EMPOLESE VALDELSA Si è costituito alla Camera del Lavoro di Montaione di via Kennedy il Comitato Referendario per i 5 Sì ai Referendum su Lavoro e Cittadinanza dell’8 e 9 giugno, che ha visto l’adesione di tutti gli 11 Comuni dell’Empolese Valdelsa. "Un risultato importante che rafforza la convinzione delle ragioni per il referendum in arrivo", commenta Gianluca Lacoppola dalla segreteria della Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze
Leggi
Altri articoli:
/05/2025 00:00:00 Gentile Direttore, quattro dei cinque quesiti referendari si occupano di lavoro. Ma se vogliamo, anche quello della concessione della cittadinanza italiana degli stranieri extracomunitari maggiorenni da almeno cinque anni di residenza legale, anziché dieci, ha a che vedere con il mondo del lavoro. Ha fatto bene il suo giornale a fornire una guida e a sollecitare i cittadini ad andare a votare l’8 e 9 giugno per raggiungere il…
Leggi
La posizione di Unione Artigiani è quella di non recarsi ai seggi per votare i referendum dell’8 e 9 giugno. La nostra opinione può essere espressa anche attraverso l’astensione: anche il NON VOTO é una legittima e costituzionale forma di dissenso. Diversamente, se riterrete di esprimere un voto, indichiamo il NO a tutti e quattro i quesiti. ABROGAZIONE D. LGS. 23/2017 – REINTEGRAZIONE PER LICENZIAMENTI ILLEGITTIMI Il successo del SI comporterebbe il…
Leggi
Continuano gli incontri di approfondimento e dialogo promossi da Associazioni e Comitati di Ravenna e di Faenza, per dare spazio a un prossimo appuntamento di grande importanza, i referendum sul lavoro e la cittadinanza, l’8 e il 9 giugno prossimi. Martedì 27 maggio alle 17.30, al Polo delle Arti di piazza Kennedy si prosegue il percorso di conoscenza e informazione sui temi del referendum con Gaetano Azzariti, Costituzionalista dell’Università…
Leggi
Continuano anche in Molise le iniziative in vista del Referendum dell'8 e 9 giugno. Cinque i quesiti su lavoro e cittadinanza. I primi due propongono l'abrogazione della disciplina sui licenziamenti previsti dal contratto a tutele crescenti e del limite all’indennità per i licenziamenti nelle piccole imprese. Il terzo quesito propone di reintrodurre l’obbligo di causale per i contratti di lavoro inferiori a 12 mesi.
Leggi
Parliamo adesso del referendum dell'8 e 9 giugno. La Cgil è tra i soggetti che hanno proposto i 5 quesiti su lavoro e cittadinanza. Stamattina nella sede regionale della Rai il sindacato ha tenuto un'assemblea con i lavoratori.
Leggi
Con l’eliminazione parziale degli effetti della Brexit, Stermmer, von der Leyen e Costa hanno dato il via al riavvicinamento del Regno Unito alla Ue dimostrando così la inaffidabilità nel lungo periodo degli effetti dei referendum abrogativi. In contemporanea, qui in Italia l’8 e il 9 giugno i cittadini aventi diritto al voto, sono chiamati a partecipare ai referendum popolari abrogativi ex art. 75 Cost, su 5 quesiti in tema di lavoro e cittadinanza.
Leggi
Min lettura L’8 e il 9 giugno i cittadini e le cittadine saranno chiamati a esprimersi su quattro quesiti riguardanti il tema lavoro e precarietà e sul quesito riguardante il dimezzamento dei tempi per richiedere la cittadinanza italiana. Un quinto quesito riguarda invece il dimezzamento (da 5 a 10 anni) dei tempi di residenza legale per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana da parte degli stranieri maggiorenni extracomunitari.
Leggi
Il grafico mostra il drastico e drammatico calo della partecipazione ai referendum negli ultimi anni Basta soffermarsi sui numeri: nel 2022, solo il 20,9% degli aventi diritto è andato a votare sui cinque quesiti referendari in materia di giustizia. Un crollo verticale rispetto a stagioni passate, quando i referendum mobilitavano coscienze, piazze, visioni del mondo. E se analizziamo i dati per fasce d’età, il quadro è ancora più inquietante: i più giovani – tra i 18 e i 34 anni – sono i grandi assenti.
