle Tuileries, e a quello che rappresentano per il senso estetico francese. Perché qui la moda è una cosa seria.
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La sfilata Dior al Jardin des Tuileries, orchestrata dal direttore creativo Jonathan Anderson, ha aperto il 3 marzo la settimana della moda di Parigi dedicata al prêt-à-porter per il prossimo autunno inverno. Gli addetti ai lavori sono tutti concordi sulla spettacolarità dello show, che è andato in scena tra un parterre di celebrità. Tra queste, molte amiche e testimonial della maison, da Charlize Theron a Laetitia Casta e Deva Cassel fino a Beatrice Borromeo, produttrice di…
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Quelle di Dior non sono mai semplicemente sfilate di abiti. Il direttore creativo unico della maison Jonathan Anderson ha presentato alla Fashion Week di Parigi la sua seconda collezione donna prêt-à-porter per il prossimo autunno inverno che è innanzitutto una riflessione su uno stato d'animo. Quello che si prova andando al parco, per una promenade. Lo ha spiegato così, nel backstage del defilé, lo stesso designer nordirlandese, che ha scelto di ambientarlo questa volta in uno dei luoghi più…
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Una passerella nel cuore di Parigi, immersa tra le ninfee e i simboli della città francese: scoprite le cinque cose che abbiamo amato di più della nuova collezione Dior realizzata da Jonathan Anderson La collezione Autunno-Inverno 2026/27 di Christian Dior inaugura l'inizio delle sfilate della Paris Fashion Week, appuntamento che si appresta a chiudere il mese dedicato alle collezione per il prossimo inverno.
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Per inaugurare l'ultima settimana della moda, la sfilata di Dior ha aperto le danze della Parigi Fashion Week con un défilé che ha segnato l'inizio ufficiale della stagione. Un appuntamento che, come da tradizione, inaugura l'immaginario stilistico dei mesi a venire, tra look in passerella e star in front row. Tra gli ospiti più attesi del parterre, Deva Cassel, presenza fissa e testimonial della maison, ha catturato la nostra attenzione con un look che…
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Dopo aver affollato Milano per una lunga settimana, la moda si è spostata a Parigi: riunendo lì star e volti noti da tutto il mondo, oggi è toccato a Dior presentare la propria collezione autunno-inverno 2026/27. Al suo secondo fashion show per la maison, Jonathan Anderson ha attirato numerosi ospiti speciali seduti in front row tra cui Charlize Theron, Kim Jisoo, Deva Cassel, Anya Taylor Joy e Emily Ratajkowski
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Su uno stagno con ninfee alle Tuileries il designer intreccia XVIII secolo e street style, Maria Antonietta e couture dell’edonismo. «Il prodotto continuativo non vende più come prima, va reinventato costantemente»
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Cosa significa vestirsi oggi? Non è più lo sfoggio di uno status, ma un linguaggio personale, un modo per affermare la propria identità. Lo dice Jonathan Anderson a Bella Freud tre giorni prima dello show, seduto sulle seggiole verdi del Jardin des Tuileries che per lui sono il ready-made perfetto; democratiche, tutte uguali, senza gerarchie, emblema di pariginità su cui sedersi e socializzare (o su cui isolarsi).
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Nato dalle visioni di Caterina de' Medici e plasmato dalle smisurate ambizioni del Re Sole - aprì finalmente i suoi cancelli nel 1667, lo fece dettando una legge inesorabile: l'obbligo dell'habit décent. Un codice estetico che fungeva da rigida barriera sociale, in cui l'abito dichiarava immediatamente il rango di chi lo indossava. Luigi XIV, ossessionato dal concetto di visibilità, intendeva il giardino come un palcoscenico dove vedere ed essere visti.
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