ROMA – E adesso cosa succederà? Potrebbe arrivare entro oggi l’esito della verifica chiesta ieri dal Quirinale al ministero della Giustizia a possibili irregolarità o informazioni non corrette nell’istruttoria che le ha fatto guadagnare la grazia. A lanciare quella che è una vera e proprio bomba politica e giuridica è stato Il Fatto Quotidiano, giornale contro cui ora punta il dito la protagonista della vicenda respingendo ogni accusa: “Le informazioni diffuse…
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Ci sono alcuni elementi poco chiari nella vicenda dell’adozione del bambino in Uruguay da parte di Nicole Minetti, alla base della grazia concessa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Secondo quanto emerso, ci sono dubbi sul procedimento di adozione del bimbo, dai genitori viventi al trasferimento negli Stati Uniti, fino alla documentazione medica. Sul caso, in seguito all’inchiesta del Fatto Quotidiano, il Quirinale ha chiesto…
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Per giorni al Quirinale hanno seguito con sofferta attenzione gli sviluppi dell’inchiesta del Fatto Quotidiano su Nicole Minetti. Assieme allo sconcerto per i dettagli choc e le ombre sollevate dal racconto, cresceva il timore di aver firmato l’atto di grazia in favore di una persona non meritevole, a dir poco. Il 25 aprile, giorno in cui Sergio Mattarella celebrava la Liberazione tra l’Altare della Patria e San Severino Marche…
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Ogni mattina andiamo alla scoperta delle notizie principali che troverete sul giornale. Una lettura ragionata e critica dell’attualità, del mondo e della politica. Una voce sempre in direzione contraria, e pure parecchio ostinata
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Buongiorno. «Se la guerra finisse oggi l'impatto varrebbe 0,1-0,3 punti percentuali di mancata crescita. Con una guerra più lunga, già fino a fine anno, potremmo trovarci nella più grave crisi energetica della storia, probabilmente sarebbe una crisi sistemica». In un Paese medio - un Paese che pur in un momento di crisi fluttua con contegno tra gli accadimenti e si interroga in modo serio sulle cose serie - questo allarme degli industriali sarebbe la notizia del giorno.
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Le vignette che sfottono il Guardasigilli. Lo scaricabarile del Quirinale. La rabbia di Meloni e il mutismo di Mattarella. Mentre Nordio cerca di scaricare tutto sulla sua ex capa di gabinetto. E dal Colle arriva un silenzio che prelude a qualcosa di grosso Su La Repubblica di oggi una vignetta di Ellekappa ritrae il ministro della Giustizia Carlo Nordio subissato dalle carte su Nicole Minetti e un fumetto: «Va graziata: è la nipote di Almasri».
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Da ballerina a condannata e a graziata. Ma non c’è solo questo nella parabola di Nicole Minetti. Igienista dentale, valletta tv, ragazza prescelta da Silvio Berlusconi, amica di Ruby la “figlia di Mubarak”, consigliera regionale lombarda di Fi, condannata per favoreggiamento della prostituzione. E ora, Minetti finisce al centro di un bufera mediatico-politica. Lei reagisce: «Le cose che leggo su di me sono infondate e lesive della mia…
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Un nuovo terremoto rischia di travolgere il ministro della Giustizia. Uscito sconfitto dal referendum sulla “sua” riforma, azzoppato dai casi Almasri e Bartolozzi, costretto a liquidare il sottosegretario Delmastro, Carlo Nordio finisce ancora una volta nella polvere. La lettera con la quale la Presidenza della Repubblica gli chiede di verificare la «supposta falsità» di alcuni elementi contenuti…
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Grazia Minetti, Mirabelli: “Verifiche non spettano al Colle, sarà complicato adesso revocare l’atto”
Cesare Mirabelli, da costituzionalista può spiegare chi propone un provvedimento di grazia? «Il procedimento relativo alla grazia è disciplinato dal codice di procedura penale. La domanda può essere presentata dal condannato, da un prossimo congiunto o da un avvocato. Può essere concessa, se risponde ad un’esigenza di giustizia, anche in assenza di domanda». Che ruolo ha il Procuratore generale?
