L'Unione europea e la Cina «hanno concordato» di tenere a breve ulteriori «negoziati tecnici» sulla decisione di Bruxelles di imporre dazi definitivi sui veicoli elettrici importati dalla Cina per trovare una soluzione che garantisca «parità di condizioni nel mercato dell'Ue e sia compatibile con l'Organizzazione mondiale del commercio». E' quanto rende noto il portavoce della Commissione Ue per il commercio, Olof Gill, dopo una videochiamata tra il vicepresidente…
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Salta il ventilato approdo del colosso cinese in Italia. Non costruirà nessuna fabbrica nella penisola dopo le raccomandazioni fatte da Pechino alle sue aziende Classe 90, ha una laurea in Economia Aziendale, ma un unico amore: la scrittura. Da oltre dieci anni si occupa di motori, in ogni loro sfaccettatura. Fonte: 123RF Dongfeng non edificherà stabilimenti in Italia Le recenti tensioni commerciali tra l’UE e la Cina potrebbero complicare i piani dell’Italia di attrarre investimenti diretti nelle produzioni…
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Continuano i negoziati tra l'UE e la Cina, affiancati da trattative tecniche con i singoli costruttori cinesi, per evitare l'imposizione di tariffe definitive sull'importazione di veicoli elettrici a batteria cinesi, attualmente prevista per il 30 ottobre. Stamattina il vicepresidente della Commissione Europea per il Commercio, Valdis Dombrovskis, e il ministro del Commercio cinese, Wang Wentao, hanno discusso in videoconferenza.
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Le crescenti tensioni commerciali tra Cina ed Europa rischiano di avere un impatto significativo sul mercato dei veicoli elettrici. Secondo un recente rapporto di Bloomberg, il governo cinese starebbe esortando le case automobilistiche nazionali a riconsiderare i loro piani di espansione nel mercato europeo. Questa mossa, apparentemente in risposta ai dazi imposti dall’Unione Europea sulle importazioni di veicoli elettrici cinesi, potrebbe rallentare la crescita del settore e limitare la…
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I nuovi dazi dell’UE sulle auto elettriche cinesi stanno spingendo Pechino a bloccare i progetti di espansione in Europa, colpendo anche i piani di insediamento produttivo in Italia, come quello di Dongfeng. Mentre alcuni produttori cinesi sospendono le loro attività europee, aziende come BYD cercano vie alternative, investendo in Turchia per sfruttare il libero scambio con l’Unione Europea. Questo scenario potrebbe complicare le strategie dell’Italia per attrarre investimenti cinesi nel settore automobilistico…
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I dazi che la Commissione Europea ha voluto istituire contro le auto elettriche cinesi che presto diventeranno definitivi, sono fonte di nuove tensioni tra l'Unione Europa e la Cina. In particolare, rischiano di essere controproducenti per i piani del Governo italiano. Come ben sappiamo, ne abbiamo parlato tante volte, l'esecutivo è alla ricerca di una nuova casa automobilistica che possa investire in Italia per avviare nel nostro Paese la produzione di auto.
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