"Il tema della pace fiscale e della pace edilizia, è un tema che va assolutamente affrontato. Ci sono milioni di italiani che hanno piccole irregolarità interne al loro appartamento, al loro caseggiato, che impediscono di mettere sul mercato quel caseggiato. Ecco, io penso che sanare questi milioni di piccole difformità interne metterebbe sul mercato immobiliare tanti e tanti appartamenti per gente che ne…
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Maurizio Lupi, leader di Noi moderati: a bocce ferme, sul Mes vi aspettavate la sterzata di Meloni? “Guardi, oggi (ieri, ndr) Giancarlo Giorgetti ha chiarito bene la posizione dell’Italia, cioè che è sempre stata legata a responsabilità, europeismo e concretezza. La modifica del Patto di stabilità per noi era fondamentale ed è stata una mediazione, un compromesso, che lo rende certamente…
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Giorgetti, la verità sul Mes: "Non ho mai detto che lo avremmo ratificato" Giorgetti sul Mes: "Non ho mai detto che l'Italia lo avrebbe ratificato" In audizione il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti . "Non ho mai detto in Parlamento né in sede europea né altrove che l'Italia avrebbe ratificato il Mes". "L'accordo sul Patto di Stabilità "è un compromesso, le valutazione le faremo tra qualche tempo", le parole del titolare del Tesoro…
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“Per la vita reale, quella che interessa gli italiani, avere bloccato il Meccanismo europeo di stabilità è assolutamente qualcosa di cui vado orgoglioso, e di cui l’intero governo deve andare orgoglioso. Il Mes è uno strumento inutile, dannoso, superato”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nell’intervista che andrà in onda questa sera a “Fuori dal coro”, su Rete4
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"Il tema della pace fiscale e della pace edilizia, è un tema che va assolutamente affrontato. Ci sono milioni di italiani che hanno piccole irregolarità interne al loro appartamento, al loro caseggiato, che impediscono di mettere sul mercato quel caseggiato. Ecco, io penso che sanare questi milioni di piccole difformità interne metterebbe sul mercato immobiliare tanti e tanti appartamenti per gente che ne ha bisogno".
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Giorgetti: "Mai detto che Italia avrebbe ratificato il Mes" Sul Mes "prima di tutto io non ho mai detto né in Parlamento, nè in Europa, nè in nessuna altra sede che l'Italia avrebbe ratificato il Mes. Ho letto cose assurde, assolutamente false e vi prego di prenderne atto". Lo afferma il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in commissione Bilancio alla Camera, spiegando di aver detto che dopo quattro rinvii "una decisione il Parlamento per serietà avrebbe dovuta…
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"Il nostro problema non è il Mes ma il debito" Milano, 27 dic. "Io non ho mai detto in Parlamento nè in sede europea nè altrove che l'Italia avrebbe ratificato il Mes. Ho letto cose assurde e false". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo ad una domanda in Commissione bilancio della Camera. "Il Mes non è né la causa nè la soluzione ai nostri problemi. Il nostro problema non è il Mes ma è il debito che deve essere tenuto sotto controllo o il nostro…
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Milano, 27 dic. "Io non ho mai detto in Parlamento nè in sede europea nè altrove che l'Italia avrebbe ratificato il Mes. Ho letto cose assurde e false". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo ad una domanda in Commissione bilancio della Camera. "Il Mes non è né la causa nè la soluzione ai nostri problemi. Il nostro problema non è il Mes ma è il debito che deve essere tenuto sotto controllo o il nostro Paese non ce la fa".
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Dopo giorni di polemiche e richieste di dimissioni, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti è tornato ad affrontare il tema della mancata ratifica del Mes da parte dell’Italia e le sue possibili conseguenze, così come sul nuovo Patto di Stabilità. Giorgetti sulla mancata ratifica del Mes: le conseguenze Le possibili conseguenze dopo il no dell'Italia alla riforma Patto di stabilità e manovre aggiuntive: le parole…
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Roma, 27 dic. – “Giorgetti dopo aver detto “Il MES era positivo per l’Italia da un punto di vista economico e finanziario” e averlo visto bocciare in aula senza colpo ferire, su iniziativa del suo partito, dovrebbe dimettersi. È chiaro che il Ministro non gode più della fiducia della sua maggioranza e dunque non può godere di quella dei suoi interlocutori internazionali. Per un paese fortemente indebitato la fiducia e l’accountability sono valori che non posso venir meno.