Leggi
Un Referendum Apparentemente Giusto Ammetto di essere decisamente confuso in relazione al referendum indetto per il 9 giugno prossimo venturo, e lasciate che vi spieghi brevemente perché. Da una parte, sembra trattarsi di un referendum importante e massimamente degno, dato che finalmente si torna a mettere al centro dell’agenda politica il tema del lavoro, che è il tema intorno al quale dovrebbe organizzarsi ogni discorso serio.
Leggi
Cominciamo dalla sostanza politica: se ai referendum dell’8 e 9 giugno prossimi andrà a votare la maggioranza degli italiani, si potrà dire che Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani avranno perso la scommessa. E che avrà vinto il Pd di Elly Schlein e +Europa di Riccardo Magi, insieme agli altri comprimari di questa consultazione popolare, i 5stelle di Giuseppe Conte, i Verdi-Sinistra, Italia Viva di Matteo Renzi e Azione di Calenda.
Leggi
Ci sono momenti in cui la storia non bussa. Suona il campanello e aspetta sul pianerottolo, valigia in mano. L’8 e 9 giugno è uno di quei momenti. Cinque referendum. Quattro parlano di lavoro, uno di cittadinanza. Tutti ci chiamano in causa, uno per uno. Sul tavolo ci sono i diritti che fanno la differenza tra una vita precaria e una dignitosa: sicurezza nei luoghi di lavoro, lotta all’instabilità come destino, valore ai contratti collettivi, tutela vera contro i licenziamenti ingiusti.
Leggi
In vista delle consultazioni referendarie dell’8 e 9 giugno prossimi, che vedranno i cittadini chiamati a esprimersi su cinque quesiti abrogativi riguardanti cittadinanza e lavoro, si terrà martedì 27 maggio alle ore 20,45 un incontro pubblico formativo-informativo presso il Cinema Santo Spirito di Ferrara (via della Resistenza, 7). L’iniziativa è promossa da un ampio coordinamento di associazioni e movimenti ecclesiali ferraresi: Azione Cattolica Italiana, Acli, Agesci, Masci, Movimento…
Leggi
Mi è chiaro che la partita dei referendum si gioca sul quorum. Giova distinguere. Astenersi è legittimo. Così pure ci sta che gli attori politici pratichino la strategia astensionistica mirata a invalidare i referendum. Ma decisamente irrituale e inopportuno che lo facciano alte cariche istituzionali dalle quali ci si attenderebbero comportamenti ispirati a una doppia esigenza: mostrare una propria relativa terzietà rispetto alla contesa politica e una motivata preoccupazione per il generale trend astensionistico…
Leggi
Il Jobs act, la riforma del lavoro del governo Renzi, compie dieci anni. Nell’incertezza di ricevere dai lavoratori il lasciapassare per il futuro. Con il referendum dell’8 e 9 giugno si saprà se sarà semaforo verde o rosso sulle norme che hanno liberalizzato i contratti a termine. Dei quattro quesiti referendari a tema lavoro (il quinto è sulla cittadinanza), il terzo, su scheda grigia, riguarda la disciplina dei contratti a tempo…
Leggi
"Un risultato positivo che consegna anche a noi la responsabilità di portare Piero Bitetti a guidare come Sindaco la futura amministrazione comunale di Taranto" Questo il primo commento di Saverio Todaro, Segretario cittadino di Demos, il giovane partito che al suo esordio elettorale, a Taranto, ha raggiunto l'importante risultato di superare il 3%. Il risultato positivo ottenuto da Demos è il frutto dell'impegno di tutti i candidati, di chi ha organizzato il Partito e della credibilità della…
Leggi
Molti contribuenti tendono a non conoscere perfettamente il sistema di tassazione fiscale in caso di lavoro agile all’estero. In effetti, sono diverse le casistiche e dunque le aliquote/modalità di prelievo applicabili. Per prima cosa, è necessario distinguere tra smart working e lavoro da remoto o telelavoro e ovviamente non bisogna confondere lo smart working con l’attività freelance, termini che invece vengono spesso utilizzati come sinonimi.
Leggi
MONREALE – Un’aula consiliare da cornice all’incontro pubblico sul referendum promosso da varie sigle sociali e civiche, incentrato su lavoro, cittadinanza e sicurezza. L’evento, organizzato dal gruppo Noi Giovani di Monreale, ha visto il confronto tra posizioni divergenti sul JOBSACT, il discusso pacchetto normativo oggetto della consultazione popolare. A contrapporsi due figure di rilievo: da un lato il prof.
Leggi