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C’è una versione ordinata, costruita con cura, depositata agli atti. Ed è la versione su cui si fonda la grazia concessa a Nicole Minetti: una storia di redenzione personale, di reinserimento, di volontariato. E soprattutto la storia di un bambino malato, abbandonato alla nascita, che ha bisogno della madre per curarsi. È questo il cuore della memoria difensiva firmata dall’avvocata Antonella Cal…
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Sergio Mattarella non poteva far finta di niente. Impossibile ignorare che proprio lui, con la sua immagine immacolata, con il suo stile di vita irreprensibile (mai una cena fuori, mai un salotto o un avvistamento mondano), con il suo senso tormentato della giustizia si trova da giorni alla sbarra dei talk-show, nel mirino dei social, in pasto ai leoni da tastiera i quali gli rimproverano di aver…
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Colpo di scena: al Quirinale è venuto più di un dubbio sulla grazia concessa a Nicole Minetti, la famosa igienista dentale di Milano che vent’anni fa entrò nelle grazie di Silvio Berlusconi, divenne consigliere regionale, fu grande parte del caso della minorenne marocchina Ruby, e che ora (con i tempi biblici della giustizia italiana) avrebbe dovuto scontare una pena di 3 anni e 11 mesi per pecul…
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Tre giorni dopo la sofferta firma del decreto sicurezza da parte del capo dello Stato, scoppia un altro caso tra Mattarella e governo, stavolta con il ministero della Giustizia. Si tratta della grazia concessa a febbraio dal presidente a Nicole Minetti (ex igienista dentale di Berlusconi coinvolta nel caso Ruby e condannata in via definitiva a 3 anni e 11 mesi per favoreggiamento della prostituzione e peculato) dopo il parere favorevole del dicastero guidato da Carlo Nordio
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Ventiquattro ore. Dunque entro oggi pomeriggio. Questo è il tempo che il ministero della Giustizia si è dato per rispondere alle richieste di chiarimento arrivate dal Quirinale sull’istruttoria che ha portato alla concessione della grazia per Nicole Minetti. DALLA PROCURA GENERALE della Corte d’appello di Milano, che aveva espresso parere favorevole alla domanda di clemenza avanzata dall’ex consigliera regionale della Lombardia, intanto fanno sapere di aver chiesto a…
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Bisognerà verificare, ma se alla base della grazia concessa per «straordinari profili umanitari» ci fossero presupposti che si riveleranno falsi, il beneficio potrebbe essere revocato. Adesso sarà la Procura generale di Milano, che aveva espresso parere positivo sul riconoscimento dell'atto di clemenza a Nicole Minetti, a fare accertamenti. Il via libera dal ministero della Giustizia, per svolgere nuove indagini all'estero sul caso, è già…
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Per il Fatto Quotidiano il minore di cui Minetti si dovrebbe occupare sta bene e ha i genitori. Minetti diffida il giornale: "Notizie false" I primi riscontri potrebbero arrivare già oggi, richiesti d’urgenza dal ministero della Giustizia su pressione (ma è un eufemismo) del Quirinale. La pratica urgente esplosa tra le mani del ministro Carlo Nordio ha un titolo chiaro: “Verifica degli atti che hanno portato alla concessione della grazia a Nicole Minetti”.
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Dopo l'articolo del Fatto sul caso della grazia a Nicole Minetti, arrivata dopo l'adozione di un bambino in Uruguay, la Presidenza della Repubblica ha inviato una lettera al Ministero della Giustizia. "In riferimento al decreto di concessione della grazia alla signora Minetti adottato dal Presidente della Repubblica, su proposta favorevole del Ministro della Giustizia, lo scorso 18 febbraio 2026, e alle conseguenti notizie…
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Dopo l’inchiesta del Fatto quotidiano su Nicole Minetti (graziata dal presidente della Repubblica lo scorso febbraio) l’ufficio stampa del Quirinale comunica che la Presidenza della Repubblica ha chiesto chiarimenti urgenti al Ministero della Giustizia. “In riferimento al decreto di concessione della grazia alla signora Minetti adottato dal Presidente della Repubblica, su proposta favorevole del Ministro della Giustizia, lo scorso 18 febbraio 2026, e alle…
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