Tentata strage in famiglia, il quadro si delinea. Alle radici litigi in casa e contrasti mai risolti
Non c’è ancora un movente ufficiale per quella tentata strage familiare. Ma il quadro che emerge, ora, è più denso. Non un gesto improvviso, isolato. Piuttosto il punto di rottura di tensioni che andavano avanti da tempo. Litigi in famiglia, contrasti mai risolti. E un desiderio, più volte espresso dal 21enne in stato di arresto, rimasto senza risposta: andare a vivere da solo, uscire da quella casa, costruirsi uno spazio proprio.
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