Perché c'è spesso un'insistenza prolungata anche di fronte a un chiaro rifiuto? «Proprio perché non si è stati abituati a ricevere un no. Si tratta di individui cui non si è fatto capire, nel percorso di crescita, che esistono dei tabù, che ci sono cose che si possono avere e cose…
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“Per Ilaria, per Sara”. Non provano più “stupore” ma solo tanta “rabbia”. A poche ore dal delitto di Ilaria Sula e a qualche giorno da quello di Sara Campanella, decima e undicesima vittima di femminicidio in Italia dall’inizio del 2025, gli studenti e i collettivi romani lanciano una serie di iniziative. Lo striscione di Cambiare Rotta e Donne De Borgata Nel pomeriggio, sulle scalinate all'esterno della facoltà di Scienze Politiche della Sapienza…
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E' un fiume in piena Elena Cecchettin, dopo gli ultimi femminicidi che hanno sconvolto le cronache di questi giorni: quello di Sara Campanella e quello di Ilaria Sula. Affida il suo sfogo ai social e, nella sua storia Instagram critica il modo di raccontare i fatti utilizzato da alcuni giornalisti, senza rispetto. Prima di tutto, da sorella di una vittima, esprime la sua profonda vicinanza alle famiglie e agli amici di entrambe le studentesse uccise per…
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(Adnkronos) – In queste ore in cui la cronaca italiana viene travolta da due femminicidi di giovani donne, Ilaria Sula e Sara Campanella, Elena Cecchettin esprime sui social “la più grande vicinanza” alle loro famiglie, agli amici e alle amiche. La sorella di Giulia Cecchettin, uccisa nel novembre 2023 dall’ex fidanzato Filippo Turetta, è stata contattata in queste ore dai cronisti per comemntare i due femminicidi, ma ha poi deciso di fare delle Stories su…
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Per l’ultimo femminicidio, quello di Sara Campanella a Messina, al Torriani si svolge il rito civile che da mesi si celebra a ogni nuovo caso. Da oggi tutta la comunità scolastica sarà avvertita in anticipo da una email la sera prima della celebrazione di un nuovo rito. È una ricorrenza che non è diventata abitudine. Ogni volta scuote la coscienza, smuove la riflessione di più persone, come è accaduto oggi durante il rito celebrato per questa nuova incomprensibile morte.
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In queste ore in cui la cronaca italiana viene travolta da due femminicidi di giovani donne, Ilaria Sula e Sara Campanella, Elena Cecchettin esprime sui social "la più grande vicinanza" alle loro famiglie, agli amici e alle amiche. La sorella di Giulia Cecchettin, uccisa nel novembre 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta, è stata contattata in queste ore dai cronisti per comemntare i due femminicidi, ma ha poi deciso di fare delle Stories su…
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Nelle immagini Argentino la strattona e la ragazza prova a liberarsi MESSINA – Un video con gli ultimi momenti di Sara Campanella e che riprende l’istante in cui Stefano Argentino l’aggredisce e l’accoltella a Messina, subito dopo le lezioni all’Università. Il video è stato trasmesso dal Tg1 nell’edizione delle 13.30 e sono le immagini registrate da una telecamera di sorveglianza di un distributore di benzina
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L’allarme aumenta in modo preoccupante: in poche ore, altre donne sono state assassinate. L’uccisione per mano di uomini di Ilaria Sula e Sara Campanella porta a 11 i femminicidi dall’inizio del 2025. E a partire da venerdì, fino a sabato, in un convegno internazionale a Napoli, psicologi e psicoanalisti si interrogano sulla visione antropocentrica dell’universo, cioè costruita sul dominio del maschile.
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"Facciamo rumore per Sara". È il grido che precede il boato della folla riunita in Galleria Vittorio Emanuele a Messina, in memoria di Sara Campanella, la studentessa 22enne uccisa. Tra le decine di persone riunite c'è anche la madre di Ylenia Bonavera, uccisa da un'ex amica nel 2020 e vittima della violenza di genere, solo pochi anni prima, da parte dell'ex fidanzato che tentò di darle fuoco. "Quando ho saputo la notizia ho pensato, 'ma non finirà mai?'" racconta la donna.
