Telecom Italia compie un passaggio destinato a semplificare la propria struttura azionaria. Dal 21 maggio 2026 le azioni di risparmio Tim escono definitivamente da Piazza Affari, dopo una conversione facoltativa che ha raccolto adesioni molto elevate e prepara il terreno alla conversione obbligatoria dei titoli residui. Un’operazione tecnica, ma dal forte significato finanziario: meno categorie di azioni, più chiarezza per il mercato e una governance…
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Risparmio per Tim nell’ambito dell’operazione di conversione delle azioni di risparmio in ordinarie. Entro il termine di martedì 19 maggio sono state consegnate 5,6 miliardi di rnc rispetto agli oltre 6 miliardi di pezzi presenti sul mercato. I cassettisti che hanno scelto di aderire volontariamente all’offerta di Tim, che era stata approvata praticamente all’unanimità dai soci in assemblea, hanno quindi diritto a ottenere un’azione ordinaria e un…
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Fatto TIM ha reso noto che si è concluso il periodo di adesione alla Conversione Facoltativa con 5,634 milioni di azioni di risparmio TITR (93,5% del totale), convertite in ordinarie con rapporto 1:1 e conguaglio di euro 0,12 lordi per azione, per un esborso complessivo di euro 676 milioni. La quota residua di 6,5% sarà oggetto di Conversione Obbligatoria domani, 21 maggio, con conguaglio di euro 0,04 per azione.
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A partire dal 21 maggio 2026 tutte le azioni di risparmio Telecom Italia TIM saranno revocate dalla quotazione da Piazza Affari. Telecom Italia TIM ha comunicato i risultati della conversione facoltativa delle azioni di risparmio in azioni ordinarie e affiancata da una successiva conversione obbligatoria. Nel periodo di adesione alla conversione facoltativa sono state conferite 5.634.300.438 azioni di risparmio, pari al 93,5% del totale della categoria, sulla base di un rapporto di…
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