(Adnkronos) – La Chery è pronta a sbarcare in Europa con i marchi Omoda e Jaecoo. Un debutto atteso anche dal Governo italiano, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, punta alla presenza sul territorio nazionale di un secondo costruttore di automobili. L’idea e il progetto di Giorgia Meloni è chiaro, in Italia occorre superare il milione di auto prodotte per rilanciare l’industria automobilistica italiana, ciò potrà avvenire solo se di fianco al produttore nazionale, il Gruppo Stellantis, ci sarà un secondo produttore…
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Yin Tongyue, presidente di Chery Auto Sullo scacchiere dell'automotive, il maggire settore industriale a livello globale, il governo italiano sta conducendo trattative con la casa automobilistica cinese Chery Auto nel tentativo di attirare il gruppo a produrre in Italia, secondo fonti citate da Reuters. L'Italia vuole a tutti i costi un altro produttore di auto sul territorio nazionale oltre a Stellantis
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Il governo è in trattative con la cinese Chery Auto nell’ambito del tentativo, messo in atto dell’esecutivo, di portare in Italia un’altra grande casa automobilistica oltre a Stellantis e aumentare la produzione nazionale di auto. Roma intende portare la produzione automobilistica nazionale a 1,3 milioni di veicoli all’anno, da meno di 800.000 nel 2023, e sta già discutendo con Stellantis la possibilità di incrementare la produzione del gruppo a un milione di unità l’anno entro il 2030, soglia toccata l’ultima volta…
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Di Edoardo Nastri Secondo quanto riportato dalla Reuters, il Governo sarebbe in trattative con Chery Auto con l’obiettivo di attirare in Italia una nuova casa automobilistica Governo in trattativa con il gruppo cinese Chery per produrre auto in Italia Sarebbe Chery il costruttore cinese più vicino alla produzione di auto in Italia. Secondo quanto riportato dalla Reuters, il Governo sarebbe in trattative con Chery Auto con l’obiettivo di attirare in Italia un nuova grande casa…
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