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Stefano Argentino ha confessato l’omicidio della 22enne Sara Campanella nel corso dell’interrogatorio di garanzia durato circa due ore. Lo studente di 26 anni, come riferito dal suo legale Raffaele Leone, è in uno stato di “profonda prostrazione”. Sempre secondo la valutazione dell’avvocato, si sarebbe innanzi a un “classico femminicidio“. Leone, in riferimento all’atteggiamento avuto dal suo assistito durante l’interrogatorio, ha…
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Gli attimi prima del femminicidio di Sara Campanella sono stati ripresi dalla telecamera di sorveglianza di una stazione di servizio a Messina e le immagini sono state diffuse in esclusiva dal Tg1. La 22enne, studentessa di Biotecnologie a Messina, è stata accoltellata alla gola e alla schiena da Stefano Argentino, 27enne iscritto allo stesso corso di laurea reoconfesso. I giovani sono stati ripresi dalle telecamere mentre camminano insieme, fino al momento in cui…
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Ha confermato di aver colpito a morte Sara Campanella. È durato circa due ore l'interrogatorio di garanzia di Stefano Argentino nel carcere Gazzi di Messina. Il 26enne, arrestato con l'accusa di avere ucciso la studentessa di 22 anni, davanti al pm ha confermato l'omicidio. "Argentino ha confermato i fatti,
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MESSINA – L’avvocato Raffaele Leone, legale di Stefano Argentino, il 27enne fermato per l’omicidio della collega di università Sara Campanella, dopo l’interrogatorio di garanzia ha rinunciato al mandato. Il legale ha affermato di dover rimettere l’incarico perché è un civilista e per la difesa dell’indagato è invece necessario un esperto di penale. Prima di rinunciare all’incarico ha raccontato sul suo assistito: “Ha ammesso i fatti che gli vengono contestati, ha confessato.
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Prima notte in carcere per Stefano Argentino, 27enne di Noto, accusato di aver ucciso la sua compagna di università di Messina, la 22enne Sara Campanella, aggredendola in pieno giorno per le strade nei pressi dello stadio lo scorso lunedì. Prima di morire, Sara era riuscita a mandare un messaggio a una amica che era al corrente della situazione. L'ultimo messaggio "Dove siete che sono con il malato che mi…
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DUE RAGAZZE, UNA STORIA COMUNE Sara e Ilaria. Entrambe studentesse fuori sede. Accomunate anche dall’età, 22 anni, e da un destino atroce: chi le corteggiava, chi diceva di amarle, le ha uccise; con brutalità. Incapaci di accettare un NO. Dopo aver cercato di fuggire e di depistare, una volta braccati gli assassini hanno confessato. A Messina Stefano Argentino, 27 anni, ha ammesso di aver ucciso Sara Campanella: lui aveva una sorta di ossessione nei suoi…
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“Non e’ sceso in particolari, sono due tragedie, una immensa e irreparabile che e’ quella di Sara, alla cui famiglia va il nostro pensiero, e quella di un’altra famiglia che si trova in questa situazione cosi’ difficile”. A dirlo l’avvocato Raffaele Leone, al termine dell’interrogatorio di Stefano Argentino, in carcere a Messina per il femminicidio di Sara Campanella, la studentessa di Misilmeri uccisa lunedi’ sul viale Gazzi a Messina.
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Messina, lunedì alle 17:15. Sara Campanella e Stefano Argentino camminano per un breve tratto insieme vicino allo stadio Gazzi. I due passano dietro al gabbiotto di un benzinaio. Poi, per una ventina di secondi, scompaiono dall'inquadratura, forse si sono fermati a discutere. Sara Campanella cammina e prosegue verso la fermata dell'autobus, quando viene raggiunta da Argentino. Che poco dopo l'accoltellerà morte.
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Sara Campanella a Messina, Ilaria Sula a Roma. Due femminicidi nel giro di pochi giorni. La prima lunedì è stata uccisa a coltellate davanti all'Università da Stefano Argentino, un collega che da due anni la perseguitava con messaggi e inviti ad uscire (leggi qua). Della seconda oggi, mercoledì 2 aprile, è stato trovato il corpo in un valigione in fondo ad un dirupo nei pressi del Comune di Poli. Ad ucciderla a coltellate è…
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Sono le 17.15 di lunedì. Sara Campanella e Stefano Argentino camminano per un breve tratto insieme vicino allo stadio Gazzi di Messina. I due passano dietro al gabbiotto di un benzinaio. Poi, per una ventina di secondi, scompaiono dall'inquadratura, forse si sono fermati a discutere. Sara Campanella cammina e prosegue verso la fermata dell'autobus, quando viene raggiunta da Argentino. Che poco dopo l'accoltellerà morte.
