La comunità del Bangladesh che abita nel territorio cesenate si radunerà in piazza del Popolo, questa sera alle 19, per esprimere il proprio sostegno agli studenti della loro terra d’origine, che in questi giorni sono vittime di una brutale repressione delle forze dell’ordine per soffocare una protesta che stanno facendo. Tutto è nato dalla decisione della Corte Suprema di sbloccare un sistema che avrebbe riservato il 30% dei posti di…
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Sabato 20 luglio una rappresentanza della comunità bengalese bergamasca è scesa in piazza Vittorio Veneto a sostegno degli gli studenti del Bangladesh «che sono stati uccisi per aver manifestato a difesa dei propri diritti. Dopo due giorni di proteste pacifiche, il governo ha usato le armi contro di loro», scrive Mim Sultana, che studia a Bergamo. Cosa è accaduto in Bangladesh In Bangladesh in questi giorni sono scoppiate mobilitazioni studentesche, talvolta represse dalla…
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Bangladesh sotto coprifuoco: l’esercito in strada dopo le proteste studentesche Il Bangladesh si è risvegliato sotto il coprifuoco, con una significativa interruzione delle telecomunicazioni, dopo che la Corte Suprema ha abolito alcune quote per l'occupazione pubblica, scatenando proteste che hanno causato decine di morti questo mese. Gli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza hanno provocato la morte di almeno 139 persone in tutto il paese e il ferimento di altre 5…
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«Sparate a vista». L'ordine che si sono sentiti impartire gli agenti di polizia del Bangladesh è stato questo, qualora si fossero trovati di fronte a casi estremi. Un ordine preso alla lettera, visto che nel giro di una settimana ci sono stati almeno 151 morti in tutto il Paese durante i violenti scontri tra le autorità di pubblica sicurezza e gli studenti. Tutto nasce per il sistema di quote rei…
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Migliaia di persone manifestano contro il sistema di assegnazione dei posti di lavoro statali Violenza per le strade di Dacca, in Bangladesh. Migliaia di persone sono scese in strada per protestare contro il sistema di assegnazione dei posti di lavoro statali, ma la risposta del governo è stata una: reprimere i manifestanti con la forza. Le forze dell’ordine hanno aperto il fuoco contro la folla, uccidendo oltre 100 persone dall’inizio delle dimostrazioni.
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In Bangladesh la Corte Suprema rivede le quote, ma gli studenti non si fermano. Gli scontri hanno causato già oltre 100 morti Di La Corte Suprema del Bangladesh ha emesso una sentenza che ridimensiona il controverso sistema di quote per l’accesso al pubblico impiego, causa scatenante di settimane di violente proteste nel paese. La Corte ha stabilito che solo il 5% dei posti di lavoro sarà riservato ai figli…
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Il principale gruppo studentesco che ha lanciato le proteste in Bangladesh ha annunciato l'intenzione di continuare le manifestazioni per denunciare le quote di assunzione nel pubblico impiego, nonostante la revisione del sistema annunciato dalla Corte Suprema. La decisione della magistratura Domenica la magistratura del Bangladesh ha ridimensionato il controverso sistema delle quote di assunzione nel servizio civile, ma…
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Riviste al ribasso anche le altre percentuali di posti “riservati”. Il 5% (dal precedente 30) è riservato ai figli dei “combattenti per la libertà” della guerra di liberazione del Bangladesh contro il Pakistan nel 1971, che i manifestanti accusano di essere vicino al partito di Governo e di beneficiare di privilegi ingiustificati. L’1% ciascuno va alle comunità tribali e alle persone con disabilità o che si identificano in un terzo genere secondo la legge del Bangladesh.
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«Non annulleremo le nostre proteste finché il governo non emetterà un ordine che rifletta le nostre richieste», ha detto all'agenzia Afp, in condizione di anonimato, un portavoce del gruppo Studenti contro la discriminazione.
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La rivolta sfida apertamente la prima ministra Sheikh Hasina, 76 anni, che in 15 anni di potere ininterrotto ha creato un regime autocratico nel quale - accusano gli oppositori - «ogni spazio di dissenso è stato brutalmente cancellato». Una sfida che si ripete nelle piazze da mesi con cadenza quasi quotidiana e che ha preso di mira uno dei grimaldelli del potere di Hasina e del suo partito, l'Awami League, cioè le quote nella pubblica amministrazione riservate ai discendenti dei veterani della guerra di liberazione del…
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Non si arrestano in Bangladesh le proteste degli studenti contro la decisione di reintrodurre un sistema di assunzioni privilegiate, nelle istituzioni pubbliche, per i familiari dei veterano di guerra. Per fermare le manifestazioni che vanno avanti da giorni il governo ha addirittura deciso di schierare l'esercito, una decisione che contribuirà ad alzare la tensione in una situazione già esplosiva.
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Nella giornata di venerdì sono stati oltre cento i morti nel corso delle proteste antigovernative che da settimane stanno infiammando il Banglandesh. Nonostante il coprifuoco imposto dalle autorità le manifestazioni stanno continuando e nella capitale Dacca la polizia ha sparato colpi di arma da fuoco contro i manifestanti. Almeno una persona è rimasta ferita tra le migliaia di persone presenti nel quartiere…
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