L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria. L’Unione Europea sta forse iniziando a uscire da uno stallo politico durato anni, approvando nuove sanzioni contro i coloni israeliani responsabili delle violenze in Cisgiordania
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Approfondimenti:
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Europa è arrivata in ritardo, ma seppur in ritardo la parola sanzioni contro i coloni è stata pronunciata, quindi penso sia meglio di niente”. Così, in un’intervista alla Italpress, Lucia Annunziata, eurodeputata del Partito Democratico, commentando la decisione del Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea di adottare sanzioni contro i coloni israeliani responsabili di violenze in Cisgiordania
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Il 2025 è stato un anno record dell’espansione di Israele in Cisgiordania: 54 nuovi insediamenti riconosciuti da Israele anche se illegali per il diritto internazionale; 86 nuovi avamposti dei coloni, 60 in aziende agricole, una media di 1-2 postazioni prese alla settimana; quasi 30 mila unità abitative approvate dal Consiglio superiore di pianificazione israeliano: più…
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"Nessuna sudditanza nei confronti di chicchessia" (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 13 mag - "Il Governo italiano e' contrario a qualsiasi occupazione e acquisizione di territori della Cisgiordania da parte di Israele". Lo ha ribadito il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo a Montecitorio a domande dei parlamentari sulle sanzioni Ue nei confronti dei coloni violenti in Cisgiordania, nel corso dell'audizione…
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Ancora un nulla di fatto, se non briciole. I 27 ministri degli esteri europei hanno trovato un accordo sulle sanzioni individuali contro alcuni coloni e organizzazioni estremiste israeliane accusati di violenze nei confronti dei palestinesi. Nessuna decisione più incisiva, nessuna rottura con lo stato d’Israele invocata da una larga parte della società civile non solo italiana. Nessun embargo sui prodotti israeliani e nessuna sospensione degli accordi di associazione Ue-Israele.
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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “A noi sembra che l’Unione europea stia cercando di lavarsi la faccia, senza però mostrare il vero volto di quanto sta accadendo”. Così l’eurodeputato del Movimento 5 Stelle Danilo Della Valle, in un’intervista alla Italpress, commentando il dibattito europeo sulle sanzioni ai coloni israeliani. Secondo Della Valle, il nodo centrale resta la situazione nei territori occupati: “Israele continua a portare avanti politiche di occupazione, bombardamenti e violenze sia nei confronti…
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L’UE approva sanzioni individuali contro coloni violenti e figure legate ad Hamas, ma blocca le misure economiche contro Israele. Italia e Germania fermano il voto su commercio e accordi con Tel Aviv, lasciando intatti i rapporti economici europei
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Un passo importante per alcuni, un passo non sufficiente per altri. Ad ogni modo, un primo step dopo mesi di stallo. I ministri degli Esteri dei 27 Paesi Ue hanno trovato l'intesa sulle sanzioni contro i coloni israeliani violenti, lanciando così un segnale politico - e poco più che simbolico - al governo di Benjamin Netanyahu sulla situazione in Cisgiordania. Il raggiungimento dell'accordo consolida, allo stesso tempo, il nuovo corso dell'Ungheria di Peter Magyar sul fronte delle politiche…
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Ue approva sanzioni contro i coloni israeliani violenti. L’ira di Tel Aviv Via libera alle sanzioni della Ue contro i coloni israeliani violenti. L’ira di Tel Aviv, che parla di “oltraggio inaccettabile”. Servizio della corrispondente Alessandra Buzzetti
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Secondo informazioni riportate dalla stampa israeliana, le sanzioni riguarderebbero quattro organizzazioni legate al movimento dei coloni — Amana, Nachala, Hashomer Yosh e Regavim — oltre a tre individui: Daniella Weiss, Avichai Suissa e Meir Deutsch. Le misure comprenderebbero congelamento dei beni e divieti di ingresso nell’Unione Europea. I ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno approvato un nuovo pacchetto di sanzioni rivolto a israeliani residenti in Cisgiordania…