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"Due ragazze di 22 anni ammazzate in due giorni. Una donna di 72 aggredita dal marito. Che cosa aspettiamo a investire 50 milioni in più sulla formazione degli operatori perché ogni donna sappia che la sua denuncia verrà presa sul serio, che cosa aspettiamo a rendere obbligatoria l'educazione all'affettività e alle differenze in ogni ciclo scolastico? Serve la prevenzione, non basta la repressione del minuto dopo.
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"Ha ammesso i fatti che gli vengono contestati, ha confessato. Ha risposto a qualche domanda, ma non ha spiegato cosa lo ha spinto ad aggredire la ragazza. Si è certo reso conto della gravità dei fatti, è estremamente prostrato". Lo ha detto l'avvocato Raffaele Leone, legale di Stefano Argentino, il 27enne fermato per l'omicidio della collega di università Sara Campanella. "Non so dire se è pentito - ha aggiunto al termine dell'interrogatorio di garanzia- E' molto chiuso".
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"Ciao amore mio! Tutto questo non doveva succedere.. proprio a noi due no, non lo posso accettare. Mi è stato tolto un pezzo del mio cuore… la mia bambina”. Inizia così il post di addio pubblicato da Antonino Fricano, il giovane di Bagheria fidanzato da qualche mese con Sara Campanella , la studentessa universitaria di 22 anni accoltellata a morte per strada lunedì, a Messina. Fidanzato: “Spero solo ti sia fatta giustizia” Fricano ha affidato a Facebook tutto il suo dolore: “Spero…
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Ennesimo femminicidio: una studentessa di 22 anni, Ilaria Sula, è stata trovata morta in una valigia. La giovane era scomparsa dal 25 marzo, come riporta Il Corriere della Sera. Secondo i primi accertamenti aveva avuto di recente una relazione con un cittadino filippino, che è stato identificato, portato in questura e poi fermato con l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere. La notizia è di oggi, due giorni…
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L'arcivescovo di Palermo: "Attendiamo il pentimento" PALERMO – “Nel corpo trafitto di Sara piangiamo il destino dell’umanità quando essa sceglie la violenza, la morte. Non ci sono parole per consolare lo strazio dei suoi cari genitori. L’intera famiglia umana oggi piange Sara”. Così l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, sull’omicidio di Sara Campanella, l’universitaria di 22 anni uccisa a Messina due giorni fa da un collega, Stefano Argentino, 27 anni.
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Sui social, Cetty Zaccaria, la mamma di Sara: "Bisogna sempre denunciare" Si è svolto, nel carcere messinese di Gazzi, l'interrogatorio di garanzia di Stefano Argentino, il ventisettenne di Noto fermato con l'accusa di avere accoltellato e ucciso, davanti a decine di testimoni, la collega universitaria Sara Campanella, 22 anni, morta poco dopo essere stata trasportata al policlinico della città dello stretto.
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Sara Campanella era “troppo buona per un mondo così brutto”. Lo scrive il fratello Claudio su Instagram, in un post in cui mostra a tutti un’immagine che lo ritrae con una corona di alloro sulla testa accanto all’amata sorella, uccisa a Messina a soli 22 anni. E proprio alla sorella strappata così presto alla vita promette: “Lotterò affinché tu abbia la giustizia che meriti”. La promessa del fratello Claudio su Instagram Il dolore dei genitori…
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Femminicidio Sara Campanella, prima notte in carcere per il presunto killer 02 aprile 2025 Prima notte in carcere per Stefano Argentino, 27enne di Noto, accusato di aver ucciso la sua compagna di università di Messina, la 22enne Sara Campanella, aggredendola in pieno giorno per le strade nei pressi dello stadio lo scorso lunedì. Prima di morire, Sara era riuscita a mandare un messaggio a una amica che era al corrente della situazione.
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La città scossa da due femminicidi PALERMO – Laura e Sara avevano lasciato Palermo per inseguire i propri sogni. La prima, trentasette anni ancora da compiere, desiderava allargare la famiglia. Viveva a Spoleto con il marito, era la stimata vice direttrice di un supermercato. Voleva un figlio, ma il suo desiderio di maternità sarebbe stato tra i maggiori motivi di tensione con l’uomo che si è trasformato nel suo assassino.
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Per l'ultimo femminicidio, quello di Sara Campanella a Messina, al Torriani si è svolto il rito civile che da mesi accompagna ogni nuovo caso. Da oggi tutta la comunità scolastica sarà avvertita in anticipo con un'email la sera prima della celebrazione. È una ricorrenza che non è diventata un'abitudine: ogni volta scuote le coscienze e smuove la riflessione di sempre più persone, come è accaduto oggi durante il rito dedicato a questa nuova, incomprensibile morte.
