Il presidente eletto Donald Trump ha promesso un forte aumento delle tariffe sulle merci provenienti da Messico, Canada e Cina a partire dal primo giorno della sua amministrazione, una politica che potrebbe aumentare notevolmente i costi per le imprese e i consumatori statunitensi. La mossa, ha detto Trump, sarà una ritorsione per l'immigrazione illegale e per “il crimine e la droga” che attraversano il confine.
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Non c'è limite alla politica protezionistica di Trump. America First 2.0 sta entrando nel vivo con una serie di minacce veicolate dal Presidente eletto tramite i social. Lo scorso weekend, Donald Trump ha attaccato anche i BRICS, minacciando che imporrà dazi fino al 100% se il gruppo die Paesi Emergenti non porrà fine alla creazione di una valuta comune - BRICS Pay - alternativa al dollaro.Trump ai BRICS: dollaro o daziTrump ha detto ai BRICS di non impegnarsi nella creazione di…
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Il premier canadese Justin Trudeau è sbarcato venerdì sera in Florida per incontrare Donald Trump a Mar-a-Lago dopo la minaccia del presidente eletto di imporre nel giorno del suo insediamento tariffe del 25% su beni provenienti dal Canada e dal Messico finché i due Paesi confinanti non metteranno fine al traffico di droga e di irregolari negli Usa. Lo scrive il New York Times, secondo cui Trudeau dovrebbe rimanere in zona per la notte di venerdì, ma non a Mar-a-Lago.
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Parola d’ordine, prepararsi alla batosta. I dazi più alti sulle importazioni di veicoli negli Stati Uniti, prospettati dall’amministrazione Trump , prossima a entrare in carica, potrebbero esercitare una forte pressione sui margini operativi di numerosi grandi produttori automobilistici globali. L’introduzione di tariffe del 20% sulle importazioni da Ue e Regno Unito, e del 25% da Messico e Canada, potrebbe erodere fino al 17% dell’Ebitda (l’utile prima di interessi, tasse, ammortamenti…
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Maurizio Stefanini 29 novembre 2024 Le tariffe promesse da Trump pro- vocano scontri tra Canada e Messico. Trump promette dazi a Cina, Messico e Canada dal primo giorno. Il 10% alla Cina per il traffico di fentanyl, il 25% a Canada e Messico «perle loro ridicole frontiere aperte». Il che porta a uno scontro tra Usa e Cina e tra Usa e vicini proprio mentre la Cina è in netta espansione in America Latina (appena inaugurato da Xi un grande porto in Perù, anche Lula discute con Pechino su come sostituire…
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