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È scontro frontale tra i Ventisette ministri degli Esteri europei e l'omologo israeliano Gideon Sa'ar, salito ieri sulle barricate dopo che il Consiglio Affari Esteri ha raggiunto a Bruxelles un accordo politico per varare sanzioni contro i coloni israeliani violenti e contro esponenti di Hamas dopo mesi di stand-by. Mancano i nomi nel dettaglio, per cui servirà qualche giorno. Ma è previsto il congelamento dei beni nell'Ue e il divieto d'ingresso nell'area per 19 persone, spiega l'Alto rappresentante Kaja Kallas, e…
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Nel corso di Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber, il direttore di Limes Lucio Caracciolo ha commentato la decisione dell’Europa di sanzionare alcuni coloni israeliani in Cisgiordania, definendola un primo tentativo di affrontare uno dei nodi centrali del conflitto. Secondo Caracciolo, il tema dei coloni è stato a lungo lasciato ai margini del dibattito internazionale, nonostante rappresenti una delle questioni più delicate e profonde della crisi…
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Sanzioni a coloni, ira Netanyahu: "Ue dimostra il suo fallimento morale" 12 maggio 2026 I ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo politico per imporre nuove sanzioni contro i coloni israeliani ritenuti responsabili di atti di violenza contro civili palestinesi in Cisgiordania. Concordate poi nuove misure restrittive anche contro esponenti di Hamas. La richiesta di sanzionare i coloni più radicali era sostenuta da diversi governi europei, che da mesi…
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Ha suscitato un giustificato interesse la Conferenza stampa dell’Alto Rappresentante Kaja Kallas del Consiglio UE per gli Affari Esteri, dove ha dichiarato l’undici maggio 2026 che «a Gaza, la situazione umanitaria rimane drammatica. I colloqui tra Israele e Hamas sono in una fase di stallo e Hamas si rifiuta di deporre le armi, aumentando così il rischio di una nuova guerra. Abbiamo anche assistito a un’ondata di violenza da parte dei coloni in Cisgiordania
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GERUSALEMME – Per una volta non è una mossa simbolica: ma uno schiaffo in faccia alle organizzazioni più estremiste che ci siano in Israele. L’Unione europea ha approvato ieri una serie di sanzioni contro i principali gruppi-ombrello dei coloni della Cisgiordania e contro quattro dei loro più importanti rappresentanti: fra loro spiccano i nomi di Daniella Weiss, la leader più riconoscibile, colei…
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All’indomani del rilascio degli attivisti Avila e Abukeschek, mentre la Freedom Flotilla prova a riorganizzarsi dalla Turchia, sul tavolo del Consiglio dei ministri degli Esteri Ue, riunito a Bruxelles, ci sono le sanzioni contro i coloni israeliani in Cisgiordania. Ci sono anche, almeno nelle intenzioni di alcuni governi europei, misure commerciali contro gli insediamenti illegali in Cisgiordania, mentre l’ipotesi di una possibile revisione dell’accordo di partenariato Ue-Israele è già in partenza destinata a…
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Il Consiglio affari esteri non è stato solo l’ennesimo esercizio di equilibrismo diplomatico, ma il riflesso di un’Europa profondamente spaccata, che riesce a trovare l’unanimità solo sul «perimetro minimo» della condanna morale, lasciando intatti i nodi strutturali del conflitto. Il via libera alle sanzioni contro i coloni è stato reso possibile solo dal terremoto politico in Ungheria. Per quasi due anni, il governo di Viktor Orbán aveva bloccato ogni misura contro le colonie illegali.
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Sdegno, rabbia, delusione. Israele «respinge fermamente la decisione», ha scritto il capo della diplomazia Gideon Saar in un post su X, reagendo all’approvazione data ieri dai ministri degli Esteri dell’Ue a un nuovo e più ampio blocco di sanzioni contro diverse organizzazioni israeliane di estrema destra e alcuni coloni responsabili di violenze, sfollamenti e abusi di ogni tipo contro i palestinesi
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