La nave portacontainer Maersk Hangzhou ha riferito di essere stata colpita da un missile mentre transitava nello stretto di Bab al-Mandab Copenaghen – Retromarcia di Maersk: la compagnia danese ha annunciato che sospenderà il passaggio delle sue navi attraverso uno stretto chiave del Mar Rosso per 48 ore, a seguito di un attacco dei ribelli yemeniti a una delle sue navi. La nave portacontainer Maersk Hangzhou ha riferito di essere stata colpita…
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Di Euronews Agenzie: Ansa Le forze statunitensi hanno affondato tre piccole imbarcazioni dei ribelli Houthi nel Mar Rosso durante un attacco a una nave cargo. Abbattuti anche due missili balistici PUBBLICITÀ Gli Stati Uniti hanno abbattuto due missili anti-nave lanciati nel sud del Mar Rosso dall'area controllata dagli Houthi nello Yemen. Lo afferma il Comando centrale statunitense (Centcom). In un secondo momento tre piccole imbarcazioni sono state affondate…
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Mar Rosso, elicotteri Usa affondano tre imbarcazioni houthi all’assalto di una portacontainer Maersk
Cresce la tensione all’imbocco mar Rosso dove le milizie houthi yemenite continuano ad attaccare le navi cargo in transito come forma di ritorsione per i bombardamenti israeliani a Gaza. Questa mattina tre imbarcazioni houthi sono state affondate da elicotteri statunitensi e gli occupanti sarebbero morti. Le forze armate statunitensi hanno risposto alla chiamata di soccorso della portacontainer Maersk Hangzhou
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Il Centcom (Comando navale centrale degli Stati Uniti) ha appena reso noto di aver affondato nel Mar Rosso tre piccole imbarcazioni appartenenti ai ribelli Houthi dello Yemen, uccidendone gli equipaggi, dopo la richiesta di soccorso effettuata dalla nave portacontainer Maersk Hangzhou
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La guerra in Medio Oriente tra Israele e Hamas coinvolge il Mar Rosso dove, secondo le ultime news di oggi, 31 dicembre 2023, la Marina americana hanno respinto un attacco degli Houthi contro una nave mercantile. Su X il Comando centrale americano dell’esercito Usa ha reso noto che gli elicotteri delle vicine navi da guerra statunitensi hanno risposto a una richiesta di soccorso della nave portacontainer Maersk e, dopo essere stati colpiti da colpi di arma da fuoco…
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La guerra in Medio Oriente incendia il Capodanno. C'è stato un nuovo attacco missilistico a una nave mercantile in transito nel Mar Rosso dalle zone dello Yemen controllate dal gruppo terroristico Houthi. Secondo quanto riferito dal Comando Centrale degli Stati Uniti una nave battente bandiera di Singapore è stata attaccata da un missile balistico, provocando la risposta militare delle forze americane.
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Un comandante iraniano delle Guardie della Rivoluzione ha affermato che il Mediterraneo potrebbe essere “chiuso” se gli Occidentali continueranno a commettere “crimini” a Gaza. Quando parla un signor nessuno, si potrebbero accogliere le sue dichiarazioni con una scrollata di spalle. Ma se quelle dichiarazioni sono riportate da tutti i media del mondo, e per giunta il governo iraniano non le smentisce, vanno prese sul serio.
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Di Silvia Boltuc – Il 23 dicembre 2023 il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha raggiunto telefonicamente il presidente egiziano Abdel Fatah al-Sisi. Raisi si è congratulato con la controparte egiziana per la sua rielezione nelle recenti presidenziali, marcando un primo passo per un cambio di rotta rispetto ai fragili rapporti fra i due paesi. Nel corso della telefonata il leader iraniano non ha mancato di discutere gli sviluppi nella Striscia di Gaza, facendo seguito alle dichiarazioni del ministro degli…
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Il pogrom del 7 ottobre nel Sud di Israele con gli stupri seriali, le torture, le violenze indiscriminate contro i civili e il tragico bilancio di vittime è stato realizzato da Hamas con la leadership militare di Yahya Sinwar a Gaza e politica di Isma’il Haniyeh a Doha, ma è soltanto uno dei capitoli di un disegno più ampio ideato, progettato, finanziato e armato a Teheran. Come ama ripetere la …
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L'Iran minaccia di “chiudere” il Mediterraneo. È questo l'ultimo atto dell'escalation della guerra in Palestina. Dopo le tensioni nel Mar Rosso a causa delle azioni dei ribelli Houthi, anche l'Iran muove le sue accuse e minacce ed è la prova di come il conflitto tra Israele e Hamas si stia estendendo ai mari lentamente. Il genocidio palestinese - che non si ferma - ha comportato nelle ultime settimane un aumento delle tensioni in Medio Oriente tra attori locali e internazionali.
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L'uccisione del responsabile per le forniture militari di Hamas, vantata ieri dall'esercito israeliano come un successo verso lo smantellamento dell'organizzazione (con oltre 200 terroristi già portati in Israele per essere interrogati), non allenta il pressing occidentale sul gabinetto di guerra presidiato dal premier Bnjamin Netanyahu per fermare la morsa su Gaza. Né sul presidente americano Joe Biden, che non riesce a incidere sulle scelte di Israele come in passato.
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Da un lato l’Iran respinge le accuse americane ("Teheran è profondamente coinvolta negli attacchi dei ribelli Houthi contro navi commerciali nel mar Rosso"): "La resistenza Houthi – ha detto all’agenzia iraniana Mehr il numero due della diplomazia di Teheran, Ali Bagheri Kani – ha i suoi strumenti e agisce secondo le sue decisioni e capacità: sono azioni portate avanti in modo indipendente". Dall’altro però gli ayatollah minacciano di fare di più e ben di…
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