Assolto perché il fatto non sussiste. Ha tirato un respiro di sollievo Giampaolo Gola, mantovano di nascita (figlio del generale della guardia di finanza e dirigente sportivo Gianni Gola), che sei anni fa era stato indagato per traffico di influenze illecite nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma che sarebbe dovuto nascere a Tor Di Valle, impianto alla fine mai costruito. All’epoc…
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In prima fila c’è il costruttore Luca Parnasi. Agita le carte del processo come fossero un ventaglio per rinfrescarsi. Di tanto in tanto si passa una mano fra i capelli, che si ricompongono alla perfezione in un istante. È il primo ad arrivare intorno alle 17 nell’aula Occorsio di piazzale Clodio. Sorride: «Ho scelto di non parlare e voglio rimanere fedele alla mia scelta». Non è l’unico degli im…
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– “Assolto. Dopo un calvario durato più di 6 anni, non posso dirmi felice, perché essere accusati di aver violato la legge, essere sottoposti a un processo e per giunta scoprire di essere sotto indagine dalle telefonate di un giornalista del Fatto quotidiano è un calvario che non auguro a nessuno. Soddisfatto quindi, ma non felice. La mia battaglia per una giustizia giusta continuerà con ancora più consapevolezza".
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Avezzano. Maxi processo sullo stadio della Roma, assolto l'avvocato avezzanese Nabor Zafiri. L'avvocato Zafiri, classe 1977, era tra gli arrestati che nel 2018 furono coinvolti nell'operazione anticorruzione riguardante la realizzazione del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle. Di ieri la sentenza con la quale lo stesso è stato invece assolto. Otto anni e 8 mesi all'ex presidente dell'assemblea capitolina Marcello De Vito.
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Nove condanne e oltre dieci assoluzioni nel maxi processo sullo Stadio della Roma di Tor di Valle, mai realizzato. Lo hanno deciso i giudici dell'ottava sezione penale, dopo oltre otto ore di Camera di Consiglio. Tra le condanne più alte quella a 8 anni e 8 mesi per Marcello
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Sfortunato, Giuseppe Conte. Proprio il giorno dopo avere rispolverato la "legalità" come motivo della rottura con il Pd a Bari, sono arrivate le condanne a due dei massimi esponenti ex grillini di Roma per corruzione e traffico di influenze. Ai paladini dell'onestà sono toccate anzi le pene più pesanti per le tangenti sullo stadio di calcio della Roma abortito nel 2018: ben otto anni e otto mesi all'ex presidente del Consiglio comunale Marcello De Vito, e tre anni a Luca Lanzalone…
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La propaganda di Casaleggio coniò un hashtag, #unostadiofattobene. L’allora sindaca Virginia Raggi, parlando dello stadio e di come i grillini erano riusciti a cambiare il progetto, proclamò entusiasta: «Le cose si possono fare bene e rispettando le leggi e l’ambiente». La Stampa raccontò di come Grillo e Davide Casaleggio vollero Lanzalone alla presidenza Acea. Un grande compromesso di poteri, c…
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I giudici del tribunale penale di Roma hanno condannato (in primo grado) 9 persone tra le quali anche l’ex sindaco del comune di Marino, nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. Si parla del vecchio progetto di Tor di Valle (mai realizzato) che sarebbe dovuto sorgere su un’ansa del fiume Tevere, in un’area ad alto rischio idrogeologico. Un processo per il quale la società giallorossa è completamente estranea ai fatti.
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Sarebbe dovuto sorgere a Tor di Valle il nuovo stadio della Roma, uno stadio «fatto bene». Bello, grande. Degno della Capitale d’Italia. Sì, così dicevano. Eppure, dopo dieci anni dello stadio neanche l’ombra. A materializzarsi sono state, invece, solo le condanne (in primo grado) emesse ieri sera dal tribunale di Roma. Dopo oltre otto ore di camera di consiglio. La più pesante per l’ex presidente grillino dell’assemblea capitolina Marcello De Vito (nella foto).
