Già il suo autografo è un’opera d’arte: le lettere del nome sono modellate per forzarle in linee geometriche differenti, ma avvinte in armonioso unicum. Se n’è andato ieri a New York, dopo acuta e rapida malattia. Aveva 83 anni. È stato un maestro della luce e del silenzio, un sapiente della scena che più di altri, e in tempi non sospetti, ha addomesticato architettura, pittura, poesia, musica, danza, audiovisivo, filosofia...
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Altre informazioni:
Bob Wilson, al secolo Robert, lo associo con un cartoccio di pere. Era il 1976. Avevo poco più di vent’anni. Correvo, con una cara amica, a vedere il suo Einstein on the Beach alla Fenice di Venezia per la Biennale teatro diretta da Luca Ronconi, consigliere Franco Quadri, che Wilson lo aveva seguito dagli inizi di Deafman Glance, spettacolo creato dopo aver lavorato con ragazzi disabili. Einstein on the Beach Le pere: perché si diceva che lo spettacolo durasse quattro o cinque ore (e tante durava), e mai avevo assistito a…
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Non è stato solo un grande uomo di teatro Bob Wilson, ma anche un formidabile artista visivo e creatore di immagini in movimento, malgrado nella sua formazione non vi sia nulla di riconducibile all’universo audiovisivo. Il suo apprendistato è, piuttosto, in architettura – e questo gli sarà utile per ideare le meticolose macchine scenotecniche dei suoi spettacoli successivi – presso la singolare figura di Paolo Soleri, ideatore della utopistica comunità di Arcosanti in Arizona
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Una presenza fondamentale dello spettacolo dell’intero pianeta è venuto a mancare ieri a New York, un padre vero del teatro che ci ha portato in un nuovo millennio: Bob Wilson è morto ieri, nel sonno, nel suo letto, lui che aveva fatto di ogni spettacolo una galleria emotiva e fisiologica di impulsi e reazioni, di sogni e visioni. Era nato in Texas nel 1941, e aveva quindi 84 anni. Da cinquant’anni aveva cambiato il senso, la portata, la profondità (mentale e fisiologica) di ogni…
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Scompare dopo una breve malattia, all’età di 83 anni, il grande regista teatrale Bob Wilson. Forte il suo legame con l’Italia: in primavera aveva reinterpretato la Pietà Rondanini di Michelangelo. Si è spento il 31 luglio 2025, all’età di 83 anni, Robert Wilson, detto “Bob”, uno dei più grandi visionari del teatro e della scena contemporanea. La notizia della sua scomparsa, avvenuta a seguito di una breve malattia nella quiete del Watermill Center, il centro creativo che aveva fondato a poca distanza da New…
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E’ quasi impossibile credere che Bob Wilson non ci sia più, per chi come noi nel 1971 a Roma è entrato con lui, e col suo silenzioso inverosimile Deafman Glance (Lo sguardo del sordo), in un’altra dimensione dello spettacolo mondiale. Ma come era tacito, nascosto e lento quel prodigio teatrale, ora in una dimensione muta, riposta e sfumata Wilson non si è più svegliato l’altra notte all’interno d…
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Non passava inosservato, con quegli stivaletti a punta e le camicie disinvolte scozzesi, mentre sedeva in platea alla Scala, quando negli anni Ottanta iniziarono le prime folgoranti collaborazioni registiche con il Teatro milanese: subito lo chiamarono “il texano”, perché di Waco, nel Texas, erano le sue radici: Bob Wilson ci ha lasciato oggi, 31 luglio. Aveva 83 anni. È morto a Water Mill, nella contea di Suffolk, nello stato di New York
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(Adnkronos) – Bob Wilson, regista e artista visivo statunitense considerato tra i più visionari creatori della scena contemporanea, è morto oggi all’età di 83 anni nella sua casa nella cittadina di Water Mill, nello stato di New York, sull’East End di Long Island. Con lui scompare non solo un regista, ma un architetto del tempo, un poeta della luce, un artista capace di trasformare il teatro in un’esperienza radicalmente sensoriale.
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Ansa Il gioco di luci e ombre perfetto e tagliente, il silenzio sospeso nel mistero, la costruzione dello spazio, la parola scomposta e ricomposta come nota musicale per esaltarne il senso. Questa era la firma inconfondibile di Bob Wilson, il grande regista e artista visivo, pietra miliare del teatro contemporaneo scomparso ieri a 83 anni a New York «dopo una breve ma acuta malattia» recita l’annuncio sui social.