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Mentre si attende l'interrogatorio di Stefano Argentino, il 27enne accusato dell'omicidio di Sara Campanella, spunta un video. Il filmato ritrae gli ultimi istanti di vita della 22enne colpita alla gola con un coltello. Nei frame ripresi dalla telecamera del Policlinico di Messina dove entrambi studiavano si vede Argentino camminare tranquillo con lo zaino in spalla. Sono le 17.05 di lunedì 31 marzo, il 27enne non perde mai di vista la collega con cui ha frequentato…
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Sono parole accorate quelle che la mamma di Sara Campanella scrive stamattina sui social: "Noi non sapevamo che era perseguitata... lei pensava coraggiosa di gestire il "suo No!"...perché non era niente per lei, non stavano insieme, lei voleva solo che la lasciasse stare, voleva vivere e sognare e laurearsi”. Maria Concetta Zaccaria racconta: “Sara voleva chiedere la tesi di laurea in oncologia, …
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Stamane, nel carcere di Messina, l'interrogatorio di garanzia di Stefano Argentino, il 27enne di Noto fermato per l'omicidio della 22enne Sara Campanella, uccisa con due coltellate dopo un inseguimento e una drammatica discussione. Erano colleghi del corso di tecnico di laboratorio biomedico del policlinico della città e da due anni duravano le «attenzioni insistenti e reiterate» di lui, come le definiscono i magistrati, non ricambiate dalla…
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Verrà interrogato oggi, nel carcere di Gazzi di Messina, Stefano Argentino, lo studente 27enne fermato ieri mattina dai carabinieri con l'accusa di avere ucciso Sara Campanella, la studentessa di 22 anni, accoltellata a morte per strada. Il giovane è stato fermato nella sua abitazione a Noto (Siracusa), paese di cui è originario. Sara Campanella uccisa a Messina, parla il padre di Loredana Quaranta strangolata 5 anni fa dal calabrese De…
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Oggi l'interrogatorio dello studente fermato per il femminicidio L’interrogatorio di garanzia è fissato per oggi. Stefano Argentino si presenterà davanti al giudice per le indagini preliminari. Chissà se accetterà di rispondere, di difendersi, di dire la sua di fronte all’evidenza delle immagini. Ha pedinato Sara Campanella all’uscita dal Policlinico di Messina, dove seguivano le stesse lezioni universitarie, e l’ha accoltellata in viale Gazzi
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Ha affidato ai social il suo dolore e il suo messaggio d'addio il fidanzato di Sara Campanella, la tirocinante universitaria di 22 anni uccisa a coltellate in strada a Messina. "Tenetevi sempre stretto chi vi ama e amatelo alla follia, la vita può cambiare in un batter d'occhio", ha scritto su Instagram Antonino, residente a Palermo. "Ciao piccola mia. Ti amerò per sempre, te l'ho promesso ricordi?", chiosa il messaggio.
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Comparirà oggi davanti al gip per la convalida del fermo Stefano Argentino, lo studente universitario di 27 anni accusato dell’ omicidio della compagna di università , la ventiduenne Sara Campanella, uccisa in strada a Messina. Probabile che davanti al giudice Argentino si avvalga della facoltà di non rispondere. Testimoni affermano che la vittima subiva da due anni le attenzioni moleste del suo assassino, che non si rassegnava a essere respinto.
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“Sara non parla più, non ride più, è fredda… non c’è più colore, non c’è più il ‘nostro sole’, non c’è più la brezza del mare che tu amavi tanto, non c’è più aria… C’è solo buio e abisso”. La madre di Sara Campanella, la studentessa 22enne uccisa due giorni fa a Messina, affida a Facebook il suo dolore. “Noi non sapevamo che era perseguitata – scrive Cetty Zaccaria -, lei pensava coraggiosa di gestire il suo NO!, perché non era niente per lei, non stavano insieme, lei voleva solo che la lasciasse stare, voleva vivere e sognare e…
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Stefano Argentino verrà interrogato questa mattina, alle 10.30 nel carcere di Gazzi di Messina. Lo studente 26enne fermato l'altro ieri mattina dai carabinieri con l'accusa di avere ucciso Sara Campanella, la studentessa di 22 anni, accoltellata a morte per strada, è stato fermato nella sua abitazione a Noto (Siracusa), paese di cui è originario. Intanto, ieri sera, l'avvocato Raffaele Leone, che era stato contattato dalla famiglia di…
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È durata una manciata di ore la fuga di Stefano Argentino, lo studente universitario 27enne che lunedì pomeriggio ha sgozzato davanti a decine di testimoni una collega di facoltà, Sara Campanella, giovanissima studentessa della provincia di Palermo, da due anni a Messina per studiare. I carabinieri del comando provinciale l'hanno trovato nascosto in una casa della sua famiglia a Noto, nel…
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Roberta Bruzzone Il femminicidio di Messina Torniamo a parlare di cronaca, in particolare del caso Sara Campanella, uccisa a Messina, accoltellata in strada. Lo spunto fa tornare di attualità il tema della violenza sulle donne e dei femminicidi. Ne abbiamo parlato con Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense.All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Giusi Legrenzi.
