Il centro direzionale di Alexander McQueen a Scandicci è fuori dal ‘triangolo d’oro’ delle grandi insegne luminose che si affacciano sull’autostrada. Uno spazio ordinato, cinto di verde, di fronte al nuovo campo di calcio del Casellina, in mezzo a un complesso artigianale dove le aziende non hanno neon, ma sobrie targhe accanto alla porta d’ingresso. Non sembrerebbe un avamposto in mezzo al mare che si appresta a subire la prima onda lunga della ristrutturazione del gruppo Kering: ipotizzato un terzo della forza lavoro…
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La sede di Novara si era trasferita in via Visconti un anno fa: stabilimento nuovo di zecca, macchinari all’avanguardia per produrre calzature e capi d’abbigliamento, laboratori di prototipia ben avviati. E, con 105 dipendenti, è il sito italiano della griffe più grande. A queste condizioni, in città nessuno poteva immaginare quanto annunciato lunedì dal brand londinese Alexander McQueen, di prop…
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Esuberi per un terzo della forza lavoro complessiva e una riorganizzazione dei processi produttivi finalizzata alla riduzione dei costi. È quanto deciso da Alexander McQueen, di proprietà del colosso del lusso Kering, per far fronte alla crisi finanziaria. La ristrutturazione, come riportato da Reuters e dichiarato dai sindacati ieri, mira a raggiungere il pareggio dopo una diminuzione del 60% dei ricavi negli ultimi tre anni.
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Scandicci (Firenze), 29 gennaio 2026 – La tempesta perfetta. Il 5 febbraio i sindacati del comparto moda Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil incontreranno l’amministratore delegato del gruppo Kering, Luca De Meo. All’ordine del giorno piani industriali e tutela delle filiere produttive. In Toscana ci sono circa 6.000 lavoratori (3500 solo nell’area fiorentina) che guardano con attenzione a questo incontro.
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La campagna fall-winter 2025/26 di McQueen (courtesy McQueen) Preoccupazione per il futuro dei dipendenti italiani di McQueen. La griffe controllata dal gruppo del lusso francese Kering ha annunciato un piano di ristrutturazione aziendale che, «per arrivare a un pareggio di bilancio nel più breve tempo possibile», prevede esuberi pari a un terzo della forza lavoro complessiva e la riorganizzazione dei processi produttivi per ridurre i costi.
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– La crisi del settore della moda investe anche la Alexander McQueen, la nota griffe di moda fondata dallo stilista inglese Alexander McQueen e oggi proprietà del gruppo francese Kering. Un piano varato dal cda, e che prevede un taglio ai posti di lavoro per ripianare i conti e arrivare al pareggio di bilancio, preoccupa fortemente i sindacati. Il piano di rientro dal disavanzo riguarda i tre poli italiani della griffe situati a…
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Alexander McQueen, casa di moda di proprietà del colosso francese del lusso, ha annunciato un piano di ristrutturazione aziendale che prevede esuberi pari a un terzo della forza lavoro complessiva e la riorganizzazione dei processi produttivi per ridurre i costi. Lo rendono noto i sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil dopo un incontro con la direzione azienda.La direzione aziendale ha illustrato un quadro economico relativo al triennio 2022-2025…
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La crisi del settore moda travolge anche Alexander McQueen e apre una fase di forte incertezza per l’occupazione e il futuro produttivo dei siti italiani. Dopo l’incontro del 26 gennaio tra sindacati e direzione aziendale, le preoccupazioni di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, insieme alle Rsu di Scandicci, Novara e Parabiago, diventano un allarme sul destino di lavoratrici e lavoratori. Ricavi crollati e volumi in caduta libera Il quadro economico illustrato dall’azienda del gruppo Kering…
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