«Non ci fermeremo fino a quando non cesserà la guerra a Gaza, non importa quale sarà il prezzo da pagare. La Resistenza continuerà le operazioni nel Sud del Libano». Con il viso stanco, ma il tono fermo, il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, parla al suo popolo e al “nemico” dopo la “mini-guerra” elettronica di Israele che ha seminato terrore in Libano e nel Movimento sostenuto dall’Iran. Dev…
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Si ritiene ampiamente che dietro queste operazioni ci sia Tel Aviv, ma chi ha realizzato i dispositivi e come sono esplosi? Potrebbero volerci anni prima che venga raccontata la storia completa di come sono state orchestrate le esplosioni coordinate di migliaia di cercapersone e walkie-talkie usati da Hezbollah. I dubbi su cosa li abbia fatti esplodere restano e, anche senza che Israele ammetta pubblicamente la responsabilità, è chiaro che…
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Il Mossad e le scatole cinesi per sorprendere Hezbollah. Una vecchia tattica dove uno schermo di società fittizie aperte dall’intelligence è stato usato per vendere i cercapersone «trappolati». IL CONTRATTOLa fazione, dopo aver subito molte perdite a causa dell’infiltrazione israeliana, ha ordinato ai suoi quadri di non usare più i telefoni e ha disposto l’acquisto dei beeper. Il compito è stato affidato – secondo Middle…
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L’uomo che in Libano con il suo staff di agenti segreti sventò l’11 settembre italiano previsto con un attacco esplosivo alla nostra ambasciata ha le idee molto chiare su come Israele è riuscito a portare a termine l’operazione dei cercapersone e dei walkie-talkie esplosivi. Marco Mancini, già capo del controspionaggio italiano, il duplice attacco ha ottenuto il risultato previsto o è un atto…
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In un episodio del 2012 della serie tv Homeland, il vicepresidente americano William Walden viene assassinato da un terrorista che prende il controllo del pacemaker connesso a Internet dello statista e ne accelera il battito cardiaco fino a provocargli un infarto. Sembrava fantascienza distopica. Ma gli esperti di sicurezza informatica avvertivano già allora che tali dispositivi erano vulnerabili alle intrusioni da remoto da parte di hacker
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Ci Israele sarebbe dietro lo scoppio simultaneo di migliaia di cercapersone in dotazione a esponenti di Hezbollah in Libano e Siria: calmeno 18 i morti e circa 4mila i feriti, tra cui l'ambasciatore iraniano a Beirut. Esplosivo sarebbe stato piazzato dal Mossad nei dispositivi prima che venissero consegnati. . Lufthansa, Air France e British Airways fermano i voli su Israele. "Continueremo come in tutti i giorni passati con le nostre benedette operazioni a…
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