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Nove condanne e una decina di assoluzioni. E' quanto deciso dai giudici della capitale nel processo per il nuovo Stadio della Roma, il vecchio progetto di Tor di Valle, mai realizzato, per il quale la società giallorossa è estranea ai fatti. Tra i condannati, l'avvocato genovese con domicilio a Crema Luca Lanzalone, ex presidente di Acea (tre anni), l'ex presidente dell'assemblea capitolina Marcello De Vito, ex M5S e ora in Forza Italia (otto anni e otto mesi), l'imprenditore Luca Parnasi (due anni con rito abbreviato) e Giulio Centemero, deputato della…
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Nove condanne e una decina di assoluzioni. E' quanto deciso dai giudici della Capitale nel processo per il nuovo Stadio della Roma. Matteo Pifferi Redattore 6 aprile 2024 (modifica il 6 aprile 2024 | 00:02) Nove condanne e una decina di assoluzioni. E' quanto deciso dai giudici della Capitale nel processo per il nuovo Stadio della Roma.
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Il sipario sul megaprogetto dello stadio della Roma a Tor di Valle, alzato in pompa magna il 26 marzo 2014 nella Sala della Protomoteca del Campidoglio con tanto di plastico, cala definitivamente a Piazzale Clodio con trenta anni di carcere complessivi comminati in primo grado a nove dei 22 imputati per i quali lo scorso 27 ottobre le pm Giulia Guccione e Luigia Spinelli avevano chiesto pene per oltre cento anni di reclusione.
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E' arrivata nel tardo pomeriggio, dal Tribunale di Roma, la sentenza molto attesa in merito all'inchiesta sul progetto del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle, un progetto che non ha mai visto la luce e che ha coinvolto diverse figure di spicco della politica e dell'imprenditoria romana. Tra le persone coinvolte, nove sono state condannate mentre una decina…
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Dopo otto ore di camera di consiglio - dai giudici dell'ottava sezione collegiale di Roma nella sentenza di primo grado processo per la costruzione del nuovo Stadio della Roma. Per Luca Lanzalone i magistrati hanno chiesto tre anni di reclusione, otto anni e 8 mesi, invece, per l'ex presidente dell'assemblea capitolina, Marcello De Vito. Condannato a un anno di reclusione anche il parlamentare della Lega, Giulio Centemero, la cui pena è però sospesa.
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Dopo circa otto ore di camera di consiglio, i giudici del tribunale di Roma hanno deciso di condannare 9 persone e assolverne 10 in relazione al processo inerente il nuovo stadio della Roma: si tratta, per la precisione, di quel procedimento relativo al vecchio progetto mai realizzato di Tor di Valle, che non vede il coinvolgimento della società giallorossa. Tra i condannati l’ex presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito (8 anni e 8 mesi di reclusione), l’avvocato Camillo Mezzacapo (9 anni), l’avvocato…
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Arriva il primo verdetto nel procedimento sul nuovo stadio della Roma. I giudici hanno inflitto tre anni di reclusione a Luca Lanzalone, otto anni e 8 mesi a Marcello De Vito e un anno a Giulio Centemero. Due anni di carcere per Luca Parnasi che aveva optato per il rito abbreviato mentre per l'avvocato Camillo Mezzacapo sono stati inflitti 9 anni di carcere. Condannati inoltre Giuseppe Statuto, Gianluca Bardelli e Andrea Manzoni Nove condanne e una decina di assoluzioni.
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Video suggerito A cura di Alessia Rabbai 3 Nove condanne in primo grado e dodici assoluzioni nel processo sullo Stadio della Roma, che sarebbe dovuto sorgere a Tor di Valle. Tra i condannati ci sono anche Marcello De Vito e Luca Parnasi. La sentenza è arrivata nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 5 aprile. Ventidue gli imputati nel maxi processo, che a vario titolo erano chiamati a rispondere di corruzione e traffico di influenze illecite.
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Nove condanne in primo grado e una decina di assoluzione. Si chiude così il primo capitolo della vicenda giudiziaria sullo stadio della Roma – la società giallorossa è estranea ai fatti contestati – che non fu mai realizzato nell’area di Tor di Valle. Nel 2018 fu arrestato il costruttore Luca Parnasi, l’anno seguente l’inchiesta si allargò fino a toccare il Campidoglio, con l’arresto del presidente dell’assemblea…
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