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Giorgetti: mai detto che l'Italia avrebbe ratificato il Mes? 27 dicembre 2023 Milano, 27 dic. - "Io non ho mai detto in Parlamento nè in sede europea nè altrove che l'Italia avrebbe ratificato il Mes. Ho letto cose assurde e false". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo ad una domanda in Commissione bilancio della Camera. "Il Mes non è né la causa nè la soluzione ai nostri problemi.
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Roma, 27 dic. "Giorgetti dopo aver detto "Il MES era positivo per l'Italia da un punto di vista economico e finanziario" e averlo visto bocciare in aula senza colpo ferire, su iniziativa del suo partito, dovrebbe dimettersi. È chiaro che il Ministro non gode più della fiducia della sua maggioranza e dunque non può godere di quella dei suoi interlocutori internazionali. Per un paese fortemente indebitato la fiducia e l'accountability sono valori che non posso venir meno.
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Roma, 27 dic. – “Il Mes non è né la causa nè la soluzione ai nostri problemi. Il nostro problema non è il Mes ma è il debito che deve essere tenuto sotto controllo o il nostro Paese non ce la fa”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo ad una domanda in Commissione bilancio della Camera
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"Non ho mai detto in Parlamento, né in sede europea né in altra sede che l'Italia avrebbe ratificato il Mes". Così il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nel rispondere alle domande in commissione Bilancio della Camera. "Quello che ho fatto in sede europea - ha aggiunto - è stato ricordare che il Parlamento italiano, che è competente e sovrano sulla materia, aveva di volta in volta rimandato la…
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Dal Patto di Stabilità alla manovra economica, passando per la mancata ratifica del Mes. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha analizzato i principali dossier del suo dicastero in audizione in Commissione Bilancio della Camera. "L'accordo sul patto di stabilità è un compromesso, se un compromesso verso il basso o verso l'alto, io ho detto e ribadisco che le valutazione le faremo tra qualche tempo" , ha evidenziato il ministro rimarcando il successo…
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Sul Mes «prima di tutto io non ho mai detto né in Parlamento, nè in Europa, nè in nessuna altra sede che l'Italia avrebbe ratificato il Mes. Ho letto cose assurde, assolutamente false e vi prego di prenderne atto». Lo afferma il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in commissione Bilancio alla Camera, spiegando di aver detto che dopo quattro rinvii «una decisione il Parlamento per serietà avrebbe dovuta prenderla».
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Il no al Meccanismo Europeo di Stabilità non è un ostacolo per l’Italia sia perché il sistema bancario italiano è solido sia perché non è stata una sorpresa per gli altri Paesi europei. Il problema italiano, sottolinea il ministro dell’Economia, resta il debito troppo elevato
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Mes, Tajani: "La nostra astensione? Una scelta politica per chiedere aggiustamenti alla riforma" 27 dicembre 2023 (Agenzia Vista) riforma" "Ci siamo astenuti perché non siamo contro il Mes. La nostra astensione non è una non scelta, bensì una scelta per chidere riforme alla riforma. Cioè per chiedere degli aggiustamenti alla riforma del Mes. E' una scelta europeista la nostra, chiediamo il controllo delm Parlamento Europeo
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"Non ho mai detto in Parlamento, né in sede europea né in altra sede che l'Italia avrebbe ratificato il Mes". Così il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nel rispondere alle domande in commissione Bilancio della Camera. "Quello che ho fatto in sede europea - ha aggiunto - è stato ricordare che il Parlamento italiano, che è competente e sovrano sulla materia, aveva di volta in volta rimandato la votazione rispetto a una richiesta che arrivava…
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Mes, Tajani: "Averlo bocciato non è una questione di Stato, non cadiamo nella trappola" 27 dicembre 2023 (Agenzia Vista) "Non credo che avremo dei problemi in Europa per la non approvazione della ratifica del Mes. Non trasformiamo le cose che si dicono in Italia come se fossero delle verità rivelate. Per esempio la Francia e i Paesi Bassi hanno bocciato la Costituzione Europea e non mi pare che oggi siano additati come pericolosi antieuropeisti.
