Il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione sull’Omnibus 1, un pacchetto destinato a semplificare le direttive relative agli obblighi di due diligence e di rendicontazione sulla sostenibilità ambientale e i diritti umani per le multinazionali. Il Partito Popolare Europeo (PPE) ha approvato il testo, rifiutando le proposte di compromesso degli altri gruppi, e ha trovato alleato nei partiti di estrema destra
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“La Commissione Europea ha pubblicato pochi giorni fa la proposta di revisione della Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR), con l’obiettivo dichiarato di semplificare il quadro normativo, aumentare la comparabilità delle informazioni e introdurre un nuovo sistema di classificazione dei prodotti finanziari”. Secondo Daniele Cat Berro (in foto), managing director di MainStreet Partners, si tratta di “una riforma che segna una svolta significativa rispetto agli Articoli 8 e 9, che il mercato aveva ampiamente…
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La Commissione Europea ha pubblicato pochi giorni fa la proposta di revisione della Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR), con l’obiettivo dichiarato di semplificare il quadro normativo, aumentare la comparabilità delle informazioni e introdurre un nuovo sistema di classificazione dei prodotti finanziari. Una riforma che segna una svolta significativa rispetto agli Articoli 8 e 9, che il mercato aveva ampiamente utilizzato come etichette di sostenibilità, pur…
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Il presente contributo analizza i principali impatti per i partecipanti ai mercati finanziari e per i consulenti finanziari derivanti dai nuovi requisiti previsti nella proposta di riforma del Regolamento sull’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR), adottata dalla Commissione UE lo scorso 20 novembre 2025. 1. La proposta di riforma del Regolamento SFDR Il 20 novembre 2025 la Commissione UE ha presentato una proposta di riforma del Regolamento…
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In un momento in cui molte imprese europee vivono la transizione digitale ed ecologica più come un ostacolo che come un’opportunità, il pacchetto di semplificazioni noto come Omnibus I, approvato dal Parlamento europeo lo scorso 13 novembre, rappresenta qualcosa di più di un passaggio tecnico. È un preciso segnale politico. È il tentativo concreto di dire al tessuto produttivo – spesso stremato da obblighi cresciuti più velocemente dei margini – che l’Europa torna ad ascoltarlo.
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La revisione del Regolamento (UE) 2019/2088 (SFDR) rappresenta uno snodo critico nel percorso di consolidamento della finanza sostenibile europea. Il presente contributo analizza in sintesi la proposta di modifica del 2025, valutandone la coerenza normativa, gli impatti economici (diminuzione oneri di compliance), l’integrazione con altri corpi legislativi e l’operatività per gli operatori finanziari (maggiore semplicità e innovatività).
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Se è vero che negli ultimi anni la finanza sostenibile è stata messa in un angolo, è altrettanto innegabile che resta, almeno in teoria, uno degli strumenti principali per raggiungere gli obiettivi ambientali, sociali ed economici dell’Unione Europea. Lo sa bene la Commissione europea, che lo scorso 20 novembre ha proposto una serie di modifiche al regolamento sulla divulgazione della finanza sostenibile: si tratta più precisamente del regolamento 2019/2088/UE, noto con l’espressione inglese Sustainable Finance…
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Dopo il 1945, come l’estrema destra è diventata un movimento europeo Il primo ministro italiano Giorgia Meloni, del partito di estrema destra Fratelli d'Italia, si collega in video a una conferenza a Madrid organizzata dal partito di estrema destra spagnolo Vox nel settembre 2025. EPA/J.J. Guillen Dalla fine della Seconda guerra mondiale, le storiche e gli storici hanno trascurato per decenni l'estremismo di destra.
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