Tg Green 4 luglio – Piano energia (nucleare compreso) inviato all'Ue, il momento d'oro delle rinnovabili 04 luglio 2024 L'Italia ha inviato il Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec) all'Ue, con all'interno anche il nucleare; il momento d'oro dell'industria delle rinnovabili con investimenti a 80 miliardi; le 'termo-foto' di Greenpeace svelano quanto siano calde, per colpa dei cambiamenti climatici, le nostre città.
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PNIEC 2024: i nuovi obiettivi italiani per le energie rinnovabili PNIEC inviato a Bruxelles, pronto il percorso per la transizione energetica e climatica del Paese: focus su rinnovabili, efficienza e sicurezza energetica. Il Governo italiano ha inviato il testo definitivo del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) per il 2024 alla Commissione europea, confermando gli obiettivi della prima proposta trasmessa a giugno 2023 e superando in alcuni casi i target comunitari, soprattutto sulle…
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“Eppure in questi ultimi mesi il ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin aveva più volte ribadito che il rilascio di nuove concessioni per l’estrazione di idrocarburi in Adriatico faceva parte di una equilibrata politica per rafforzare l’autonomia dell’Italia in campo energetico e per non disperdere risorse che altri Paesi si portano via indebitamente” afferma per il PRI Giannantonio Mingozzi della Direzione Nazionale.
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Nucleare, Pichetto Fratin dipinge scenari irreali: davvero pensano possa gestire la crisi climatica?
Dopo il mio ultimo post sul nucleare, finalmente il mondo scientifico si fa sentire tramite una lettera aperta, firmata da numerosi scienziati. Il ministro Pichetto Fratin continua a presentare scenari del tutto irreali sulla ripresa del nucleare in Italia. Recentemente sul Sole 24 ore ha parlato di una revisione del Pniec introducendo uno scenario con un “22% di produzione da nucleare in Italia entro il 2050”.
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La versione definitiva, rivista e corretta del Pniec (Piano nazionale integrato per l’energia e il clima) che l’Italia ha inviato a Bruxelles non riesce a colmare tutti i gap: alcuni obiettivi di riduzione delle emissioni e di assorbimento di gas serra non verranno raggiunti. Le ragioni sono da ricercare soprattutto in alcuni settori, come quello civile e dei trasporti. Per quest’ultimo, il Pniec resta su posizioni consolidate: “L’elettrificazione diretta e l’utilizzo dei biocarburanti avranno un…
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Una spinta decisa sulle rinnovabili , dove la potenza attesa da qui al 2030 è stata fissata in 131 gigawatt (il 126% in più rispetto al 2021), di cui la fetta principale sarà assicurata dal solare (79,2 GW) e dall’eolico, con un incremento di capacità di circa 74 GW sul 2021 (di cui circa +57 GW da fotovoltaico e circa +17 GW da eolico). Mentre, sul fronte del taglio delle emissioni, a fronte di una riduzione attesa del livello totale dal 2005 al 2030 pari a circa 305 milioni di tonnellate di CO2…
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I primi reattori non si vedranno prima del 2030, ma il governo vuole coprire con l’energia nucleare l’11% del fabbisogno nazionale di energia elettrica entro il 2050. E questo è solo il primo step per poi perlomeno raddoppiare al 22% della domanda. A conti fatti significa produrre 16 Gigawatt. A premere in via definitiva l’interruttore per riaccendere il nucleare in Italia è il Piano nazionale integrato Energia e Clima, in sigla Pniec, che il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha trasmesso a Bruxelles
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Il nucleare, per il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, “fa parte del mix energetico. Non è sostitutivo delle rinnovabili ma è integrativo”. Queste le sue parole a margine della seconda giornata del Get-Global Energy Transition 2024. E aggiunge: “Nello scenario al 2050 c’è la parte del nucleare che può essere, con una potenza dall’11 per cento al 22 per cento. Il calcolo viene fatto non sulla produzione fissa, ma rispetto a una tendenza di domanda di energia che al 2050 dovrebbe essere più del…
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Così il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica a margine del suo intervento al Global Energy Transition Congress & Exhibition 2024 “Gli obiettivi di Pniec sono al 2030. Poi nello scenario al 2050 c’è la parte di nucleare che può essere con una potenza dall’11 al 22%. Un minimo e un massimo molto ampio di potenza rispetto a quella che sarà la produzione in quegli anni. Vorrei ricordare che il calcolo viene fatto non su una produzione fissa che è quella…
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L'Italia guarda al futuro energetico con un piano ambizioso che mira a ridurre le emissioni nell'industria e negli edifici, puntando su energie rinnovabili e nucleare sostenibile. Questo è quanto contenuto nell'aggiornamento del Piano Nazionale per l'Energia e il Clima (Pniec), che è stato inviato a Bruxelles il primo luglio. Per la prima volta, il piano include una sezione specifica dedicata al nucleare sostenibile, ipotizzando un'integrazione con le fonti…
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Non solo rinnovabili: cosa c’è nel nuovo Pniec Il governo ha inviato alla Commissione europea la versione definitiva e aggiornata del Pniec. Il documento, oltre agli obiettivi sulle rinnovabili, insiste molto sulla neutralità tecnologica e apre al nucleare (ma quale?). Tutti i dettagli. Il governo, attraverso i ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, ha inviato alla Commissione europea il testo definitivo del Pniec, il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima, ossia il documento che fissa gli obiettivi…
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“Per quanto riguarda le rinnovabili elettriche, prevediamo che la potenza totale installata al 2030 supererà i 130 GW, puntando in primis su fotovoltaico ed eolico”, ha detto il ministro Pichetto Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin ha partecipato oggi, in Rappresentanza del Governo Italiano, al secondo giorno dei lavori di GET 2024 “Global Energy Transition Congress”.