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“Importante che entro il 29 dicembre venga approvata la Manovra che ha contenuti fondamentali: abbiamo concentrato le risorse per sostenere famiglie, imprese, dare fondi per la riduzione delle liste d’attesa nella sanità. Sul Mes io credo si stiano facendo polemiche inutili, Noi Moderati è stato sempre favorevole, le posizioni sia in maggioranza che in opposizione sono diversificate da anni. Non è…
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“Il Mes non è programma del governo quindi abbiamo votato differentemente perché avevamo delle riserve sui contenuti. Non capisco perché quando bisogna dare dei soldi alle banche nessuno debba controllare, mentre se li si danno agli Stati c’è bisogno di un controllo severo. Sul Superbonus noi pensiamo che se le persone anno concluso il 70% dei lavori sia giusto permettere di finire con una…
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Le perplessità sul Mes che hanno spinto Forza Italia ad astenersi sulla ratifica dello strumento europeo, provocando le proteste della parte più "europeista" del partito fondato da Silvio Berlusconi, riguardano il regolamento e in particolare le differenze fra l'uso dei fondi per i conti degli Stati e quelli destinati al sistema bancario. Come ha spiegato il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un intervento a Mattino 5, "chiediamo soltanto che da parte dell'Europarlamento si controlli non solo quando gli aiuti…
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Stavolta Meloni ha avuto il coraggio di opporsi, mentre la voce della Sinistra si svela anti-europea
Non si placano le polemiche per il fatto che l’Italia ha osato rigettare il MES, il perverso meccanismo europeo di stabilità in forza del quale chi lo utilizza si indebita e, di più, perde la propria sovranità politica costringendosi ad attuare le riforme imposte da Bruxelles. Il governo Meloni ha avuto il coraggio e l’onestà di dire di no, dopo che aveva inanellato una serie di interminabili insuccessi, piegandosi alla Nato e al suo…
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ROMA (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda il Mes noi siamo sempre stati molto coerenti: eravamo favorevoli al Mes, che è un fondo che serve ad aiutare gli Stati in caso di crisi, avevamo delle riserve sul nuovo regolamento che allarga la copertura alle banche. Questo regolamento non prevede alcun controllo e noi chiedevamo questo controllo”. Lo ha detto Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, a Mattino Cinque su Canale 5, in risposta a una domanda sulla posizione del suo…
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L'intervista di Mariastella Gelmini a Repubblica “Il pasticcio sul Mes, che si è concluso con la mancata ratifica, è colpa di tutta la maggioranza di governo, anche di chi, come Forza Italia, ha accettato questa situazione, non mettendo le cose in chiaro”. Mariastella Gelmini, ex ministra, ex forzista, è ora senatrice e portavoce di Azione. Sul Mes non è tenera con i “bi-populisti”: la destra di Giorgia Meloni e di Matteo Salvini e la sinistra di Giuseppe Conte
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Sul Sussidiario Alessandro Mangia scrive: «Il Mes non è un meccanismo assicurativo tra Stati, cui ciascuno deve contribuire a seconda della propria quota in Bce, come viene astrattamente presentato nel discorso economico. È una banca sovrana, i cui componenti, dal Consiglio dei governatori all’ultimo funzionario, sono immuni da qualunque giurisdizione dell’area euro. Possono fare qualunque cosa e sono soggetti solo a un auditing interno, più e meglio di qualunque banca: hanno una propria…
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La decisione del Parlamento italiano che, unico nella “zona euro”, non ha approvato il nuovo trattato sul M.E.S. (Meccanismo Europeo di Stabilità) ha riportato sotto i riflettori la centralità del sovranismo. Il M.E.S. altro non è se non la creazione di una sorta di “Fondo Monetario europeo” che può consentire sostegno ai Paesi dell’Unione Europea in caso di forti crisi finanziarie e di rischi di fallimento.
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Il voto sul Mes ha segnato un altro momento di tensione all’interno della maggioranza. Dopo le ore concitate si prova ad andare avanti minimizzando l’accaduto e provando a tenere dritta la barra davanti a mesi che si annunciano parecchio delicati. L’inizio dell’anno vedrà la manovra finanziaria alla prova dei fatti, mentre la discussione sulle riforme entrerà nel vivo con le elezioni europee sempre più vicine.