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Il femminicidio In un video gli ultimi minuti di vita di Sara Campanella: le urla, lei piegata per il dolore e la fuga del killer Svolta nel delitto di Messina, arrestato un ragazzo di 26 anni individuato grazie alle testimonianze. Le molestie insistenti andavano avanti da due anni. La cugina della vittima: «Non ci aveva detto nulla RICCARDO ARENA
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Sara Campanella uccisa a Messina, sui social il dolore del fidanzato dopo il femminicidio della giovane studentessa siciliana che ha scosso tutta l'Italia. «Da quando Sara Campanella si era iscritta all'università Stefano Argentino le manifestava attenzioni e cercava di conquistare il suo interesse con comportamenti molesti». Lo ha detto il procuratore di Messina D'Amato a proposito…
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La voleva per sé. Ma lei non ci stava. La opprimeva da due anni e lunedì pomeriggio, all'uscita dall'Università di Messina, l'ha uccisa. Sara Campanella, originaria di Misilmeri, nel Palermitano, aveva 22 anni. «Basta, lasciami! Basta» sono le sue ultime parole prima di cadere sotto la lama, forse un taglierino, impugnata dal 27enne Stefano Argentino, di Noto (Siracusa), suo collega di corso. Testimoni e telecamere di videosorveglianza lo inchiodano.
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Qualcuno ha aiutato Stefano Argentino dopo il femminicidio di Messina? Lo sospettano gli investigatori, ecco perché Messina – Sono in corso di identificazione i soggetti che hanno dato appoggio a Stefano Argentino. Grazie a loro il 27enne è riuscito agevolmente a darsi alla fuga, facendo perdere le proprie tracce, dopo aver accoltellato la collega universitaria Sara Campanella, morta poco dopo al Policlinico di Messina.
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Pensiamo, ogni volta, che le parole sono finite. Sono stanche di dare conto dello stesso fatto, vogliono fermarsi. Si arrestano davanti all’immagine di Sara Campanella, pedinata e poi uccisa a colpi di coltello da Stefano Argentino, un collega che due anni la perseguitava. È accaduto in Via Gazzi, a Messina, poco lontano dal Policlinico dove entrambi frequentavano i corsi di Tecniche di laboratorio biomedico
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Si indaga sui dettagli del femminicidio di Sara Campanella, la 22enne studentessa uccisa a coltellate a Messina. Il sospetto omicida, Stefano Argentino, che la Procura descrive come ossessionato dalla ragazza, sarebbe stato aiutato da qualcuno a fuggire. A breve per lui l'interrogatorio di garanzia.
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Gli ultimi 9 minuti di Sara Campanella: “Basta lasciami”. In un video il pedinamento e l’aggressione
Cammina tranquillo Stefano Argentino, con lo zaino in spalla, come se stesse tornando a casa dopo una giornata all’università. In realtà, sta pensando ad altro, la telecamera del Policlinico ha ripreso il suo sguardo fisso verso Sara Campanella, la collega con cui ha frequentato l’ultima lezione al corso di Tecniche di laboratorio biomedico: sono le 17.05 di lunedì, lei esce dal cancello e lui la…
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Stefano Argentino Nell'ultimo giorno di vita di Sara, Argentino l'ha pedinata, c'è stata una lite, lei lo ha respinto. «Basta, lasciami basta» sarebbero state le ultime parole della ragazza. Due i colpi inferti: al collo e scapola. Poi la fuga. Il 27enne è andato nella sua città natale, Noto, in provincia di Siracusa, in treno. Si è fermato in un bed and breakfast di proprietà della madre. Qui è stato arrestato.
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