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È morto a 83 anni Robert “Bob” Wilson, gigante della scena contemporanea e genio visionario che ha rivoluzionato il linguaggio teatrale del Novecento. Nato a Waco, Texas, nel 1941, Wilson ha trasformato l’idea stessa di spettacolo, fondendo recitazione, musica, danza, arti visive e architettura in una forma d’arte totale e inconfondibile. L’annuncio della scomparsa è apparso sul suo sito ufficiale, accompagnato da una sobria immagine in bianco e nero con la scritta: “In loving memory…
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Morto il regista e artista statunitense Robert Wilson: dalla Scala al Leone d’Oro, ai Voom Portraits
Una figura cardine della cultura contemporanea. La sintesi scelta dal Teatro alla Scala di Milano per salutare Robert Wilson, scomparso all’età di 83 anni a New York dopo una breve quanto ineluttabile malattia, riassume una carriera intensa e luminosa spesa per esaltare il teatro come opera d’arte totale. Robert Wilson e il teatro come opera d’arte totale Regista e scenografo di prosa e d’opera, curava ogni dettaglio degli spettacoli che firmava.
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È morto a New York il regista e artista Robert Wilson. Aveva 83 anni. È stato definito il pioniere del “teatro immagine” per aver rivoluzionato i linguaggi scenici unendo musica, danza, arti visive e architettura. In sessant’anni di carriera ha firmato capolavori come “Einstein on the Beach” e fondato il Watermill Center. Morto Robert Wilson La carriera Innovazione e premi Morto Robert Wilson Robert Wilson, il noto artista e pioniere del…
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Bob Wilson, regista e artista visivo statunitense considerato tra i più visionari creatori della scena contemporanea, è morto oggi all'età di 83 anni nella sua casa nella cittadina di Water Mill, nello stato di New York, sull'East End di Long Island. Con lui scompare non solo un regista, ma un architetto del tempo, un poeta della luce, un artista capace di trasformare il teatro in un'esperienza radicalmente sensoriale.
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Il mondo del teatro saluta uno dei suoi protagonisti più importanti, un artista che ha saputo innovare in profondità la scena contemporanea. Il Teatro alla Scala lo ricorda come una figura centrale della cultura del nostro tempo Bob Wilson, regista, scenografo, drammaturgo e artista visivo tra i più influenti del Novecento, è morto all’età di 83 anni. Nato a Waco, in Texas, nel 1941, avrebbe compiuto 84 anni a ottobre.
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Direttore teatrale, regista e drammaturgo ma anche coreografo, performer, pittore, scultore, light designer, sempre nel segno di un’idea visionaria dell’arte a tutto tondo, incarnazione di quella figura rinascimentale che il teatro contemporaneo aveva dimenticato: Robert Wilson, detto Bob, è morto oggi, 31 luglio 2025, a 83 anni, nella sua casa di Water Mill, a Long Island, New York. La notizia è stata diffusa dalle pagine social dello stesso Wilson e del Watermill Center, centro…
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Netflix Accoglie “Long Story Short”: Una Nuova Era per l’Animazione Netflix ha rapidamente messo in moto Long Story Short, la nuovissima serie animata creata da Raphael Bob-Waksberg, noto per il suo lavoro su BoJack Horseman. Prima ancora della messa in onda del primo episodio, previsto per il 22 agosto, la piattaforma ha annunciato con entusiasmo una seconda stagione. Questa decisione anticipata è un chiaro segno della fiducia riposta nel…
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Figli d’arte nel calcio italiano: una nuova nidiata di seconde generazioni si affaccia al professionismo, tra speranze e dubbi Un rigore può cambiare una carriera. Lo sapeva bene Francesco Totti, che dagli undici metri ha fatto poesia. E lo ha scoperto anche Christian Comotto, autore di un cucchiaio irriverente durante la tournée asiatica del Milan contro il Perth. Un gesto tecnico che ha subito fatto il giro dei social, suscitando entusiasmo ma anche qualche critica: «Si è…
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La Scomparsa di un Maestro: Robert Wilson, uno dei più influenti artisti del teatro contemporaneo, ci ha lasciato all’età di 83 anni. Originario di Waco, Texas, Wilson ha creato un’eredità che ha profondamente segnato il panorama culturale internazionale, grazie a un linguaggio espressivo che univa teatro, drammaturgia, arti visive e scenografia. La sua prospettiva innovativa ha infranto le barriere tra le varie forme d’arte, aprendo la strada a nuove…
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