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Energia, Pichetto Fratin: "Il nucleare non sostituisce rinnovabili ma è integrativo" 02 luglio 2024 “Gli obiettivi di Pniec sono al 2030. Poi nello scenario al 2050 c'è la parte di nucleare che può essere con una potenza dall'11 al 22%. Un minimo e un massimo molto ampio di potenza rispetto a quella che sarà la produzione in quegli anni. Vorrei ricordare che il calcolo viene fatto non su una produzione fissa che è quella attuale, ma rispetto a una tendenza di…
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“Gli obiettivi di Pniec sono al 2030. Poi nello scenario al 2050 c'è la parte di nucleare che può essere con una potenza dall'11 al 22%. Un minimo e un massimo molto ampio di potenza rispetto a quella che sarà la produzione in quegli anni. Vorrei ricordare che il calcolo viene fatto non su una produzione fissa che è quella attuale, ma rispetto a una tendenza di domanda di energia che al 2050 dovrebbe essere più del doppio di quella che abbiamo oggi”.
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Il governo ha rielaborato il Piano e dato spazio al nucleare: previsto un risparmio pari a 17 miliardi di euro. Gli ambientalisti protestano per le scelte sulle fonti energetiche Il Piano italiano energia e clima – Pniec – è a Bruxelles. L’Ue lo stava aspettando da tempo per capire cosa si intenda fare nei prossimi anni per far crescere fonti rinnovabili, tutelare l’ambiente, proteggere cittadini e natura.
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Nel 2030 l’Italia vuole raggiungere una quota di energia da fonti rinnovabili nei consumi finali lordi di energia del 39,4%. È ciò che si legge nella versione finale del Pniec inviata dal Mase alla Commissione Ue. La stima è fatta in base ai criteri di calcolo della direttiva Red III e tiene in considerazione gli …
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Come annunciato, il governo italiano ha consegnato alla Commissione Europea il suo Pniec aggiornato, il piano nazionale energia e clima, ovvero la lista degli obiettivi e degli impegni dell’Italia d qui al 2030 e oltre dal punto di vista dell’approvvigionamento di energia e di lotta al cambiamento climatico. Nessuna sorpresa rispetto alle anticipazioni: il nostro Paese si impegna nero su bianco a rispettare scrupolosamente i target…
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Nucleare, rinnovabili e calo delle emissioni nell’industria e negli edifici. Sono gli obiettivi contenuti nell'aggiornamento del Piano per l'energia e il clima - il Pniec - che l'Italia ha inviato a Bruxelles e che per la prima volta prevede una specifica sezione dedicata al nucleare sostenibile. Il governo ipotizza un'integrazione del nucleare con le rinnovabili che da sola potrebbe rappresentare, nel 2050, l'11% dell'energia prodotta con una possibile proiezione al 22%.
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Per decarbonizzare la produzione di energia elettrica e contrastare il riscaldamento globale l’Italia punta anche sul ritorno al nucleare. Il governo lo ha messo nero su bianco nel nuovo Pniec, il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima che il ministero dell’Ambiente, insieme con quello delle Infrastrutture, ha inviato ieri a Bruxelles. Il piano aggiorna quello del 2019 all’insegna di un «grande pragmatismo, superando…
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Negli intenti del governo, dovrebbe essere il primo passo verso il ritorno al nucleare. Ma il capitolo sull'energia atomica contenuto nell'aggiornamento del Piano nazionale energia e clima (Pniec), il documento programmatico che l'Italia ha inviato nelle scorse ore alla Commissione europea per indicare i suoi impegni per raggiungere gli obiettivi climatici comunitari, è più un esercizio di speculazione.
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Allarme WWF per le risorse ittiche in vista del Fish Dependence Day – Dall’8 al 12 luglio, Roma ospiterà la 36esima edizione del Comitato per la Pesca della FAO (COFI), il più importante forum intergovernativo globale dedicato a temi cruciali per la pesca e l’acquacoltura. Questo evento riunisce i paesi membri della FAO per discutere e affrontare le sfide del settore ittico a livello mondiale.Fish Dependence Day: l’allarme del WWF per le risorse itticheParallelamente, il WWF, attraverso la sua…
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