Gli arresti confermati hanno superato quota 26 mila, con molte persone fermate che ora corrono il rischio di subire processi arbitrari e una conseguente condanna a morte. I prigionieri giustiziati solamente il 19 gennaio sarebbero almeno 22. Trump, negli scorsi giorni, aveva fatto sapere che 800 casi di pena capitale erano stati bloccati dal regime, in seguito alle minacce di un intervento americano.
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Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura. In Iran prosegue da dieci giorni il blackout di internet e una fortissima limitazione delle linee telefoniche. Il blocco è iniziato l’8…
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Per le strade di Teheran le persone camminano ancora con circospezione, ma i negozi sono aperti e le auto circolano normalmente. Ha riaperto anche il Tehran Grand Bazaar dopo che le proteste delle ultime settimane sono state represse con violenza. Come spiega ABC News, il blackout di Internet nel Paese continua a rendere difficile ottenere un quadro chiaro della situazione ma pian piano emergono testimonianze di persone che riescono a usare le linee telefoniche o di chi…
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La guerra elettronica contro Starlink di Iran, Russia e Cina Lo scorso 11 gennaio, il quotidiano israeliano «Ma’ariv» ha riportato le valutazioni formulate in merito ai disordini che attraversavano l’Iran ormai da diversi giorni dallo specialista in questioni di sicurezza Ehud Ya’ari. A suo avviso, «non si vedono crepe evidenti nei meccanismi del regime, dal governo ai suoi due eserciti, quello regolare e le Guardie Rivoluzionarie, né in seno ai Basij
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Il blackout digitale imposto dall'Iran ha riaperto il dibattito sulla presunta invulnerabilità delle reti satellitari. Nei giorni in cui il traffico internet del Paese è crollato oltre il 95%, anche la connettività offerta da Starlink, che inizialmente sembrava una delle poche scappatoie, è invece diventata instabile e difficile da usare. L'episodio ha mostrato quanto il controllo del territorio e delle infrastrutture fisiche possa ancora incidere su servizi…
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Roma, 18 gen. – Le autorità iraniane hanno dichiarato di valutare un ripristino “graduale” dell’accesso a Internet dopo aver imposto, da oltre una settimana, una vasta interruzione delle comunicazioni in tutto il Paese. Lo hanno riferito i media locali.Questa mattina l’Afp è riuscita a collegarsi a internet dal suo ufficio di Teheran, anche se la stragrande maggioranza dei provider internet e della rete mobile resta ancora bloccata.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Nella brutale e sanguinosa repressione delle manifestazioni di protesta in Iran sono state uccise almeno 16.500 persone mentre circa 330mila sono state ferite. È quanto riporta un nuovo rapporto, ottenuto dal Sunday Times, che cita testimoni e fonti mediche che precisano che la maggior parte delle uccisioni sono avvenute nel giro di due giorno e che la…
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"E' ora di cercare una nuova leadership in Iran". Lo ha dichiarato a Politico il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ribadendo - in risposta alla domanda su una possibile operazione militare Usa in Iran -che "la migliore decisione che abbia mai preso è stata quella di non far impiccare più di 800 persone due giorni fa". Riferendosi quindi alle dichiarazioni ostili nei suoi confronti fatte ieri dalla Guida Suprema, Ali Khamenei, Trump ha…
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È la storia di una madre iraniana che non ha più notizie del figlio di 17 anni, uscito a manifestare con i suoi amici contro la dittatura dei mullah. Aveva lasciato casa senza dire dove andava. Lei non si era preoccupata, doveva raggiungere gli amici con cui stava preparando gli esami. Anche la madre è scesa in piazza, per manifestare e nella speranza di ritrovare il figlio. Si è tolta il velo ne…
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Dallo scorso 8 gennaio in Iran non è possibile connettersi a risorse internet al di fuori del paese. Il blocco imposto dal regime, però, potrebbe diventare strutturale. Secondo gli attivisti di Filterwatch, il progetto di Teheran è passare dall’attuale sistema di censura a una rete completamente isolata dal mondo esterno. La scelta di puntare a un web «sovrano» va oltre la logica della semplice censura.
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Le autorità starebbero imponendo sepolture prima dell'alba Iran le poche testimonianze che filtrano raccontano di strade militarizzate Parla la zia di una giovane vittima: "Mia sorella ha visto centinaia se non migliaia di corpi ammassati uno sull'altro. Ha dovuto guardare tante facce per cercare la sua bambina"
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BOLOGNA – Appena inizia la telefonata riattacca: «Avevo una chiamata dall’Iran - spiega poi - Ogni tanto, in questa apnea, qualcuno da lì riesce a telefonare. Ma io non riesco a chiamarli, è assurdo». Mahnaz, 37 anni, è arrivata a Bologna dall’Iran 12 anni fa. Oggi lavora nelle risorse umane per un’azienda di Hi-Tech. Chi era al telefono? «Mio fratello. Mi ha raccontato che lo avevano cattura…
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L’Iran pianifica un distacco definitivo dall’internet globale. Secondo gli attivisti iraniani specializzati in diritti digitali, scrive il Guardian, l’Iran vuole abbandonare in modo permanente l’internet globale, permettendo la connessione online solo a individui approvati dal regime. «È in corso un piano confidenziale per trasformare l’accesso a internet internazionale in un privilegio governativo», afferma…
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Tutti gli aggiornamenti ora per ora Aumenta il bilancio delle vittime della repressione delle proteste in Iran: secondo le Ong sono oltre 3mila i morti. Il regime ha militarizzato le città e continua l'ondata di arresti. Continua anche il blocco di Internet, che potrebbe durare fino a fine marzo. Gli Stati Uniti inviano più forze militari in Medio Oriente. Sono in arrivo la portaerei Lincoln e sistemi di difesa terrestri.
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Dopo oltre 180 ore di blackout, una censura senza precedenti nella storia dell’Iran, il governo ha fatto sapere che non intende ripristinare internet almeno fino a Nowruz, il capodanno persiano che cade intorno al 20 marzo. Gli iraniani restano al buio, e potrebbe essere così ancora a lungo. Un report di Filterwatch rivela l’esistenza di un progetto statale riservato che punta a «trasformare l’in…
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«Siamo caduti nella trappola. Non dovevamo fidarci». Da bambino Mozzafar ha scoperto che il suo nome significa “vittorioso”. Ma dopo due settimane di repressione si sente tradito e sconfitto. Conta le ore che lo separano dalla cattura. I cortei nelle piazze hanno consegnato ai mastini del regime lo schedario più prezioso: i volti di decine di migliaia di oppositori che credevano di essere a un punto di svolta.
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Lo shutdown di internet, il buio digitale sull’Iran è calato l’8 gennaio, nel corso dell’undicesimo giorno di proteste e mentre le manifestazioni si facevano sempre più diffuse e duramente represse nel sangue. Nel giro di poche ore, i collegamenti alla rete sono crollati del 98%, tagliando fuori decine di milioni di persone e impedendo quasi ogni forma di comunicazione, sia all’interno dell’Iran, sia tra l’Iran e il resto del mondo.
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Introduzione L’Iran, da settimane alle prese con una forte ondata di proteste popolari contro il regime e con la brutale repressione che ne è seguita, potrebbe rimanere senza Internet almeno fino al Capodanno iraniano, il Nowruz, che cade il 20 marzo. A dirlo è stata la portavoce del governo Fatemeh Mohajerani, come citata da IranWire. Il blackout del web nel Paese è ormai in vigore dallo scorso 8 gennaio: i cittadini faticano a comunicare con il resto del mondo.
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