(Adnkronos) – La stesura del curriculum vitae è un momento fondamentale per attrarre i potenziali datori di lavoro. Ma quali sono le caratteristiche del cv più richieste da chi dovrà selezionare i futuri dipendenti e collaboratori? "Sincerità e sintesi – spiega ad Adnkronos/Labitalia Matilde Marandola, presidente di Aidp, l'Associazione italiana per la direzione del personale – sono gli elementi chiave per la stesura dei cv per i giovani e non solo.
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(Adnkronos) – La stesura del curriculum vitae è un momento fondamentale per attrarre i potenziali datori di lavoro. Ma quali sono le caratteristiche del cv più richieste da chi dovrà selezionare i futuri dipendenti e collaboratori? "Sincerità e sintesi – spiega ad Adnkronos/Labitalia Matilde Marandola, presidente di Aidp, l'Associazione italiana per la direzione del personale – sono gli elementi chiave per la stesura dei cv per i giovani e non solo.
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La voce di Giulia Tramontano, uccisa con 37 coltellate dal compagno Alessandro Impagnatiello entra nel processo che vede il 31enne alla sbarra per omicidio aggravato. La prova, chiesta dalla pm Alessia Menegazzo, è stata ammessa dalla corte d'assise di Milano dove oggi si è tenuta la prima udienza del processo di primo grado. Si tratta dell'audio che la 29enne, incinta di Thiago, invia a…
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Si è trovata faccia a faccia con Alessandro Impagnatiello, l'uomo che ha ucciso sua sorella Giulia Tramontano. Chiara si è alzata ed è uscita dall'aula quando lui ha preso la parola, ieri nel processo che lo vede imputato per omicidio: «Puoi chiedere scusa se per errore hai urtato lo specchietto della mia auto - ha scritto in una storia su Instagram al termine dell'udienza -. Non puoi chiedere scusa se hai…
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Giulia Tramontano, è iniziato il processo per l’omicidio della giovane, che era incinta di sette mesi quando fu uccisa lo scorso 27 maggio. Alessandro Impagnatiello, il fidanzato reo confesso del delitto, piange in aula: «Chiedo scusa per la mia disumanità». – foto | video 1 | video 2 Video in Evidenza X Giulia Tramontano, processo al via: Alessandro Impagnatiello in tribunale a testa bassa Giulia Tramontano, processo al via: Alessandro Impagnatiello in tribunale a testa…
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«Io lo lascio. Andrò avanti con mio figlio». Le ultime parole di Giulia Tramontano, mandate attraverso un messaggio vocale su Whatsapp ad un’amica il pomeriggio del 27 maggio 2023, saranno ascoltate in Aula durante il processo ad Alessandro Impagnatiello. Ieri lui si è presentato davanti ai giudici per scusarsi dell’omicidio della fidanzata, che era incinta di Thiago. Ma la sorella Chiara non le ha accettate: Puoi chiedere scusa se per errore hai urtato lo specchietto…
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La sorella di Giulia Tramontano, Chiara, ha affidato ai social la risposta alle dichiarazioni in aula di Alessandro Impagnatiello, l’uomo a processo per avere ucciso la compagna e il figlio che portava in grembo. Quando Impagnatiello ha preso la parola nell’aula di Tribunale per chiedere scusa, Chiara si è alzata ed è uscita. Fino a quel momento, stretta insieme alla sua famiglia, padre, madre e fratello, aveva fissato a lungo l’uomo che le ha portato via la sorella e…
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Piero Colaprico racconta per Fanpage.it la prima udienza del processo ad Alessandro Impagnatiello, accusato dell'omicidio di Giulia Tramontano: non è mai accaduto prima che una vittima diventasse, in qualche modo, come una "parente" di molti italiani.
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Si sono ritrovati per la prima volta faccia a faccia Chiara Tramontano e Alessandro Impagnietiello, l’assassino reo confesso di Giulia Tramontano. La 27enne ha cercato a lungo lo sguardo dell’ex barman, che ha sempre tenuto la testa bassa. Finché ha preso la parola per le dichiarazioni spontanee per «chiedere scusa». Ma a quel punto Chiara Tramontano è uscita dall’aula, seguita da suo padre. Su Instagram alla fine…
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"Sto chiedendo scusa a tante persone ma non sarà mai abbastanza, sono stato preso da qualcosa che risulterà sempre inspiegabile e da disumanità. Anch'io non vivo più. L'unica cosa che faccio la sera è sperare di non svegliarmi più al mattino". Così Alessandro Impagnatiello nelle sue dichiarazioni spontanee al processo che lo vede alla sbarra per l’omicidio della compagna Giulia Tramontano, uccisa al settimo mese di gravidanza con 37 coltellate.
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La Corte d'Assise ha estromesso dal processo a carico di Alessandro Impagnatiello il Comune di Senago, l'Associazione Penelope e la Fondazione Polis. Valerio de Gioia, giudice penale presso il Tribunale di Roma, ha spiegato a Fanpage.it quali posso essere state le motivazioni dei magistrati.
