Marco Guerra – Città del Vaticano Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, ha ottenuto che il suo Paese sia esentato dalle sanzioni statunitensi sull'energia russa. L'esenzione consentirà il proseguimento delle forniture di petrolio e gas russi all'Ungheria. Budapest media tra Usa e Russia Nel colloquio alla Casa Bianca con Trump, Orbán ha inoltre rilanciato il suo ruolo da mediatore con il Cremlino, "se ci fosse un incontro con Putin, vorrei si tenesse a Budapest", ha detto il presidente statunitense.
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Washington: l'accoglienza calorosa di Trump per Orbán alla Casa Bianca Viktor Orbán è stato accolto molto amichevolmente dal presidente americano Donald Trump. Dopo anni di freddezza con l'amministrazione Biden, il premier ungherese ha portato a casa l'esenzione dalle sanzioni sul petrolio russo. Dopo la stretta di mano a favore dei fotografi davanti al portone della Casa Bianca, il tycoon gli ha detto subito in modo molto confidenziale qualcosa all'orecchio.
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ROMA – Alla fine, come al solito, con Trump è solo una questione di affari, e di rapporti personali. Il Presidente degli Stati Uniti, che ormai da mesi arringa il mondo sull’importanza di uno stop all’acquisto del gas russo per mettere alle strette Putin e costringerlo a chiudere l’aggressione all’Ucraina, ha concesso all’Ungheria un’esenzione di un anno dalle sanzioni statunitensi per l’acquisto di petrolio e gas russi.
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La notizia, riportata da diversi media statunitensi, non è stata commentata ufficialmente dalla Casa Bianca, ma Orbán ha parlato di un “accordo speciale” per il suo Paese. Il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó ha scritto su X che l’Ungheria ha ottenuto un’esenzione “totale” dal divieto di importare petrolio e gas russi. Tuttavia, secondo un funzionario della Casa Bianca citato dall’AFP, la deroga resterà in vigore per un anno.
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Donald Trump ha accettato di concedere all'Ungheria una deroga annuale alle sanzioni americane legate all'importazione di petrolio russo. «Importante risultato dell'incontro di oggi (tra il Presidente americano e il leader ungherese): gli Stati Uniti hanno concesso all'Ungheria un'esenzione illimitata dalle sanzioni sul petrolio e gas russo. Siamo grati per questa decisione che garantisce la sicurezza energetica dell'Ungheria», ha scritto su X il ministro degli…
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NEW YORK – Ora resta solo da capire se l’amore e il rispetto di Trump per Orbán lo spingeranno anche ad abbracciare le posizioni filo russe del premier ungherese, riportando la soluzione della guerra in Ucraina al punto dove stava dopo la lite di febbraio con Zelensky, o prima del vertice con Putin fallito ad Anchorage. Di sicuro il capo della Casa Bianca ha ripetuto di essere aperto ad incontrar…
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Donald Trump è possibilista: gli Stati uniti potrebbero concedere all’Ungheria un’esenzione dalle sanzioni su petrolio e gas russi. «Ci stiamo pensando perché per lui (Orbán, ndr) è molto difficile riuscire a ricevere petrolio e gas da altre aree, non hanno il mare». Il problema non è l’Ungheria che vuole scaricare gli altri paesi europei, ma gli stessi paesi europei: «Molti di loro non hanno il problema dell’Ungheria e comunque comprano molto petrolio dalla Russia
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L'inviato speciale degli Stati Uniti, Steve Witkoff, ha affermato che le parti in conflitto in Ucraina "a un certo punto capiranno che la soluzione diplomatica è l'unica via per poter tornare alla crescita economica". Intervenendo a un forum economico a Miami, Witkoff ha dichiarato che "la risoluzione del conflitto con mezzi militari è un cattivo affare per entrambe le parti" e che "solo una soluzione diplomatica consentirà…
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