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Sei mesi per sopravvivere. O per consegnare definitivamente Forza Italia all’irrilevanza, anticamera dello scioglimento in Fratelli d’Italia. Antonio Tajani deve fare i conti con una sostanziale sconfitta sul Mes. Non è riuscito a difendere un trattato su cui il Ppe – la famiglia a cui appartiene FI – puntava da anni. Come se non bastasse, FI si prepara a sostenere anche il pasticcio dell’…
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Unione europea ed Eurozona hanno avuto nella loro storia, malgrado le oscillazioni, un ruolo internazionale soprattutto per la loro economia competitiva anche nei confronti degli Usa e successivamente anche della Cina, quando la stessa è entrata nel triangolo con Usa e Ue. L’Euro ha dato ulteriore ruolo alla Ue, che già aveva una forza di economia reale e di struttura industriale. Da qualche anno l’indebolimento della Ue e dell'Eurozona è stato evidente e non adeguatamente…
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Alla Commissione europea la decisione del Parlamento italiano di non ratificare il Mes non è affatto piaciuta. Addirittura già nella prossima riunione dell'Ecofin, il vertice tra tutti i ministri dell'Economia dell'Ue fissato per il 15 gennaio, potrebbe arrivare una clamorosa decisione. Il presidente del Mes Pierre Gramegna - si legge su openpolis - proporrà di liquidare la quota italiana di 125 milioni.
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La clamorosa bocciatura del Mes e l’isolamento internazionale dell’Italia preoccupano molto i vertici istituzionali del nostro Paese – attesa per il messaggio televisivo di fine anno del Presidente Mattarella e per il pronunciamento del nuovo Governatore della Banca d’Italia Panetta Per un Paese altamente indebitato come l’Italia, che deve ogni giorno sperare nella benevolenza dei mercati finanziari e dei partner occidentali per finanziare il…
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Uno degli argomenti molto dibattuti da diversi anni è quello relativo alla riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES): quali effetti potrebbe avere sui Titoli di Stato? Facciamo chiarezza. Il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) è controverso e pone condizioni ferree per erogare prestiti ed il governo italiano deve valutare attentamente i benefici ed i rischi associati alla sua partecipazione.
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Repubblica ieri insisteva sul fatto che il Mes abbia spaccato in due il governo. Ma qui bisogna capire bene che cosa è successo. Il retroscena che riporta Rep è che una parte di Forza Italia si sia scagliata contro il segretario Tajani, accusato di non aver fatto valere fino in fondo le posizioni di Forza Italia e di aver ceduto di fronte a Fratelli d’Italia. Quando l’ho letto mi è venuto il sangue al cervello: che cosa doveva fare Tajani? Peraltro ieri Tajani ha rilasciato un’intervista in cui si dice favorevole al Mes, ma solo se…
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Tutte le frottole sul no dell’Italia al Mes Dopo che la Camera ha respinto la ratifica della riforma del Trattato del Mes, si sono lette e sentite molte reazioni livorose e scomposte. Ecco quelle pronunciate da personalità istituzionali o considerate autorevoli. Non credevamo fosse possibile assistere ad una sequenza di reazioni così scomposte, a tratti livorose, a proposito del voto con il quale la Camera ha respinto la ratifica della riforma del Trattato del Mes.
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Questa settimana, nel giro di due giorni, abbiamo assistito ad una performance schizofrenica da parte del Governo italiano: mercoledì sottoscrive la riforma del Patto di Stabilità definita di fatto da Germania e Francia, le dichiarazioni ufficiali un po’ imbarazzate parlano di vittoria dell’Italia; giovedì il Parlamento boccia la riforma del MES con l’argomento ufficiale (irrilevante all’atto pratico) che l’assemblea non sarebbe coinvolta nell’eventuale richiesta…
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Giorgetti critico sul Mes. Il ministro dell’Economia ha giudicata impropria la scelta del Parlamento di bocciare la riforma del Meccanismo europeo di Stabilità, ma non si dimetterà per questa discordanza con la maggioranza. Le parole di Giorgetti sul Mes Giorgetti non si dimette Cosa prevedeva la riforma del Mes Le parole di Giorgetti sul Mes In un’intervista rilasciata al quotidiano ‘Il Giornale’ il ministro dell’Economia Giancarlo…
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Alla fine della scorsa legislatura Giorgia Meloni e il suo partito hanno goduto di una felice ambiguità: erano all’opposizione ma, in particolare per quel che concerne la politica estera, apparivano più affidabili di altre forze che si trovavano in maggioranza. Quest’effetto fu prodotto, in primo luogo, dalla posizione assunta al momento in cui Putin decise di invadere l’Ucraina. Allora la coerenza atlantica e filo-europea di Fratelli d’Italia, che pure non condivideva impegni di…
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"Fino a quando la maggioranza sosterrà la mia impostazione su progetti seri, credibili e sostenibili non vedo perché lasciare" Il no al Mes è stato "improprio" per "un membro dell'Unione europea che dopo avere preso un impegno di ratifica, al momento di firmare si tira indietro". A dirlo, in una lunga intervista rilasciata a 'Il Giornale', è il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, che ribadisce anche di non avere alcuna intenzione di dimettersi.
