Il sovraffollamento e le condizioni di vita sono sempre più difficoltose per i detenuti del carcere di Forlì, allestito in uno spazio vetusto come quello della Rocca di Caterina Sforza. Le condizioni estreme in cui versa la struttura, però, si riflettono anche sugli agenti della Polizia Penitenziaria, che soffre una carenza cronica di personale già da tempo. Secondo i dati pubblicati dal sito indipendente del giornalista Marco Dalla Stella e…
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Strutture fatiscenti, sovraffollamento cronico, condizioni igienico-sanitarie disastrose. Questo il quadro devastante che emerge dalle relazioni redatte dalle Aziende Sanitarie Locali del Piemonte, ottenute grazie a un accesso civico promosso dall’Associazione Luca Coscioni. La situazione nelle carceri piemontesi è da allarme rosso: un sistema al collasso, dove il diritto alla salute è…
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Suicidi e sovraffollamento: la politica incontra il carcere Un convegno in consiglio regionale per iniziativa dei garanti territoriali Lunedì 16 giugno 2025 alle ore 16.00 nella sala G. Siani del Consiglio regionale della Campania, Centro Direzionale di Napoli, Isola F13, si svolgerà un convegno organizzato dal Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personaledella Regione Campania, Samuele Ciambriello, per una riflessione sulle principali problematiche della realtà…
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C’è chi parla di “riabilitazione” e “diritti”, ma dietro le mura delle carceri piemontesi si nasconde una realtà ben diversa: celle sovraffollate, servizi igienici non funzionanti, muffe, infiltrazioni e rifiuti abbandonati, in un clima di silenziosa complicità istituzionale. A dirlo non è un’inchiesta giornalistica né un documentario-denuncia, ma le relazioni ufficiali redatte dalle ASL e rese pubbliche in queste ore dall’Associazione Luca Coscioni, grazie a un…
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L’associazione Luca Coscioni rende pubbliche le relazioni redatte dalle Aziende Sanitarie Locali (Asl) in merito alle visite effettuate negli istituti penitenziari italiani. I documenti, ottenuti grazie a un accesso civico avviato lo scorso dicembre, costituiscono un primo passo per fare luce sulle condizioni - spesso opache - delle carceri italiane. Ad oggi, solo 66 Asl hanno risposto fornendo documentazione, spesso lacunosa.
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Nel 2024 sono morte 248 persone in carcere, per suicidio, malattia, overdose, incuria o violenza. Tra le vittime, almeno quaranta erano detenuti stranieri, dieci dei quali di origine tunisina, una comunità particolarmente vulnerabile nel sistema penitenziario italiano. Nei primi sei mesi del 2025, quattro cittadini tunisini sono morti in carcere. di Luna Casarotti da Monitor Al 31 maggio, i detenuti in Italia erano 62.722, a fronte di una capienza regolamentare di 51.285 posti…
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Ass. Coscioni: “Pasti in cella, senza areazione e scarafaggi nella sezione collaboratori di giustizia” ALESSANDRIA – Nella casa circondariale di Alessandria “i pasti vengono consumati in cella, in ambienti privi di aerazione forzata e con acqua fredda nei servizi. Nella sezione collaboratori di giustizia è stata segnalata la presenza di scarafaggi“. In più “le criticità segnalate in passato risultano in gran parte irrisolte”.
