Una pace fiscale che, nella migliore delle ipotesi, potrà costare 5 mila euro:è questa, in estrema sintesi una delle conseguenze legate alla prevista introduzione di un ravvedimento “speciale” per i contribuenti soggetti ad Isa e che aderiranno al concordato preventivo biennale. L'adesione, che potrà riguardare i periodi di imposta dal 2018 al 2022, comporterà la proroga sino al 31 dicembre 2027 dei termini di accertamento in scadenza tra la fine del 2024 e la fine del 2026.
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L’art. 22, D.Lgs. n. 13/2024, prevede i casi in cui il contribuente decade dal concordato preventivo in via retroattiva per entrambi i periodi del biennio. Ora, il Decreto correttivo prevede che in caso di decadenza dal concordato: restano dovute le imposte e i contributi dovuti sul reddito o valore della produzione concordati, laddove maggiori di quelli effettivamente conseguiti. La disposizione ha un’efficacia evidentemente antielusiva, dato che si vuole scoraggiare la decadenza…
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Flash News 07:09 Dalla bozza del Dl contenente il codice degli incentivi, attuativo di alcuni punti della legge delega... 13:09 Entro il prossimo 30 settembre, per gli operatori sanitari (medici, infermieri, farmacie e strutture sanitarie) devono... 12:09 Mancano pochi giorni al termine della campagna fiscale 2024 del precompilato: la deadline è il 30... 12:09 Le segnalazioni di anomalie riscontrate dall’Agenzia sono importanti, ed è importante anche rispondere.
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Nell’ambito del concordato preventivo biennale, con la scelta per l’applicazione dell’imposta sostitutiva sul reddito eccedentario, le perdite fiscali conseguite non potranno essere utilizzate. Le perdite realizzate da soggetti trasparenti realizzate in vigenza del patto potranno, invece, essere utilizzate dal reddito d’impresa attribuito ai soci ma garantendo un valore minimo di 2.000 euro. Leggi anche: Concordato in autodiagnosi Leggi anche: Nessuno scudo per gli acconti
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Scudo fiscale dagli accertamenti fiscali per cinque anni partendo da una base di cinque mila euro (1000 euro per annualità). La protezione del ravvedimento speciale per chi aderisce al concordato preventivo biennale perde l’annualità 2023 dalla prima stesura e consente all’Agenzia delle entrate di poter effettuare riscontri sugli anni accertabili fino al 2027 invece che fermarsi al 2026. Per il resto l’impianto presentato nell’emendamento di maggioranza alla legge di conversione…
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Nei prospetti per l’adesione al concordato preventivo biennale è necessario attestare l’assenza delle condizioni di esclusione previste negli artt. 11 (soggetti ISA) e 24 (regime forfetario) del DLgs. 13/2024. Queste condizioni si aggiungono a quella relativa alla situazione debitoria del contribuente da verificare con riferimento al 31 dicembre 2023 (in sede di prima applicazione del CPB). Prima di valutare le condizioni di esclusione dal concordato, è necessario accertare: per i contribuenti per cui è…
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Il centrodestra ritocca il condono tombale appena confezionato per spingere le adesioni al concordato preventivo biennale tra Fisco e partite Iva. Lunedì Fausto Orsomarso (FdI), Massimo Garavaglia (Lega) e Dario Damiani (Forza Italia), i tre senatori firmatari dell’emendamento al decreto Omnibus che introduce una generosissima sanatoria sulle cifre evase a partire dal 2018, hanno riformulato …
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E’ questa la principale novità contenuta nella nuova versione dell’emendamento presentato al decreto-legge Omnibus in discussione al Senato. A firmarlo il Presidente della Commissione Bilancio, il leghista Massimo Garavaglia, e i due senatori Fausto Orsomarso, di FdI, e Dario Damiani di Forza Italia. Concordato, arriva la sanatoria per partite Iva e piccole e medie impreseMissing Credit Un’operazione, bollata dalle opposizioni come condono, ma che ha l’obiettivo di incentivare…
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Si riduce di un anno, al quinquennio 2018-2022 anziché al 2018-2023, il periodo del ravvedimento speciale per gli anni pregressi previsto per i contribuenti che entro il 31 ottobre aderiranno al concordato preventivo biennale. Sarebbe quanto prevede la riformulazione dell'emendamento al decreto Omnibus sul concordato che, riferiscono fonti parlamentari, sarebbe stato depositato in mattinata in commissione al Senato
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