Il limite dei 30 km orari provocherebbe maggiore inquinamento. Chi sarà a dirlo? I soliti cospirazionisti da strapazzo e complottisti della terra -asfaltata- piatta? Proprio no, il dato emergerebbe infatti da uno studio del MIT. Secondo la ricerca condotta dal Ministero dei Trasporti sul territorio di Milano, i motori termici, che sono progettati per avere la migliore efficienza intorno ai 70-80 km/h, portati alla minima potenza sprigionerebbero livelli più alti di sostanze nocive: maggiore emissione di monossido di carbonio (CO), anidride carbonica (CO2), ossidi di azoto…
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MeteoWeb La decisione di ridurre il limite di velocità a 30 km/h nelle città ha l’obiettivo di rendere gli ambienti urbani più vivibili, sicuri e meno rumorosi. Tuttavia, uno studio recente condotto dal MIT Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, in collaborazione con il Gruppo Unipol, ha evidenziato un effetto collaterale inaspettato: l’aumento delle emissioni inquinanti.
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Dal reddito energetico ai nuovi incentivi per l’autoconsumo virtuale, dal bonus fotovoltaico al 50% ai contributi regionali. Ecco una guida completa ed aggiornata a tutti gli incentivi dedicati al fotovoltaico in Italia per famiglie e privati Guida agli incentivi per il fotovoltaico residenziale 2024 Guida completa e aggiornata agli incentivi statali e regionali per il fotovoltaico 2024 Anche nel 2024, in Italia, i privati cittadini possono dotarsi di un impianto fotovoltaico…
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Altro che zone 30 km/h come salvezza per le città al posto delle strade col limite di 50 km/h: uno studio scientifico stronca la nuova moda dei Comuni italiani, specie Bologna e Milano. Il MIT Senseable City Lab diretto da Carlo Ratti, in collaborazione con Unipol Tech, ha condotto una ricerca per valutare gli effetti della riduzione dei limiti di velocità, una mania sempre più diffusa nel nostro Paese con l’obiettivo teorico e non dimostrato di ridurre smog, traffico e incidenti.
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Il limite di velocità a 30 chilometri all'ora aumenta le emissioni inquinanti. A dirlo è uno studio del Mit Senseable City Lab presentato in occasione del terzo forum di 'The urban mobility council' promosso dal Gruppo Unipol. La ricerca si è concentrata sulla città di Milano. Qui, nel caso di applicazione del suddetto limite, le emissioni di Co2 potrebbero aumentare anche dell'1,5%, quelle del particolato del 2,7%.
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Con il limite di velocità a 30 chilometri all’ora oltre alla sicurezza in strada aumentano — seppur di poco — anche le emissioni inquinanti e i tempi di percorrenza. È il risultato di uno studio del Mit Senseable City Lab focalizzato su Milano e presentato al terzo forum di «The Urban Mobility Council», il think tank della mobilità promosso dal Gruppo Unipol. Secondo l’analisi, in caso di applicazione del limite dei 30…
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Le auto elettriche? A Milano resteranno per molti anni una minoranza. A rivelarlo è uno studio realizzato dal Politecnico e presentato ieri in occasione di The Urban Mobility Council, il think tank della mobilità, promosso dal gruppo assicurativo Unipol con la collaborazione e il patrocinio di diverse autorità nazionali ed europee. Partendo dai risultati dello studio, i ricercatori del Politecnico di Milano hanno presentato diverse idee alternative per ridurre le emissioni inquinanti nei centri urbani.
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Milano zona 30? Il progetto di estendere il basso limite di velocità nel capoluogo lombardo potrebbe non andare mai in porto. Se da un lato a Palazzo Marino si ragiona in questa direzione per rendere la città più vivibile, ma anche sicura, un nuovo studio va nella direzione opposta e sottolinea le criticità che potrebbero sorgere in caso di abbattimento dei limiti di velocità. Un nuovo studio del Mit, la prestigiosa università Stem americana, infatti, rivela che non solo si…
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Paola Carrea, Direttore Generale UnipolTech, in occasione del forum "The Urban Mobility Council" ha dichiarato a Il Giornale d'Italia: "Durante questa terza edizione del Forum abbiamo presentato due studi, tutti basati sui dati che raccogliamo. Il primo nasce dalla collaborazione col Politecnico di Milano, in continuità con quanto già presentato nei due anni precedenti…
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