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Il Comune di Serego rappresentato da Antonio Ingroia A Milano è cominciato oggi, giovedì 18 gennaio, il processo ad Alessandro Impagnatiello, reo confesso, 30 anni, accusato dell’omiicidio di Giulia Tramontano, aggravato da premeditazione, futili motivi, crudeltà e dal vincolo della convivenza, ma anche di interruzione di gravidanza non consensuale e occultamento di cadavere. Il femminicidio è avenuto il 27 maggio scorso a Senago
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La famiglia chiede l’ergastolo, Chiara Tramontano, sorella di Giulia, ha definito le scuse di Impagnatiello una presa in giro Alessandro Impagnatiello, un ex barman di 30 anni, è accusato di omicidio volontario aggravato per aver ucciso la sua fidanzata Giulia Tramontano, incinta al settimo mese, con 37 coltellate. La famiglia di Giulia chiede che venga condannato all’ergastolo. Impagnatiello ha chiesto scusa in aula, ma ha detto che non si aspetta che queste scuse vengano…
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"Puoi chiedere scusa se per errore hai urtato lo specchietto della mia auto. Non puoi chiedere scusa se hai avvelenato e ucciso mia sorella e mio nipote, prendendoci in giro e deridendone la sua figura. Non hai diritto a pronunciare, invocare o pensare a Giulia e Thiago dopo averli uccisi barbaramente. Meriti di svegliarti ogni giorno in galera ripensando a ciò che hai fatto e provando ribrezzo per te stesso".
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L 'ex barman, che ha ucciso la sua fidanzata incinta, ha abbassato la testa davanti alle telecamere. La sorella di Giulia chiede l'ergastolo È iniziato a Milano il processo per la morte di Giulia Tramontano, uccisa il 27 maggio 2023 dal suo fidanzato, Alessandro Impagnatiello. La giovane era in attesa del loro primo figlio, Thiago. L’ex barman dell’Armani Cafè, 30 anni, è accusato di omicidio aggravato da premeditazione, crudeltà, futili motivi e dal vincolo affettivo, di…
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È iniziato oggi il processo contro Alessandro Impagnatiello, l’ex barman di 31 anni che ha barbaramente ucciso la fidanzata Giulia Tramontano il 27 maggio scorso. L’imputato si è presentato questa mattina nell’aula della Corte d’Assise di Milano con la barba lunga, sguardo dimesso e sfatto. Impagnatiello dovrà rispondere alle accuse di omicidio aggravato da premeditazione, crudeltà, futili motivi e dal vincolo affettivo, di occultamento di cadavere e procurata interruzione di gravidanza.
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Sette mesi di silenzio, nessun tipo di pentimento espresso finora né richiesta di scuse. Poi l’arrivo in aula, l’aria dimessa, le lacrime e quattro minuti di dichiarazioni davanti ai giudici. Alessandro Impagnatiello, imputato per l’omicidio di Giulia Tramontano, la donna incinta assassinata con 37 coltellate a Senago, nel Milanese, lo scorso maggio, parla alla prima udienza del processo. “Sto…
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«Sto chiedendo scusa a tante persone, ma non sarà mai abbastanza». Alessandro Impagnatiello, il barman 30enne accusato dell’omicidio della fidanzata incinta Giulia Tramontano, prende la parola nell’aula del tribunale di Milano nel giorno in cui inizia il processo per i fatti avvenuti lo scorso 27 maggio, quando la ragazza fu assassinata con 37 coltellate. «Sono stato preso da qualcosa che risulterà sempre inspiegabile, chiedo…
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Omicidio Tramontano, l'avvocata di Impagnatiello dopo il suo discorso in aula: "Il suo è un pentimento sincero" di Daniele Alberti "Se è stato sincero pentimento? Assolutamente sì, sono dichiarazioni partite direttamente da lui per chiedere scusa. Era la prima occasione per chiedere scusa nei confronti della famiglia di Giulia". Così l'avvocato Giulia Gerardini, che difende Alessandro Impagnatiello, uscendo…
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«Puoi chiedere scusa se per errore hai urtato lo specchietto della mia auto. Non puoi chiedere scusa se hai avvelenato mia sorella e mio nipote, prendendoci in giro e deridendone la sua figura». Così Chiara Tramontano, sorella di Giulia, in una storia Instagram pubblicata dopo la prima udienza del processo a carico di Alessandro Impagnatiello durante la quale lui ha chiesto scusa rendendo dichiarazioni spontanee.
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Il processo a carico di Alessandro Impagnatiello, il killer di Giulia Tramontano e del figlio che portava in grembo, è cominciato. E alla prima udienza i familiari della ragazza uccisa in modo inaudito dal suo compagno hanno abbandonato l'aula. Una scelta forte per evitare si sentire le scuse (tardive e inutili) dell'assassino. La sorella di Giulia è stata la prima a lasciare l'aula, seguita poi dal papà.
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“Ogni sera spero di non svegliarmi più”. Con questa frase, detta con voce tremante rotta dalla commozione, Alessandro Impagnatiello ha chiuso le sue dichiarazioni spontanee nel processo che lo vede alla sbarra per l’omicidio della compagna Giulia Tramontano, uccisa mentre era al settimo mese di gravidanza con 37 coltellate. Alessandro Impagnatiello piange e, con voce tremante, chiede scusa più volte alla famiglia della vittima parlando di un atto disumano
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Ha preso la parola per dichiarazioni spontanee Alessandro Impagnatiello, in aula oggi a Milano per la prima udienza del processo per l’omicidio della sua fidanzata Giulia Tramontano. “Buongiorno. Grazie per avermi concesso la parola. Ci sono tante persone a cui devo delle scuse, ma vorrei rivolgermi a Giulia e alla famiglia. Non ci…
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Era il giorno della prima udienza del processo per l'omicidio di Giulia Tramontano, a carico di Alessandro Impagnatiello, il trentenne ex barman in un hotel di lusso. L'omicidio avvenne il 27 maggio 2023. E con l'aula stracolma è scoppiato il caos nella prima Corte di Assise di Milano: poco prima dell'inizio dell'udienza, i giornalisti e i curiosi sono stati fatti uscire. La corte, dopo il caos organizzativo della prima…
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