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MASSA – Nel corso di un’intervista rilasciata alla webtv OttolinaTV (pubblichiamo qui sopra il video), il professor Alessandro Volpi, docente presso l’Università di Pisa ed ex sindaco di Massa per il centrosinistra, ha espresso una serie di considerazioni incisive riguardo alle recenti decisioni di politica economica a livello di Unione Europea. Volpi ha affrontato il tema spinoso dell’ok del governo italiano alla riforma del Patto di…
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Sono mesi che in tv, sui giornali e sui social, si sente parlare di MES (acronimo di European Stability Mechanism, ESM), ma comunque poca cosa se pensiamo alle conseguenze che avrà la bocciatura perpetrata dal Parlamento nei giorni scorsi sulla credibilità del nostro Paese in Europa, e peggio, sulle eventuali conseguenze derivanti da una futura ipotetica crisi finanziaria di una o più banche sistemiche nell’Unione europea.
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Forse dietro c’è stato un piano, una strategia, per i negoziati sul nuovo Patto di stabilità che non è stata capita né in Italia né a Bruxelles dai partner dell’Unione, e in questo caso va bene, anche noi facciamo parte della schiera di quelli che non hanno capito la grade innovazione portata dall’Itala nell’Ue. Stando però a quel che possiamo vedere il prossimo anno, dopo questo primo speso a fare conoscenza tra il governo di Giorgia Meloni, composto da numerose personalità che erano sconosciute a Bruxelles, i ventisei partner e…
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Roma, 24 dic. – “Fino a quando la maggioranza sosterrà la mia impostazione su progetti seri, credibili e sostenibili non vedo perché lasciare. Come ho già detto, l’opposizione ha tutto il diritto di dare suggerimenti, anche graditi, poi però decido io”, lo afferma il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti in un’intervista a Il Giornale, a proposito delle polemiche sulla bocciatura della ratifica del Mes alla Camera e sulla richiesta di dimissioni del Ministro da…
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) Cosa è il Mes?Il Meccanismo europeo di stabilità, chiamato anche Fondo salva Stati, è un fondo dotato di ingenti risorse che serve a sostenere i Paesi dell’euro in temporanea difficoltà, a fronte di precisi impegni sulla politica economica e di bilancio. È l’evoluzione del vecchio Fondo europeo di stabilità finanziaria (Fsfe), creato nel 2010. L’Italia ha il 17,7% del capitale del Mes, in tutto 704 miliardi di euro, dei quali 80 sottoscritti ed il resto a chiamata, in…
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Salvini e Fratelli d’Italia cercano di giustificare la bocciatura del Mes calpestando la realtà ma a pagare sarà purtroppo il nostro Paese “Da ministro avrei detto sì al Mes ma non c’era l’aria”: fanno quasi tenerezza le parole del giorno dopo del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, forse il minor colpevole della sorprendente bocciatura parlamentare del Mes, ardentemente voluta dalla Lega di Matteo Salvini e…
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Non è certo il centrodestra ad aver cambiato idea sul Mes. La carrellata degli incoerenti è variopinta ma ruota tutta a sinistra. L’ex premier Giuseppe Conte, al netto della sua narrativa odierna, è stato il fautore sottotraccia della ratifica europea, con la risoluzione giallorossa che diceva sì senza troppe storie. Oggi Conte vota contro e scansa ogni fantasma del passato Natale europeista. L’attuale segreteria di Elly Schlein, di questi tempi schiacciatissima sul Mes, ha sostenuto…
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(Adnkronos) – Tra i tanti obiettivi che il nostro Paese sta perseguendo attraverso l’attuazione del Pnrr (il Piano nazionale di ripresa e resilienza) uno sta particolarmente a cuore alle imprese: la semplificazione dei rapporti con la Pubblica amministrazione. Secondo The European House Ambrosetti, nel 2022 il costo annuo sostenuto dalle imprese per la gestione dei rapporti con la burocrazia è stato pari a 57,2 miliardi di euro, un fardello che pesa sulle spalle delle…
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