Stranger Sounds accende l’attesa per il finale di Stranger Things Il conto alla rovescia per il finale di Stranger Things passa anche dalla musica. Ieri sera, lunedì 29 dicembre, Netflix ha portato il Sottosopra a Milano con Stranger Sounds, un concerto-evento ospitato al Fabrique, pensato per festeggiare una delle serie più iconiche dell’ultimo decennio, a poche ore dall’episodio conclusivo in arrivo il 1° gennaio.
Leggi
Approfondimenti:
Milano saluta la mitica serie Netflix con una notte di musica anni '80 Stranger Sounds: Manuel Agnelli Credit: Netflix Lorenzo Di Palma Mahmood, Agnelli, Michielin e Rose Villain sul palco del Fabrique per celebrare l'ultima stagione della serie cult di Netflix. Il Sottosopra è arrivato a Milano la sera di lunedì 29 dicembre, quando il Fabrique si è trasformato in una Hawkins musicale per "Stranger Sounds", l'evento-tributo con cui Netflix ha accompagnato i fan verso il capitolo…
Leggi
Un grande Vecna troneggia nella periferia est milanese. Entrando al Fabrique , un Demogorgone accoglie il pubblico, con il locale addobbato con riferimento agli anni '80 - televisori catodici, e un dj set a base di canzoni di 40 anni fa. A meno che non abbiate vissuto nel sottosopra negli ultimi anni, impossibile che non riconosciate i mostri e i riferimenti di " Stranger things ". Netflix sta facendo le cose in grande per il lancio del finale di una delle sue serie-simbolo: dopo le luminarie a…
Leggi
C’è Vecna che fissa gli ospiti già all'ingresso. Una riproduzione gigante, inquietante il giusto, piazzata davanti al Fabrique di Milano come a dire: 'benvenuti a Hawkins, l’uscita non è garantita'. È da qui che inizia ‘Stranger Sounds’, la serata-evento con cui Netflix ieri sera ha accompagnato i fan verso l’ultimo, atteso capitolo di ‘Stranger Things’, in arrivo il primo gennaio 2026 alle 2 del mattino.
Leggi
Che non sarebbe stata una notte qualunque, in quella piccola porzione della periferia sud-est della città illuminata dalle luci del Fabrique, lo si è capito subito. Tanto che alzando un po' lo sguardo, lungo il marciapiede proprio fuori dal locale, ad accogliere chi è riuscito a strappare un ingresso per Stranger Sounds, la festa di Netflix per celebrare la serie Stranger Things, non c'era un sem…
Leggi
Per un evento a tema fantascienza ci si aspetterebbe un pubblico di nicchia, magari un po’ nerd, ma Stranger Things non è una serie tv come le altre. Per questo i biglietti per il concerto di ieri sera al Fabrique di Milano sono andati sold out in un attimo, lasciando tanti in lista d’attesa. Avranno aiutato i nomi di artisti come Mahmood, Francesca Michielin, Manuel Agnelli, Rose Villain e Rocki…
Leggi
Il mondo sta facendo letteralmente il countdown verso l’utimo episodio di “Stranger Things”. Una serie divenuta storica ancor prima di terminare, forse più influente che bella. Che ha, per dirla con Simon Reynolds, innescato la retromania dilagante nell'universo dell'audiovisivo. Tra le varie armi utilizzate dal serial dei fratelli Duffer per catapultarci in un mood ispirato ai coming of age di fantasia degli anni Ottanta c'è sicuramente l'utilizzo di una colonna sonora non originale ficcante, dove le canzoni scelte per innescare il…
Leggi
La musica di Stranger Things non è mai stata un semplice accompagnamento, ma come una voce che conviveva nello stesso spazio emotivo dei protagonisti. Lo si intuisce fin dal principio. Il tema della sigla definisce immediatamente il mondo di Hawkins e il suo rispettivo sottosopra: freddo, ipnotico, pulsante. Kids costruisce l’innocenza di un gruppo di amici prima ancora che siano loro a mostrarlo. The First I Love You cattura un’emozione fragile che nessun dialogo potrebbe restituire con…
Leggi
