“Ci si sorprende che ci sia il caporalato, che ci siano i morti sul lavoro, ma è un’ipocrisia”. Le parole pronunciate dal presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, parlando della morte di Satnam Singh – il 31enne indiano abbandonato in strada a Latina dal suo datore di lavoro dopo aver perso un braccio in un incidente – sono semplicemente perfette. Siamo, difatti, il “Paese del giorno dopo”.
Leggi
Botta e risposta a distanza sulla morte di Satnam Singh tra Aboubakar Soumahoro e Fratelli d'Italia. "Bene che il governo e l’Aula tutta si siano alzati in piedi per ricordare il bracciante trenunenne morto dopo aver perso un braccio nelle campagne dell’agro pontino", ha detto l'ex sindacalista e deputato. "La commozione per Singh mi ha ricordato quella che, nel 2018, l’allora governo e l’aula intera riservò a Soumaila Sacko, bracciante ucciso nelle campagne…
Leggi
Meloni ricorda il bracciante indiano morto. A Salvini e Tajani dice: «Alzatevi pure voi» 26 giugno 2024 Roma, 26 giu. - "La morte di Satnam Singh è stata orribile e disumana per il modo atroce in cui è avvenuta e ancora più per l'atteggiamento schifoso del suo datore di lavoro. È l'Italia peggiore che lucra su migranti. La vergogna del caporalato è lungi dall'essere sconfitta ma non intendiamo smettere di combatterla".
Leggi
La premier ha omaggiato il bracciante morto in tragiche condizioni a Latina La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue, ha ricordato Satnam Singh, il bracciante agricolo di origini indiane morto in tragiche condizioni a Latina. Durante il lungo applauso, Meloni si è rivolta a Tajani e Salvini, seduti accanto a lei, invitandoli ad alzarsi come stavano facendo tutti gli altri…
Leggi
Satnam Singh, parla l'amico che lo ha soccorso: "Dopo l'incidente il datore di lavoro è scappato via" Quando mi sono avvicinato il datore di lavoro ha cominciato con le bestemmie e le minacce", racconta Tarnjit Singh, amico e soccorritore di Satnam Singh, il bracciante indiano abbandonato per strada e morto dopo l'incidente sul lavoro nelle campagne di Cisterna di Latina. Tarnjit era presente al momento dell'incidente ed è colui…
Leggi
«Quando Satnam ha iniziato ad urlare, io sono scappato via, ma ho visto Soni, la moglie, piangere e lui senza un braccio». È la testimonianza di Taranjeet Singh, un lavoratore dell’azienda agricola presso cui lavorava il bracciante indiano di 30 anni, morto per le ferite causate da un macchinario agricolo che gli hanno provocato il distaccamento del braccio. Quel giorno, Singh…
Leggi
“Davanti a tragedie come quella costata la vita a un giovane lavoratore nelle campagne laziali non ci si può voltare dall’altra parte, ma al contrario bisogna ribadire con forza che in agricoltura non può e non deve esserci spazio per la criminalità organizzata, per le mafie, per lo sfruttamento del lavoro e per il caporalato; per questo, serve il massimo impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti, a partire dalle istituzioni, che devono vigilare sulle…
Leggi
