Ecco la dichiarazione per la promozione delle politiche europee a favore delle comunità Lgbtiq+, firmata da 18 paesi dell'Ue e presentata lo scorso 7 maggio in occasione della Giornata mondiale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia. Il documento, sponsorizzato dalla presidenza di turno belga, è stato sconfessato da 9 stati membri, tra cui l’Italia: unico paese dell’Europa occidentale a decidere di non apporre la propria firma in calce alla dichiarazione che impegna gli…
Leggi
Polemica arcobaleno su Giorgia Meloni, all’indomani del no alla dichiarazione UE per la promozione di politiche europee a favore della comunità Lgbtq+, presentata nei giorni scorsi dalla presidenza di turno belga. Non solo l’Italia, a non sottoscrivere la proposta sono stati 9 Stati su 27, tra cui l’Ungheria di Orban e la Slovacchia di Fico, ancora ricoverato in gravi condizioni dopo l’attentato subìto.
Leggi
La sfida per l’Europa si combatte con le regole del tutti contro tutti, imposte dal proporzionale. Ma per quanto la si tiri, da una parte e dall’altra, la coperta del sistema di voto non è larga abbastanza per coprire tutti gli scontri, le tensioni e i distinguo che dividono da settimane i leader della maggioranza di governo. Il 9 giugno, quando chiuderanno le urne e usciranno i nomi di vincitori e vinti, la premier…
Leggi
GRAMMA La notizia apre giornali e siti: c'è anche l'Italia tra i nove Paesi che hanno deciso di non sottoscrivere la dichiarazione per la promozione delle politiche europee a favore delle comunità Lgbt presentata dalla presidenza di turno belga. Le opposizioni attaccano. Forza Italia non nasconde perplessità. Ma il governo ha deciso e Giorgia Meloni, nelle telefonate più private spiega il perchè di una scelta: «Giusto combattere «ogni discriminazione, ogni persecuzione, ogni abuso che…
Leggi
Delle due l’una: o la mano destra non sa quello che fa la mano sinistra; oppure il governo mente sapendo di mentire. Decidete voi quale sia la peggiore. Fatto sta che ieri, giornata internazionale contro l’omofobia, dopo una mattinata con un diluvio di dichiarazioni a favore dei diritti della comunità Lgbtq+ che hanno visto in prima fila il Presidente della Repubblica e la stessa premier Giorgia Meloni, scopriamo che nel pomeriggio il governo italiano è…
Leggi
Davanti alla decisione del governo di non firmare la dichiarazione per la promozione delle politiche europee a favore della comunità Lgbtiq, Alessandra Maiorino, senatrice M5s e coordinatrice del Comitato sui diritti civili, non usa giri parole: «Una bella schifezza». La proposta della presidenza di turno belga non è stata sottoscritta solo da nove Stati, fra cui l’Italia. Cosa pensa?«Una vergogn…
Leggi
ROMA "Non confondiamo la teoria del gender con i diritti delle coppie omosessuali, i diritti delle persone omosessuali. Ieri ho ricevuto al ministero l'associazione interna che riunisce queste persone, ho ribadito che per me ogni persona ha il diritto di esprimersi. La teoria gender non c'entra nulla. Io ho la stessa posizione che ha avuto il presidente del Consiglio nella sua dichiarazione". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di un evento elettorale a…
Leggi
Renata Polverini, candidata alle Europee per Forza Italia, lei che nel 2020 votò a favore del ddl Zan, come valuta la scelta del governo italiano di non firmare la dichiarazione Ue a favore delle politiche Lgbt+?«Mi dispiace molto. Sinceramente. Perché ha vinto la linea Vannacci e ho detto tutto, una linea nella quale io assolutamente non mi riconosco. La società è cambiata, vogliamo capirlo…
Leggi
«Dal 17 maggio 2023 a oggi gli organi di informazione hanno riportato 149 casi di violenze o discriminazioni generate dall’odio verso le persone Lgbtqi+». In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, l’Arcigay fa il punto sui crimini d’odio. Mentre, secondo un sondaggio condotto dall’Agenzia per i Diritti Fondamentali dell’Ue, in Italia il 18% della popolazione Lgbtqia+ dichiara di aver subito tentativi…
Leggi
"Noi siamo molto chiari: il nostro governo ha firmato la dichiarazione europea contro omofobia, bifobia e transfobia. Non abbiamo invece firmato e non firmeremo nulla che riguardi la negazione dell’identità maschile e femminile, che tante ingiustizie ha già prodotto nel mondo in particolare ai danni delle donne". Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, illustra la posizione del governo in relazione alla dichiarazione Ue e respinge le accuse…
Leggi
C’è anche l’Italia tra i nove Paesi che non hanno aderito alla dichiarazione per la promozione delle politiche europee a favore delle comunità Lgbtiq+, presentata dalla presidenza belga dell’Unione europea ai 27 Paesi Ue. Oltre all’Italia, non hanno firmato il documento: Ungheria, Romania, Bulgaria, Croazia, Lituania, Lettonia, Repubblica Ceca e Slovacchia. L’Italia…
Leggi
Schlein: "Il governo non firma per politiche europee pro-Lgbtqia+, vergogna" Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)
Leggi
Ci sono due episodi che sembrano indicare un clima europeo non proprio favorevole all’Italia e al suo governo. Il primo è la decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo di ammettere il ricorso di un ex segretario radicale contro la legge elettorale del nostro Paese: ricorso che Palazzo Chigi ritiene infondato, e sul quale sta preparando una memoria difensiva. Il secondo è una dichiarazione proposta dal Belgio ai 27 Stati-membri a difesa delle comunità Lgbtq per la giornata internazionale contro…
Leggi
L'Italia non ha aderito alla dichiarazione per la promozione delle politiche europee a favore delle comunità Lgbtiq+. Presentata dalla presidenza di turno belga ai Paesi membri dell'Ue, la dichiarazione - preparata in occasione della Giornata Mondiale contro l'Omofobia, la Transfobia e la Bifobia - non è stata firmata da nove Stati su 27. A non firmare la dichiarazione…
Leggi
La dichiarazione per la promozione delle politiche europee a favore delle comunità Lgbt+ presentata dalla presidenza di turno belga ai Paesi membri dell'Ue non è stata firmata da nove Stati su 27. A non firmare la dichiarazione sono stati Italia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Croazia, Lituania, Lettonia, Repubblica Ceca e Slovacchia. LO SPECIALE La dichiarazione era stata…
Leggi