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L’Associazione “Ristretti Orizzonti” pubblica meritoriamente un bollettino quotidiano sulla situazione e la realta’ carceraria. I titoli di un giorno qualunque, un giorno come tanti: Carceri, occorre agire e affermare l’impronunciabile: indulto e amnistia. Appello di giuristi. “La clemenza non è una brutta parola, non è buonismo, ma è …
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Il focus di Eurispes sulle rivolte nelle carceri: nel 2024 sessantasette episodi con ottantanove feriti tra poliziotti penitenziari e detenuti Il sistema penitenziario è allo stremo: l’emergenza non è più solo una questione di sicurezza, ma di dignità umana e la politica resta sorda alla “rabbia”. La pressione nelle celle, stipate al limite dell’impossibile, è palpabile: ogni sussulto…
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Un nuovo svuotacarceri che prevede indulto e amnistia, ma vincolati a una serie di parametri molto rigidi, tutto in attesa della riforma del sistema penitenziario. “Diritto e clemenza: che fare per il carcere?”, questo il titolo di un convegno che si è tenuto nelle scorse ore a Roma e che ha visto tra gli altri l’intervento di Stefano Anastasia, garante per i detenuti della Regione Lazio. La sua è una figura importante, che funge da filtro tra le istituzioni e l’ambiente carcerario: proprio facendo leva su questa…
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Ogni rinuncia alla vita da parte di chi ne può disporre interpella un numero crescente di coscienze, da quelle degli appartenenti al nucleo familiare ad altre che abitano il contesto lavorativo, fino ad estendersi a quelle riguardanti l'intero tessuto sociale di riferimento della persona. Ma tale rinuncia, quando avviene in una condizione di privazione della libertà, impone una considerazione supplementare e ben più drammatica.
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Lunedì 16 giugno 2025 alle ore 16.00 nella sala G. Siani del Consiglio regionale della Campania, Centro Direzionale di Napoli, Isola F13, si svolgerà un convegno organizzato dal Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Campania, Samuele Ciambriello, per una riflessione sulle principali problematiche della realtà penitenziaria: i suicidi in carcere, il sovraffollamento, la situazione di quanti devono scontare meno di…
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In psicologia esiste una teoria per descrivere un particolare fenomeno legato al modo che le persone utilizzano per elaborare le informazioni con cui quotidianamente si interfacciano. Si tratta della Teoria del Livello di Concretizzazione, secondo cui gli individui tendono a percepire lontani, nel tempo, nello spazio o socialmente, gli eventi che non riguardano direttamente la loro esperienza personale.
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In Liguria il sovraffollamento carcerario supera il 60%, con picchi critici a Imperia e Sanremo. A lanciare l’allarme è l’Associazione Luca Coscioni, che ha diffuso i dati raccolti dalle ASL regionali sulle condizioni igienico-sanitarie delle carceri italiane, inclusi gli istituti di pena liguri. La casa circondariale della Spezia, secondo quanto emerge dai rilievi dell’ASL competente, presenta criticità legate alla sicurezza…
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Di Sara Ramzi Il carcere di Chieti esplode, nel carcere di Teramo crescono i morti. Così come in tutto il Paese, le condizioni di vita di donne e uomini detenuti nelle carceri abruzzesi sono inaccettabili. E le Asl tacciono: chiamate a monitorare le condizioni sanitare delle strutture detentive – con almeno due visite all’anno – su quattro aziende sanitarie locali solo due hanno risposto alla richiesta di accesso agli atti dell’associazione Luca Coscioni, la…
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Emergenza carceri: numeri, cause e possibili soluzioni dal punto di vista della Polizia Penitenziaria La fotografia aggiornata del sovraffollamento Il sistema penitenziario italiano sta vivendo una delle crisi più gravi degli ultimi decenni. Al 31 maggio 2025, i detenuti presenti nelle carceri erano 62.761, a fronte di una capienza regolamentare effettiva di 46.745 posti, considerando le oltre 4.500 unità indisponibili per ristrutturazioni o…
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Il Garante lancia la proposta a conclusione dell'incontro "Diritto e clemenza: che fare per il carcere?" Anastasìa e Manconi, tra i pubblico durante la prima parte dell'incontro. “Un provvedimento di clemenza – pur limitato a due anni di indulto e corredato da un’amnistia per reati che non siano punibili, nel massimo, a pene superiori a quelle che è già possibile scontare in alternativa al carcere – può non solo porre termine alla gravissima situazione di sovraffollamento esistente e alle…
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Muffa e umidità nelle carceri di Potenza e di Melfi, nessuna notizia sulla situazione sanitaria della casa circondariale di Matera. Sono i dati che riguardano la Basilicata contenuti nel report dell'indagine realizzata dall'associazione Luca Coscioni. L'associazione, nello scorso mese di dicembre, con l'istituto dell'accesso civico, ha chiesto alle Asl informazioni sulle visite effettuate negli istituti penitenziari italiani.
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