«Se esistono nostalgici di un regime funesto come quello fascista, che ha rovinato l'Italia, ha condotto il Paese a un disastro economico, morale, politico, è ancora più intollerabile che l'aggressione arrivi in nome di un regime che la storia ha condannato senza se e senza ma». Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in collegamento su Sky Tg24 al Festival del Libro Possibile in corso a Vieste, in merito all'aggressione a Torino ai danni di un cronista della Stampa.
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Premette che non vuole fare polemica, «il presidente del Senato è liberissimo di dire quello che pensa. Io dico quello che mi sembra evidente». E Antonio Tajani, vicepremier e segretario di Forza Italia, crede che sia errata la distinzione fatta da Ignazio La Russa, sul fatto che Andrea Joly, il giornalista della Stampa vittima di un agguato dei fascisti di CasaPound. «Non sono d’accordo con La …
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“Il giornalista della Stampa Andrea Joly doveva qualificarsi prima del pestaggio? Non sono d’accordo con il presidente del Senato Ignazio La Russa…”. Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, prende le distanze dalle parole della seconda carica dello Stato che martedì, alla cerimonia del Ventaglio, aveva criticato il cronista picchiato dai militanti di CasaPound perché si sarebbe “dovuto…
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La Lega ha stracciato la tessera di Igor Bosonin, il valdostano iscritto al partito della Lega a Ivrea, che secondo la polizia di Torino è una delle quattro persone che nella notte di sabato 20 luglio ha aggredito il giornalista della Stampa Andrea Joly, linciato mentre filmava la festa per i 16 anni del circolo Asso di Bastoni nel capoluogo piemontese. Mattarella, la difesa dei cronisti: «Gli…
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Il presidente del Senato La Russa “Non ho mai detto che il cronista aggredito doveva qualificarsi” . Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, prende carta e penna e invia una lettera al direttore de La Stampa, Andrea Malaguti. L’oggetto della missiva è il caso Andrea Joly, giornalista del quotidiano torinese vittima di una brutale aggressione da parte di militanti di CasaPound. Data la gravità del caso, la seconda carica dello Stato non vuole lasciare spazio a inutili polemiche politiche o…
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"Mai ho pensato o detto che Joly 'doveva' qualificarsi. Semplicemente, non avendolo fatto e presumendo che gli aggressori non lo conoscessero, si può e si deve parlare di una inaccettabile aggressione - anch'essa senza sconti e giustificazioni - verso un cittadino, ma non si può presentare l'accaduto come un
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Egregio Direttore, l'onorevole La Russa è stato democraticamente eletto e pertanto nella sua carica (seconda carica dello stato) rappresenta la maggioranza degli italiani. Le chiedo: secondo lei, sull'aggressione al giornalista della Stampa, la maggioranza degli italiani la pensa come La Russa, la maggioranza non ha valutato a fondo per chi ha votato o qual è la lettura corretta? C.P. Caro lettore, penso che la maggioranza degli…
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La Russa: “È vero, a volte sono incauto. Sul cronista malmenato ho detto quel che penso, forse male”
Durante questa chiacchierata spuntano busti scomparsi e busti che invece ancora resistono. È un colloquio informale e itinerante, che inizia alla buvette del Senato e si conclude nello studio del Presidente. «Eccoli, i busti!». Di fronte alla scrivania di Ignazio La Russa c’è quello di Lenin in marmo nero, quello di Traiano e una statuetta di Alcide De Gasperi. Più in là, un cimelio dei Vietcong …
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Aggressione Joly, Conte: “Mattarella nutrito di cultura democratica, La Russa con busti Mussolini” 24 luglio 2024 "Il presidente Mattarella e il presidente La Russa hanno due formazioni politiche e culturali completamente diverse. L’uno si è nutrito di cultura democratica e l’altro si è nutrito della visione dei busti di Mussolini. Sono cose completamente diverse", così il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, a margine del…
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