Avvertenza per i lettori. Questo articolo ha un formato maxi, perché la verità è spesso complicata. Per chi è interessato, il sunto è questo. Trattiamo la crisi innescata dal piano di ristrutturazione di Arçelik-Beko Europe, neo-proprietaria di Whirlpool in Europa, che minaccia la chiusura di tre stabilimenti italiani. Attraverso l’analisi di casi storici come quelli di Benton Harbor, Norrköping, Trento e Napoli, esploriamo l’impatto devastante delle chiusure di fabbriche…
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COMERIO – Non si può fare più niente per Cassinetta: ormai è troppo tardi. E se lo dice chi ci è già passato c’è davvero da preoccuparsi. La crisi di Beko da qualche mese a questa parte è tornata nei pensieri e nelle dichiarazioni della politica e dell’opinione pubblica: fin dall’estate, quando la nuova proprietà che ha preso il posto di Whirlpool ha iniziato a tagliare fabbriche in giro per l’Europa.
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"Saremo parte attiva del piano industriale, per proteggere l’economia locale e soprattutto i posti di lavoro sul nostro territorio". La promessa arriva dal sindaco di Comunanza, Domenico Sacconi, che non è rimasto indifferente nei confronti della situazione della Beko, la multinazionale che ha anche uno stabilimento nel borgo comunanzese e che rischia la chiusura. Il primo cittadino, giovedì, ha partecipato al vertice che si è svolto al ministero del…
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Il giorno dopo l’incontro deludente al ministero delle Imprese e del Made in Italy, la preoccupazione per il destino dello stabilimento senese di Beko è se possibile ancora maggiore. Nell’incontro con il ministro Urso i rappresentanti dell’azienda non hanno mai apertamente pronunciato la parola "chiusura", ma senza girarci troppo intorno - dopo un’indigestione di cassa integrazione che dura ormai da troppo tempo - il timore dei sindacati è quello, con il conseguente rischio per 299…
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Venerdì 8 novembre i lavoratori dello stabilimento Beko di Cassinetta di Biandronno in provincia di Varese hanno incrociato le braccia dopo l’incontro dei vertici della multinazionale turca e del sindacato dei metalmeccanici al Ministero dell’imprese e del Made in Italy. In quell’occasione è emerso che almeno tre stabilimenti dI Beko Europe (ex Whirlpool Emea) sono a rischio chiusura in quanto poco profittevoli per quanto riguarda le produzioni della refrigerazione (frigoriferi) e lavaggi.
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Il primo cittadino di Varese, Davide Galimberti, ha chiesto la possibilità che i segretari generali delle principali sigle sindacali e Confindustria possano partecipare alla prossima seduta di consiglio e illustrare i dettagli di una vicenda che in queste ore sta mettendo in apprensione migliaia di lavoratori e destando preoccupazione per un intero indotto del territorio. «Ho chiesto ai rappresentanti dei sindacati e di Confindustria di poter illustrare, nel…
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"Non siamo affatto tranquilli, perché solo con il cooking non salvi il made in Italy e Fabriano. Solo per la progettazione del lavaggio a Fabriano c’è un polo in cui lavorano 100 persone e la chiusura degli stabilimenti polacchi comporta la perdita di posizioni tra gli impiegati: 30 full time equivalent". Così Pierpaolo Pullini per la Fiom dopo il tavolo sull’elettrodomestico col ministro Adolfo Urso
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COMUNANZA (Ascoli) Dopo Fedrigoni, l’incubo dei licenziamenti torna a spaventare le Marche. Oltre mille posti di lavoro, infatti, sono a rischio in Italia alla Beko (ex Whirlpool), in particolare nello stabilimento marchigiano di Comunanza (Ascoli), oltre che in quelli di Siena e Cassinetta (Varese). Al vertice al ministero del Made in Italy la multinazionale ha infatti presentato la strategia per le sedi italiane, "alludendo – a quanto riferiscono i sindacati, in particolare la Fiom Cgil –…
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La titolare del dicastero del Lavoro ha commentato, a margine dell'evento di PizzAut a Villa Panza, la situazione dell'azienda turca di elettrodomestici: «Io e il ministro Urso impegnati a seguire la vicenda, per preservare la forza produttiva tenendo ovviamente conto della situazione aziendale»
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«Il momento più brutto non è stato l’annuncio di ieri, ma quando il 5 settembre scorso, in una riunione che non c’entrava nulla con il piano industriale, hanno reso pubblico il taglio di due stabilimenti in Polonia. In quel momento abbiamo capito che i turchi di Beko sarebbero arrivati a tagliare anche qui da noi». Alberto e Ludovico lavorano nel sito di Cassinetta di Biandronno da oltre 30 anni.
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Condividi questa paginaCOMUNICATO STAMPA Beko. Fim-Fiom-Uilm: proclamate quattro ore di sciopero nazionale per opporci a qualsiasi ipotesi di chiusura Il coordinamento nazionale di Beko di Fim, Fiom, Uilm proclama quattro ore di sciopero nazionaleper opporsi a qualsiasi ipotesi di chiusura o di licenziamento. Lo sciopero dovrà essere articolato alivello territoriale il primo giorno utile, in …
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“Resta centrale la preoccupazione per il futuro delle trecento famiglie in attesa di conoscere il piano industriale di Beko Europe. A seguito del tavolo di ieri, registro comunque alcuni segnali di apertura su un inizio di dialogo proficuo e costruttivo. Nessun piano sarà adottato senza il coinvolgimento diretto delle istituzioni, ma ora è necessario fare rete”. Così il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio a margine dell’incontro con…
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